EDS Voleva i pantaloni
Von: michiko (michiko.chiba@gmail.com) [Profil]
Datum: 06.07.2008 15:17
Message-ID: <4C3ck.11762$f86.4156@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.sesso.racconti
Datum: 06.07.2008 15:17
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Sono arrivata a isr accompagnata da dope - amore&fiori - pochi anni fa. Lui non scriveva già più (non qui su almeno) ma conservava di questo luogo un piacevole ricordo. Dopo mille titubanze e impossibili procedure per capire come funzionano i newsgroup (e speriamo che tutto fili liscio) esco dal lurkaggio e provo a cimentarmi con l'EDS. Una robetta breve, brevissima, in modo da minimizzare refusi, eventuali errori e si, dai, anche le critiche, che per carità, son sempre benvenute ma di fronte alle quali tiro dentro le corna come le lumache. Che ci stava anche una metafora più IT, ma è la prima volta e mi tocca esser timida. E poi, poi si vedrà. ciao, michiko ps. il titolo è boh: brutto? già visto? troppo esplicito? si. si. si. e anche peggio, ma non mi veniva altro. ----- Era un rito, forse solo una consuetudine, proprio come il bacio frettoloso che ci si scambiava per salutarsi prima che la passione prendesse il sopravvento. Il tempo di un abbraccio: una mano sul culo e un sorriso soddisfatto, una mano sul culo e lo sguardo di disapprovazione. L'ago della bilancia proprio loro: le mutandine. Non le voleva, gliel'aveva detto chiaramente fin dal loro primo incontro. E non c'era stato verso di indorare la pillola con pizzi, trine e fantasiose strisce di tessuto o di chissà cos'altro messe lì a scoprire più che a coprire. Non erano valse giustificazioni razionali o igieniche e nemmeno sorrisi e flap flap di ciglia. Non ne voleva proprio sapere. E vagli a spiegare che c'erano situazioni in cui non se ne poteva proprio fare a meno: bastava un abito un pò più trasparente del normale, ma anche una curva discendente del desiderio senza per forza arrivare all'ovvietà del ciclo. Ma lui niente. Non voleva sentire ostacoli tra la mano e le sue rotondità burrose dove affondare i polpastrelli e talvolta anche le unghie. Non voleva barriere tra la mano e le sue cosce, tra le dita e l'odore del suo sesso. Nulla, se non l'impalpabilità di una gonna scelta senza affidare nulla al caso. Stava in quella mano posata ad indagare, il segreto della loro relazione, forse anche nell'equilibrio precario poggiato su tacchi sempre troppo alti. Nella doccia prima di un incontro e nella scelta di cosa indossare. Nel nulla accondiscendente e malizioso o nei pizzi disubbidienti e ribelli. Delle due nature, nessuna era la sua. Lei voleva soltanto i pantaloni.[ Auf dieses Posting antworten ]
