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Ken Jitsu Kiri otoshi

Von: Seiryù (antonio.maranghi@tiscali.it) [Profil]
Datum: 02.06.2008 14:33
Message-ID: <g20pa0$ue5$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.sport.arti-marziali
Nella pratica del Ken Jitsu,in specifico dello stile da me praticato Ono
ha Itto Ryù del maestro fondatore Ono Tadaaki allievo diretto del grande
Samurai e Maestro Itò Ittosai;la tecnica principale e il Kiri Otoshi.
Nonostante gli insegnamenti giunti fino a noi tramite la linea di
successione diretta che attualmente e nelle mani di Sasamori Sensei non
che Soke di questo antico stile di Spada,siano una grande quantità di Kata
e tecniche,tutti si basano su questa tecnica;si può infatti dire che
l'insegnamento principale dell Ono ha Itto Ryù è la tecnica di Kiri Otoshi.
Ma nella pratica cos'e il Kiri Otoshi?
Nella pratica si potrebbe dire che è la vittoria della spada'viva' contro
la spada 'morta'.
In pratica la tecnica consiste nel cercare sempre la linea centrale
dell'avversario e dell'attaco e vincere il contatto e quindi mantere la
linea centrale spazzando la spada che attacca,questo chiudendo la tecnica
un milionesimo di secondo dopo che l'avversario a incrociato la nostra
lama.
Se,per esempio prendiamo un colpo shomen uchi,ovvero dall'alto a colpire
la testa,questo ha una sua precisa traiettoria,da sopra la testa scende a
colpire la testa dell'avversario,in tutto il tragitto la spada ha un
percorso che noi chiameremo 'vita della tecnica' il caricamento sarà la
nascita di questa,il calare velocemente è la durata della vita della
tecnica,da sopra la nostra testa fino al bersaglio,colpire il bersaglio e
chiudere la tecnica e la fine o'morte' di questa;qui apro una
parentesi,per coloro che non lo sapessero con la spada vanno chiuse le
tecniche perchè sennò la lama rimbalza e non produce il taglio; questa
completa esecuzione è nascita e morte di una tecnica di spada;il Kiri
Otoshi interviene durante la vita della tecnica avversa,nel preciso
istante nel quale la questa si sta concludendo e la spada che ci attacca è
morta,la nostra,a differenza ancora deve finire completmente il proprio
tragitto e deve chiudere,per tanto riesce a deviare la spada nemica e a
prendere il centro del nostro avversario producendo una seria minaccia.
La spada che mantiene più a lungo la vita della tecnica è quella che
vince,per tanto la sensibilità a catturare il giusto momento e la corretta
distanza è fondamentale per l'esecuzione del Kiri Otoshi,considerato la
principale e fondamentale tecnica dell'Ono Ha Itto Ryù viene allenata in
maniera permanente fin da subito e continuamente per tutti il tempo che
pratichiamo l'antica Via dei Samurai.

Seiryù

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