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Reagisce al branco, diciottenne accoltellato

Von: Hidalgo Velázquez (hidalgovelazquez@gmail.com) [Profil]
Datum: 03.06.2008 17:07
Message-ID: <uena44h28matv7fbverc86r42base4qvs1@4ax.com>
Newsgroup: it.sport.arti-marziali it.discussioni.varie it.napoli.discussioni
Il «branco» colpisce ancora a Chiaia. Un giovane di 18 anni è stato
accoltellato domenica sera in via Caracciolo per essersi rifiutato di
consegnare il telefonino. Aveva già voltato le spalle ai malviventi e
si stava allontanando in direzione degli chalet di Mergellina quando
uno dei teppisti motorizzati ha tirato fuori un coltello sferrandogli
un paio di colpi, a un braccio e alla schiena, prima di darsi alla
fuga. Violenza gratuita, intimidatoria - non più soltanto a scopo
predatorio, a quel punto - da parte di queste bande in ciclomotore che
specialmente nei fine settimana imperversano soprattutto nei quartieri
del by night, cercando di segnare con il loro atteggiamento
prevaricatore il territorio. La vittima, Renato C., diciotto anni
compiuti da pochi giorni, è stata trasportata al Pellegrini. Per poco
la lama non gli ha leso un polmone.
Era l'una di notte ed il giovane si trovava ai bordi del marciapiedi,
dal lato del mare, a pochi passi da piazza Vittoria, quando - secondo
una ricostruzione da verificare ulteriormente - è stato avvicinato da
un gruppo di coetanei a bordo di quattro o cinque motorini uno dei
quali gli ha intimato di mollare il telefonino cellulare. Renato per
tutta risposta ha voltato le spalle e se n'è andato, riprendendo a
camminare in direzione degli chalet di Mergellina dove sembra che
avesse appuntamento con alcuni amici.
A questo punto uno del branco ha estratto il coltello e lo ha colpito,
più di una volta, con rabbia, alle spalle, prima di scappare. Rapide
fasi di un'aggressione svoltasi tra le centinaia di persone che ancora
a quell'ora affollavano il lungomare senza che nessuno si accorgesse
di nulla. Renato nonostante le ferite è riuscito ad arrivare sino allo
«chalet giallo» della villa comunale prima di crollare. Poi l'arrivo
della polizia e dell'ambulanza, i soccorsi, il trasporto- ostacolato
da un traffico infernale - nell'ospedale della Pignasecca dove gli è
stato riscontrato un emopneumatorace di modesta entità.
La lama del pugnale era arrivata a poca distanza dal polmone. Poteva
finire peggio.
S'è diffusa la notizia, e in poco tempo dal quartiere della vittima,
che abita al Rione Traiano, tanti amici sono giunti con le loro moto
in ospedale, dove Renato era arrivato con un «codice rosso»: in un
primo tempo le sue condizioni apparivano più gravi. Ovviamente erano
già scattate le indagini dei poliziotti dell'Ufficio prevenzione
generale della Questura, per verificare la sua versione dei fatti.
Niente testimoni in via Caracciolo, una delle tante aggressioni
perpetrate tra una folla distratta o che ha paura di intervenire.
Branchi di giovani delinquenti motorizzati in azione dal Vomero a
Chiaia nei fine settimana, non solo a scopo predatorio ma anche per
sfida, seminando la paura. lu.ru.

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L'utente "Il fisco" è mio: si prega di maneggiare con cura, grazie.

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