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nascita di una lolita -2

Von: scrittore1@yahoo.it [Profil]
Datum: 01.07.2008 14:42
Message-ID: <4f195157-711f-4b65-880a-45fb8df236e3@26g2000hsk.googlegroups.com>
Newsgroup: it.sesso.racconti
eccomi di nuovo qui a tediarvi con un mio racconto,
stavolta spero di essere migliorata un po' e ringrazio anche haimle
per avermi fatto dacorrettore di bozza.

al solito accetto commenti e suggerimenti per migliorare.

Oramai la nostra trasgressione  è consolidata, è da qualche anno che
Luigi organizza incontri tra me e uomini molto maturi,  con frequenza
altalenante in base ai nostri impegni.
È luglio ed è da più di un mese che non abbiamo week end liberi, ma
finalmente per il prossimo si prevede riposo.
Il venerdì sera quando Luigi ritorna a casa alle otto passate mi dice
"bhe che fai ancora li? le hai preparate le valige?" allo stupore che
mi si legge sul viso  risponde che ha organizzato il fine settimana in
un albergo in bassa montagna, al fresco, dove possiamo riposarci e
rilassarci, anche con l'aiuto delle terme annesse all'albergo stesso.
Io sono felicissima e gli do un bel bacio come ricompensa, in meno di
un'ora (record assoluto per me) ho preparato le valige e sono in
macchina pronta per la partenza.
Il posto è bellissimo e già il sabato ci godiamo massaggi e bagni
termali, l'albergo  è davvero carino, non eccessivamente lussuoso ma
neanche troppo spartano: il giusto compromesso.
A pranzo guardando gli altri ospiti dell'albergo mi viene
un'illuminazione, il mio volto deve mostrare qualcosa perché Luigi
inizia ad abbozzare un sorriso che si tramuta  in una risata profonda
e sincera.
Come ho fatto a non pensarci prima?? sebbene non siamo l'unica coppia
giovane, la maggior parte dei clienti è formata da persone avanti con
l'età e quindi il terreno ideali per coltivare il nostro gioco.
Il mio stato d'animo cambia radicalmente e inizio ad essere un po'
eccitata ed impaziente.
Il pomeriggio passa e a cena Luigi mi suggerisce di farmi bella, io
per non essere troppo fuori luogo scelgo un giusto compromesso per non
sembrare alla prima della Scala.
Mentre mangiamo osservo con attenzione gli altri ospiti  dell'hotel e
a fine cena Luigi mi chiede se ho qualche preferenza, gli indico un
paio di persone, a mio avviso molto piacenti e lui con fare sicuro mi
dice di aspettarlo in camera.
L'attesa è lunga e io la passo come al solito a chiedermi come faccia
ad introdurre l'argomento e a convincerli che non sono né una
prostituta né che si tratta di uno scherzo, è un segreto che non ha
mai voluto dirmi, ma in fondo il risultato è quello che conta.
Alle undici passate finalmente sento dei passi che si fermano davanti
alla porta, bussano, io rispondo che si può entrare è aperto, compare
Luigi che mi invita a scendere giù al bar, non lascia trasparire nulla
su come è andata con le persone che ho indicato.
Arrivati al bar mi fa strada ad un tavolino, dove con mia grande
sorpresa vedo che ci sono entrambi i signori che avevo "segnalato" a
Luigi
Oltre ad essere piacenti sono pure molto simpatici, soprattutto
Giulio.
I nostri due compagni di serata sono Giulio appunto, 58 enne,
divorziato, avvocato, capelli bianchi ma ben curati e Antonio 64 anni,
celibe, pensionato, pochi capelli ma non calvo.
Dopo un'oretta di amabile conversazione vedo che Giulio e Antonio
cercano di accorciare i tempi, io mi diverto a tenerli un po' sulle
spine e fingo di non accorgermi della loro impazienza, Luigi mi regge
il gioco benissimo.
Dopo essermi divertita a sufficienza mi allontano con Luigi un attimo
per confessare che non so chi scegliere, lui mi guarda e mi sorride
"perché scegliere?" io rimango un po' allibita dalla naturalezza con
la quale dice questa frase e dalla proposta che mi ha fatto, non sono
mai stata con due uomini assieme, ma  l'idea mi stuzzica.
Ritorniamo al tavolo dove io dico che devo recarmi un attimo in camera
per rinfrescarmi, i due evidentemente sono eccitati ma non capiscono
se è un due di picche oppure un invito a seguirmi, Luigi interviene in
loro aiuto prendendo la bottiglia che è sul tavolino e dicendo che
forse potremmo finirla in camera nostra, ovviamente se loro sono
d'accordo.
Arrivati in camera vedo che Antonio è particolarmente teso, e quindi
dedico subito a lui le mie attenzioni, mentre Luigi si gode la scena
dal letto.
