EDS Stagflazione
Von: flashback (cricrir@email.it) [Profil]
Datum: 05.07.2008 19:07
Message-ID: <g4o9nj$ov3$1@aioe.org>
Newsgroup: it.sesso.racconti
Datum: 05.07.2008 19:07
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Interland Milanese. Cucina Aiazzone. Televisore Philips 21 pollici. Elisabetta, 39 anni, operatrice di Call Center che rispondeva otto ore al giorno ad acquirenti di vini Friulani: 400 euro al mese. Giovanni, 43 anni, operaio nell'indotto edile: posava mattonelle di Sassuolo per 8-10 ore al giorno: 1250 euro al mese. Sposati da 14 anni e genitori di una ragazza di 16 anni: Cristina. Ore 20: TG 5: Nuovo record prezzo del petrolio, superati i 149 euro al barile. E' stato calcolato che gli Italiani saranno gravati di una spesa di 350 euro in più all'anno. La frase dell'annunciatrice fu sfumata con un imperioso gesto di telecomando da Ely. " Giò, non si può andare avanti così..E' arrivata la bolletta del cellulare mio, tuo e di Cris e sono 210 euro. In settimana arriva il Gas e ci sarà il saldo del riscaldamento. Il 21 del mese i nostri soldi sono già finiti", concluse, ignara di citare Mogol-Battisti. " E cosa vuoi da me?". Io più di quello che faccio non posso fare". Ely aveva l'espressione davvero preoccupata. La presenza della figlia Cris le impediva di affrontare, come avrebbe voluto, l'argomento. Giò non era da meno ma era più incosciente e fatalista. Sulle ultime parole della moglie la sua mente si era già allontanata ed era approdata al controverso acquisto di Lampard da parte della sua squadra del cuore. Da qualche anno, dopo decenni di digiuno, faceva parte di quelli che godevano di un'illusione. E gli bastava. Noncurante, quindi, continuò a divorare la sua seconda porzione di timballo di melanzane. Suonò il cellulare di Cris. La ragazza, senza dire nulla, si alzò dalla sedia. Mentre rispondeva, era già oltre la soglia della sua stanzetta, richiudendosi la porta dietro. " Giò!!!, hai sentito quello che ti ho detto prima?" Il marito rallentò la masticazione e capì che non avrebbe potuto esimersi dal partecipare alla conversazione e nemmeno liquidarla con frasi e risposte sintetiche. Ely avrebbe preteso la massima partecipazione. " Si, ho sentito, ma poi ti sei fermata e credevo fosse finita lì". "Come al solito. E che cazzo!!!" Per te affrontare un argomento e non trovare una soluzione è la norma". "Ely, ascolta: non ho nessuna intenzione di litigare. Come al solito, inizi un discorso e poi lo tronchi a metà. Che siamo nella merda è chiaro e non c'è bisogno di dimostrarlo. L'affitto di queste tre stanze di merda, le spese e il minimo necessario per non suicidarsi ...Beh, nemmeno quello ce lo possiamo più permettere. E allora, che si fa?? Diamo via il culo tutti e tre?". Stavolta fu Ely a non sapere come replicare. Al solito, Giò aveva sintetizzato, a modo suo, ma in modo esauriente, la situazione. La cosa peggiore è che aveva ragione: non c'erano soluzioni di uscita da quell'impasse. Silenzio. Cris rientrò dalla sua stanza e, sedendosi, riprese a mangiare. Un piccolo boccone masticato lentamente e poi, prendendo coraggio, disse: " Sul mio conticino ho una bella sommetta e se avete bisogno, ve la metto a disposizione. I due genitori si commossero entrambi e si sentirono felici. Avevano la sensazione, ora, di non aver sbagliato nell'educare la loro piccola. Onesta, sincera, generosa. " Amore", dissero all'unisono, " No, non sarebbe giusto che tu ti privassi del risultato dei tuoi sacrifici", aggiunse la madre. "E poi..tesoro", aggiunse il padre, "qui il problema non è così semplice. Non bastano poche decine di euro". " Io guadagno, più o meno, 1500 euro al mese", replicò abbassando gli occhi Cristina, salvo rialzarli immediatamente, senza paura di affrontare lo sguardo dei genitori. La faccia di Ely e Giò era basita. Il loro sogno, in un attimo, fu infranto: la loro piccola creatura aveva disatteso ogni consiglio ed ogni insegnamento: un fallimento. Cristo: il loro fallimento. Giò avrebbe voluto darle una sberla così, a prescindere. Ci stava tutta. Non sapeva cosa facesse e come guadagnasse quei denari. Era però così scontato capire che c'era del torbido, che faticò non poco a non mollargliela. " Un attimo", per fortuna sua, aggiunse Cris. "Non avete capito un cazzo". Non la do mica via, eh!!! Che avete capito??" I genitori non replicarono a quel crudo ed irriverente " non avete capito un cazzo", perché prevalse il sollievo nel sentire quell'urlo di innocenza racchiuso nelle alate parole " non la do mica via". Per 10 secondi furono sollevati. Poi, di nuovo, il dubbio martellante: 1500 euro era quasi quanto loro due riuscivano, insieme, a portare a casa. Cris era impegnata tutto il giorno a scuola. Confusione totale ed espressione ebete sul viso. " Adesso ci spieghi come fai, ok????" , disse con tono deciso e stentoreo la madre. " E da quanto tempo dura 'sta storia", completò il concetto il padre. " Semplice, vendo mutandine usate su Ebay", replicò, senza scomporsi, Cris, "E lo faccio da 3 anni". Per 3 secondi regnò un silenzio catacombale. Ma ancora una volta all'unisono si sentì quasi un urlo lacerante dalle due bocche genitrici: "COSAAAAAAA????" Che cazzo significa, vendo mutandine usate su Ebay?? E dove sarebbe 'sto Ebay??", fu la frase che concluse il pensiero paterno. Cris, con aria che stava diventando insofferente e annoiata, tentò una spiegazione, disponibile a soccorrere i due in evidente stato di ignoranza e confusione. "Ebay è su Internet. C'è chi vende e c'è chi compra. Chi compra fa un'asta e vince chi offre di più. Poi, finita l'asta, quello ti paga e tu gli spedisci cosa ha vinto, nel caso nostro le mutandine. Io, le prime volte, spedivo tanga e slip che le mie amiche fregavano nel cesto della biancheria alle proprie madri. Poi scoprii che andavano a ruba quelle mie con le paperelle, con le farfalline e con le casette e mi sono messa in proprio". I due genitori non aggiunsero altro. Non chiesero. Dal loro punto di vista avevano raggiunto il colmo. Per quella sera non erano in grado di aggiungere nulla più. Non era così per Cris che voleva, oramai che c'era, essere sincera fino in fondo, aggiungendo come chiosa alla descrizione della sua azienda: "Per settembre voglio provare con le mutande di nonna. Lei si è divertita tanto quando gliel'ho chiesto ed è d'accordo. I primi test di vendita sono molto interessanti". Ezio Greggio iniziava a presentare la selezione delle veline da Tropea. -- g[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Mybelline (05.07.2008 20:26)
- haimle (05.07.2008 20:47)
- e.vincenzi (05.07.2008 21:55)
- giulia (07.07.2008 09:25)
- gigiM (07.07.2008 10:37)
- ipotesi (07.07.2008 10:18)
- gigiM (07.07.2008 10:38)
- Nicola Nicodemo < (07.07.2008 18:36)
