EDS Quello che c'è sotto
Von: dostoe (dostoe@gmail.com) [Profil]
Datum: 03.07.2008 13:05
Message-ID: <1fdb9587-fc6b-4906-af77-860188e7851e@y21g2000hsf.googlegroups.com>
Newsgroup: it.sesso.racconti
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Si, perché in fondo, so cresciuto così, a pane e mutandine! Ed eccola lì, la mia cuginetta adorata, si aggira per questa stanza, consapevole delle sue fattezze, della sua bellezza. Lei che ha 14 anni, giusto un anno in più di me, lei che scherza e ride, che mi provoca e mi umilia, lei che ha dalla sua, il potere, il potere assoluto. Lei che ora siede al mio fianco sul divano, io felice ed impacciato fingo tranquillità e sicurezza, lei che sfila via gli zoccoletti olandesi, alza le gambe e pone i piedi giusto sotto il mio naso, appoggiandoli quasi con disprezzo alle mie labbra!!! Lei che dice: senti? senti il mio odore? non puzzano vero? Ed io, lì paralizzato, a fingere una repulsione che non provo, io lì a fingere, quanto invece se potessi, bacerei e leccherei ardentemente quei piedi tanto sognati, tanto agognati, quei piedi che invece sanno di buono, sanno di pelle, legno e cuoio. Ma è un attimo, lei già annoiata, tira giù i piedi, infila nuovamente gli zoccoletti, e si alza. Io confuso, dal suo inebriante odore, la osservo mentre canta balla e si agita a pochi passi da me. La sua energia prorompente presto prenderà la direzione dei ragazzi più grandi, avrà il suo primo fidanzato, smetterà di giocare con il suo cuginetto, compariranno pudori che adesso non le appartengono. Intanto continua a ballare, in questo caldissimo pomeriggio estivo, continua a ballare lì davanti a me, vedo gli zoccoletti muoversi sul pavimento a quadroni di questo salone, parzialmente oscurato nel tentativo di tenere fuori il sole, vedo la sua gonnellina agitarsi senza tregua. E' piena d'energia e d'entusiasmo, comincio a credere che via sia qualcosa sotto e la conferma non tarda ad arrivare, mi dice in preda al fiatone: sai, tra poco verranno a prendermi degli amici, questa sera vado in giro, e tu, non sei invitato! Si si, vai pure, ma per me sotto, c'è dell'altro! Ancora su questo divano, riecheggiano nelle mie orecchie le sue parole: tu non sei invitato. Ho una mia dignità, io, mai sarei andato con i suoi amici, quegli sbruffoni che si danno arie da adulti. Lei è al bagno, è corsa a farsi la doccia, intanto mia zia in cucina è indaffarata a preparare la cena, vado da lei. Finalmente la mia cuginetta viene fuori dal bagno, com'è bella adesso, e qui nel corridoio si pavoneggia davanti allo specchio, non reggo la sua vista, mi infilo nel bagno a mia volta. Il bagno è caldo, per i vapori della doccia, sento che vi è passata lei, sento il suo odore, ed io predatore nato, continuo a cercare i segni del suo passaggio. Io predatore nato, osservo con aria cinica il cesto della biancheria sporca, il cuore nel petto comincia a tuonare ferocemente, ora nulla più potrà frenare le mie cattive intenzioni, tolgo il coperchio e mi saltano agli occhi i suoi indumenti, la maglietta, la gonna, ma soprattutto le sue mutandine! Allungo la mano, le afferro, sono ancora arrotolate, così come sono venute via scivolando lungo le sue gambe, sono umide, sudate, sono ancora mutandine da ragazzina, bianche con fiorellini rossi sparsi qua e là. Restituisco alle mutandine la loro forma naturale, le apro, le osservo con attenzione, vedo chiaramente i suoi umori, ma io che sono un predatore nato, son lì proprio per quello, pertanto porto le mutandine verso il mio viso, le allargo, affondo occhi naso e bocca nei suoi umori, sognando di essere a tu per tu con la sua saporita fichetta da adolescente, infine, tiro fuori la lingua, e rubo il suo sapore, perché so di rubarlo, ma non ha importanza. Ed ora, con la lingua estasiata a raccogliere tutti i suoi umori, sento che non posso più trattenermi, apro i miei pantaloni e tiro fuori l'uccello, è granitico e pulsante, comincio a masturbarmi, in pochi secondi vengo, vengo in piedi nel lavandino, con le mutandine ancora incollate al mio viso, e con la mia lingua che ha lasciato profondi solchi di saliva proprio lì dove il sapore era più forte. Ecco cosa c'era sotto, delle mutandine bianche a fiorellini rossi, sudate e ricche dei suoi sapori, dei suoi odori. dostoe[ Auf dieses Posting antworten ]