Mi siedo infatti in braccio ad Antonio per sorseggiare lo spumante, e
la sua mano lentamente risale le gambe nude fino ad incontrare la
gonna dove si arresta, io con malizia mi muovo in modo da far salire
sempre più la gonna, mi accorgo anche che dalla sua posizione, Giulio
riesce a vedere benissimo le mie mutandine e non fa certo mistero di
apprezzare il panorama.
In breve tempo la mano di Antonio si fa più audace e arriva a toccarmi
l'interno della coscia, io lo rimprovero scherzosamente e lui ritrae
la mano per toccarmi il seno, il contatto con la sua mano vissuta,
seppur attutito dalla camicetta mi fa impazzire e con la mia mano
stringo la sua, come a sottolineare che voglio continui a toccarmi
A questo punto Giulio si avvicina e mi accarezza a sua volta le gambe
fino ad arrivare velocemente alle mie mutandine e mi accarezza  il
sesso attraverso la stoffa.
È la prima volta che mi trovo due uomini addosso, mi sento
particolarmente  disinibita ed eccitata, ma anche un po' "zoccola",
per fortuna lo  sguardo beato di Luigi mi fa subito passare questo
brutto pensiero.
Le loro mani continuano a toccarmi sul seno e in mezzo alle cosce,
scendo dalle gambe di Antonio e mi inginocchio in mezzo a loro, apro
la patta di Giulio, mentre Antonio fa da sé, ecco che mi ritrovo i
loro due uccelli ad altezza viso: quello di Giulio è ancora moscio ma
è piuttosto generoso come dimensioni e i peli brizzolati intorno
stanno molto bene e creano un bel contrasto con la carnagione scura;
quello di Antonio è quasi interamente in erezione, la cappella è
lucida e gonfia, oltre che un po' arrossata. Evidentemente è tutta le
sera che pregusta questo momento.
Io sinceramene sono un po' in confusione, non mi sono mai trovata in
questa situazione, posso solo cercare di imitare quello che ho visto
fare nei film porno visti con Luigi, e quindi li spompino
alternativamente, mentre con la mano massaggio quello che non ho in
bocca.
I loro sapori sono diversi, più fresco quello di Giulio, più
sudato(forse per l'emozione?) quello di Antonio, ma nessuno dei due
sgradevole.
Mi concentro di più a prendere in bocca quello di Giulio un po' perché
è quello che fa più fatica, ma soprattutto perché a me piace sentire
l'uccello mollo in bocca, è una sensazione stranissima che non so
spiegare,ma è bello sentire il salsicciotto non duro, ed ancora più
bello è sentire che ci mette del tempo a  indurirsi e che ci vuole
devozione e impegno a farlo irrigidire, è una sorta di sfida tra me e
la forza di gravità.
Mentre continuo ad alternarmi i due cazzi in bocca le loro mani sono
instancabili e mi toccano ovunque, mi sbottonano la camicia e scoprono
il seno toccandolo poi con le mani rugose, la ruvidezza di  quelle
mani mi fa impazzire e ogni volta che sfiorano il capezzolo gemo dal
piacere. Questa sensazione è particolarmente esaltata da Antonio, le
sue mani sono più dure e rugose di quelle di Giulio e ovunque mi
tocchi mi fa provare emozioni intense.
Vedo Luigi che si sposta dal letto per mettersi su una sedia che gli
offre una migliore visione, Giulio subito approfitta del letto libero
e mi solleva sdraiandomici, quindi inizia a  leccarmi le gambe e
salendo rapidamente fino agli slip, li abbassa e inizia a leccarmi il
sesso già umido, le sue linguate sono forti ed esperte: mi fanno
impazzire. Mentre godo e mi contorco per le leccate di Giulio,
Antonio continua a farselo succhiare e a toccarmi il seno, sto
impazzendo non riesco a controllare tutti questi stimoli, Antonio
affonda il suo membro nella mia bocca con sempre più forza e velocità
poi si ferma di scatto, fa per estrarlo ma è troppo tardi, un fiotto
di sperma caldo mi schizza in parte in bocca in parte sul viso, io
quasi non me ne accorgo tanto mi fa godere Giulio con la sua lingua.
Antonio finisce di scrollarlo sul mio collo e poi prova a rimettermelo
in bocca, è già afflosciato, ma è meraviglioso sentirlo nella  bocca:
molle e umido di sperma; lo succhio con piacere e anche Antonio ne
prova,  ma non riesce a ridiventare duro, io però sono estasiata
dall'avere in bocca il suo uccello mollo e sentire al contempo la
lingua di Giulio che si intrufola nel mio sesso.
Sto gemendo e ansimando, voglio essere scopata, imploro di esserlo e
Giulio coglie l'invito mettendosi su di me e facendo capire ad Antonio
di spostarsi.
