dal biografo di Roger
Von: eraclito (eelisei@toglilogmail.com) [Profil]
Datum: 07.07.2008 00:14
Message-ID: <Psbck.12226$f86.3349@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.sport.tennis
Datum: 07.07.2008 00:14
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che guarda caso si chiama Roger, pure lui ma Jaunin. Traggo e traduco da le matin, giornale svizzero francese per cui scrive Jaunin. Per la storia Roger Federer è a terra in ginocchio ma stavolta non è l'emozione che lo ha inchiodato all'erba di Wimbledon. "Il campione è morto, viva il nuovo campione". Viva Rafael Nadal vincitore di Wimbledon giocatore più completo e "cattivo" che mai, abbasso Roger Federer, ieri un dio, oggi un re spodestato... Diciamo la verità: Roger Federer ha perso "la" finale. Quella che non avrebbe mai voluto perdere. Ha perso anche il dominio sul gioco, e quella etichetta di "Padrone" chi gli si attagliava così bene. Di che cos'è la colpa? o di chi è? Di Rafael Nadal, certamete giocatore formidabile a ancora più formidabile lottatore. Al tempo che passa che, se non riduce le ambizioni calma, piano piano, gli appetiti. Roger Federer è da quattro anni ai vertici della gerarchia tennistica. E' passato da cacciatore a preda. Tutti lo ammirano ma tutti vogliono batterlo, alcuni, addirittura, abbatterlo. E' la regola, lui lo sa e l'accetta. E' nell'ordine delle cose che nel giro di qualche settimana, di qualche mese forse Rafael Nadal "rubi" a Roger Federer il posto di numero uno mondiale che occupa da così tanto tempo. Poco importa però perché solo ieri, lo stesso Roger Federer ha definitivamente segnato la storia del tennis mondiale. E con l'inchiostro indelebile. Roger Jaunin. (trad. di eraclito)[ Auf dieses Posting antworten ]
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- granata (07.07.2008 00:24)
