voip nelle pubbliche amminsitrazioni e affidabilità
Von: giannirusso (giannirusso.nospam@nospam.sidiing.it) [Profil]
Datum: 25.01.2008 09:04
Message-ID: <47999836$1@newsgate.x-privat.org>
Newsgroup: it.tlc.telefonia.voip
Datum: 25.01.2008 09:04
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Ciao a tutti, ho dato una scorsa ai vecchi thread in proposito ma mi sembra che trattassero più che altro le problematiche "politiche" relative all'introduzione del voip nella pubblica amministrazione. Prescindendo momentaneamente da queste ultime mi interessava capire tecnicamente come si possono affrontare le problematiche inerenti una migrazione totale verso il voip. Ho individuato alcuni punti critici, non esaustivi, sui quali mi piacerebbe confrontarmi con voi. Per semplicità li elenco sinteticamente: 1) continuità del servizio di connettività ad internet; 2) continuità del servizio voip; 3) chiamate ai cellulari; 4) trasmissione di fax da supporto cartaceo. Se ci sono altri punti che ritenete importanti non esitate ad aggiungerli. Per quanto riguarda le possibili soluzioni per i punti 1) e 2) non ci dovrebbero essere problemi con linee di backup sia dati che voip. E' pur vero che una pubblica amminsitrazione ha la necessità che alcune linee abbiano una affidabilità assoluta: basti pensare ad alcuni servizi essenziali di una pubblica amminsitrazione. Per la trasmissione di fax il problema rimane perchè comunque anche trasmettendo con il t.38 non tutti i fax vanno a buon fine. Forse l'unica soluzione in questo caso è quella di mantenere almeno una linea analogica che in questo caso potrebbe anche dare quella affidabilità nella continuità del servizio che una linea voip non può dare. Infine le chiamate ai cellulari: le pubbliche amministrazioni scialacquano ingenti risorse con le chiamate ai cellulari da fisso. Mi pare che il gsmbox sia espressamente vietato nei contratti di telefonia mobile. Graditi commenti Gianni[ Auf dieses Posting antworten ]