Il cazzo di Giulio ora è bello duro e in tutta la sua erezione mi
accorgo che è davvero notevole, ecco, lo punta sul mio sesso e con un
colpo deciso entra senza problemi in me, mi sento piena, ma non ho
neanche il tempo di abituarmi a questa sensazione che Giulio inizia a
pomparmi con forza e regolarità, spingendolo sempre a fondo, una, due,
tre, dieci, venti, cinquanta volte e godo, urlo dal piacere, un
piacere profondo che nasce dal clitoride e si trasmette lungo tutto la
schiena fino al cervello.
Passato l'orgasmo mi rilasso ma Giulio continua a penetrarmi con
regolarità, io mi sto eccitando di nuovo, giro la testa di lato e vedo
Luigi che è estasiato dallo spettacolo, dall'altra parte c'è Antonio,
nudo, soddisfatto ma anche rammaricato di avere già finito, lo vedo
col suo cazzo moscio e non posso resistere, allungo la mano verso di
lui e lo tiro vicino alla mia bocca, lui capisce e si mette in modo
che possa succhiargli l'uccello, ora sono davvero estasiata: un bel
cazzo duro che mi sta scopando e uno mollo in bocca.
Il cazzo di Antonio, seppur molle o forse proprio per questo, è un
amplificatore delle sue emozioni, dei suoi fremiti, sento ogni
tentativo che fa di farlo rizzare, mi godo questi movimenti e mi godo
la sua consistenza.
Giulio ha aumentato la frequenza dei colpi e sta ansimando "vengo
vengo" urla e poco dopo sento un caldo liquido dentro di me mentre lui
si accascia sul mio corpo. Antonio continua a farselo succhiare e io
lo faccio con molto piacere, chissà se mai gli tornerà duro stasera
penso.
Giulio si alza dalla sua posizione si mette di lato a leccarmi le
tette, mi mordicchia e lecca il capezzolo facendomi sussultare dal
piacere; sento Antonio che si sta muovendo con sempre più frenesia,
sento il suo membro che si indurisce un poco, quasi
impercettibilmente,  poi un sospiro e un'esclamazione di piacere;
nella bocca mi si riversa un po' di liquido caldo e poco denso;
Antonio mi guarda quasi a scusarsi, io gli sorrido e lo succhio ancora
un po' mentre il suo volto si rasserena.
Giulio continua a toccarmi e leccarmi il seno, con una mano prendo il
suo uccello e lo massaggio, si sta riprendendo, Antonio si stacca
dalla mia bocca e inizia a massaggiarmi la fica poi infila un dito, io
ansimo sentendo il suo dito che si fa strada, Giulio mi guarda e mi fa
sedere sul letto e me lo mette in bocca, è semi duro, sento il gusto
dei mie umori e del suo sperma.
Antonio continua a masturbarmi facendomi gemere mentre lo succhio a
Giulio che nel mentre mi tocca il seno, stiamo così per almeno 10
minuti, Giulio è tornato in tiro e Antonio mi sta facendo godere, sono
li li per avere l'orgasmo ma ogni volta manca qualcosa, sto impazzendo
dal piacere e dalla voglia di godere: con il bacino cerco di
assecondare il suo movimento.
Ecco continua così si, godo;  godo in modo meno intenso di prima ma il
piacere è più lungo più duraturo nel tempo.
Giulio mi guarda e sorride e mi accarezza mentre continua a far
entrare ed uscire il membro dalla mia bocca, è un gesto di una
tenerezza mai provata,  simile a quello di un nonno con la nipote o di
un papà con la figlia, io per ricambiare gli massaggio le palle e la
base dell'uccello, lui se lo prende in mano, lo tira fuori e inizia a
masturbarsi venendomi in faccia, con una sborrata non molto abbondante
ma densa e forte.
Io sorrido, si china su di me e mi bacia, mi lascio andare sul letto,
Luigi è eccitatissimo, lo vedo dalla faccia e dalla protuberanza  dei
calzoni.
I due sono stanchi e felici, anche io del resto lo sono.
Giulio  e Antonio capiscono dagli sguardi tra me e Luigi che il loro
tempo è finito, una veloce rinfrescata in bagno e se ne vanno.
Io resto li nuda sul letto bagnata del loro sperma, guardo Luigi e gli
dico che ho bisogno di una cazzo vero e duraturo, lui si spoglia, il
suo cazzo è di marmo, me lo mette prima in bocca  e poi scopiamo in
tutte le posizioni, io godo almeno altre 4-5 volte, alla fine mi
addormento spossata. Quando mi sveglio al mattino dopo  sono ancora li
nuda e schizzata dallo sperma di Luigi, Giulio e Antonio ma mi sento
davvero bene, sono rinata, proprio il week-end che ci voleva!!


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