Per Ernesto: Il darwinismo teleologico
Von: Pegasus (noname@nowhere.com) [Profil]
Datum: 15.06.2008 20:38
Message-ID: <485561c7$0$41653$4fafbaef@reader4.news.tin.it>
Newsgroup: it.scienza.matematica it.politica
Datum: 15.06.2008 20:38
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Attenzione, le considerazioni matematiche che esprimo in questo post, sono abbastanza complesse. Non è materiale di Google, è solo un modo di spiegare qual è la posizione di una parte degli scienziati cattolici nei confronti del darwinismo e del creazionismo (anche per finirla con le stupidaggini di Ernesto). Siccome si tratta di una cosa seria, chiedo a chi vuole intervenire di farlo solo se ha intenzione di dare un contributo costruttivo. Dunque, supponiamo di costruire una macchina infernale che sia fatta così. Abbiamo un tubo di lunghezza nL, diviso in n parti, che chiameremo steps. Dentro questo tubo, mettiamo un robottino simpatico che chiameremo worm. Dunque, worm può ricevere solo 2 comandi: o avanti (1), o fermo (0). E li riceve via radio. Ora, supponiamo di avere un software che deve mandare dei comandi a worm. Supponiamo che questo software sia stato scritto da un essere intelligente. E supponiamo anche che questo essere intelligente si fosse posto, come fine ultimo di funzionamento di worm, che esso percorra tutto il tubo. In questo caso, supponendo dunque che il software che controlla worm sia un software creato in base ad una logica di "intelligent design", il software invierebbe una ed una sola sequenza di comando: 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 ------ n volte ------- Bene, adesso invece supponiamo che non ci sia (apparentemente) alcun essere intelligente alla base del funzionamento del software che deve mandare comandi a worm. Immaginiamo, invece, che alla base del software ci sia un algoritmo fatto così: float x = rand (1); if (x<0.5) send (0); else send (1). Supponendo per semplicità che rand fornisce un numero casuale float compreso tra 0 ed 1, e supponendo che la densità di probabilità della funzione rand sia del tutto uniforme, si capisce da questo algoritmo che c'è una probabilità del 50% (0,5) di ottenere uno 0 o di ottenere un 1. Bene, dovremmo ora chiederci qual è la probabilità complessiva che worm raggiunga la fine del tubo, supponendo che venga mandato un comando 0 o 1 ogni secondo e che siano passati s secondi, essendo guidato da questo programma che agisce in base al mero caos. Beh, prima sarebbe utile farci un'altra domanda: dato un insieme di sequenze del tipo: x1 x2 x3 x4 x5 ... xs qual è la probabilità che si deve assegnare a ciascuna di queste sequenze. Beh, la teoria delle probabilità condizionata asserisce che, se la probabilità di ottenere un 1 è p, e la probabilità di ottenere uno 0 è 1 - p, allora la probabilità associata a ciascuna sequenza che contenga almeno k volte un 1, è data da: P [ k ] = p^k * (1-p)^(s-k) Non solo, la teoria del calcolo combinatorio afferma che il numero di sequenze complessive di s elementi è dato da 2^s. Worm arriverà alla fine del tubo, a condizione che gli vengano inviati un numero di comandi 1 (avanti) maggiore di n volte (la lunghezza del tubo), il numero di zeri. Cioè, vanno bene tutte le sequenze, tra le 2^s che si possono effettivamente verificare in s secondi, in cui: N1 = N0 + n dove n è la lunghezza del tubo. Bene, chiediamoci ora, intanto, quante sono le sequenze comandi che contengono precisamente n volte 1 (e tutti i restanti comandi sono 0). Non lo dimostro esplicitamente, ma si può dimostrare che questo numero è dato dal coefficiente binomiale (s;n). La probabilità complessiva che esca almeno una di queste sequenze è data da (si ricordi che contengono n volte 1): ( s;n ) p^n (1-p)^(s - n) Attenzione però: questa è solo una parte del computo complessivo delle probabilità che porta ad avere Worm a fine tubo. Bisogna infatti considerare, adesso, anche il numero di sequenze che contengono n+1 volte il numero 1. E la sua probabilità associata sarà data da: ( s;(n+1) ) p^(n+1) (1-p)^(s - n - 1) Poi bisogna considerare il numero di sequenze che contengono n+2 volte il numero 1. E la sua probabilità associata è data da: ( s;(n+2) ) p^(n+2) (1-p)^(s - n - 2) Ed in generale questa formula va iterata con un numero di 1 complessivi per sequenza compresa tra n ed s. In sostanza, la probabilità complessiva che Worm raggiunga la fine del tubo di lunghezza n una volta passati s secondi, è data da (formula di Pegasus): P = SUM (s;m) * p^m * (1-p)^(s-m) m = [n......s] Questa formula è molto complessa da calcolare manualmente, però si può calcolare con un banale listato C. Quello che è interessante osservare, è che la probabilità assume valori spaventosamente bassi già per m=4. Inoltre, il suo valore tende a diminuire drammaticamente quando p si abbassa a valori inferiori a 0,5. La ragione è semplice: se p si abbassa, allora vuol dire che gli eventi favorevoli al viaggio di worm diventano più improbabili di quelli sfavorevoli, e worm tenderebbe a starsene fermo nel suo tubo. Bene, in modo molto semplificato, il viaggio di worm si può paragonare all'evoluzione per i darwinisti. Secondo loro, la diversificazione degli esseri deriva da una successione infinita di mutazioni casuali (tutte fortuite), che consentivano alle varie specie di progredire (un pò come i vari 1 generati casualmente dal software consentono a worm di muoversi in avanti nel tubo). C'è un problema: una mutazione genica in genere è sfavorevole. Svariati genetisti affermano che una mutazione in un gene non inattiva la proteina generata da quel gene solo in un caso su 90.000. Ciò significa che la probabilità p del nostro modello sarebbe 1/90000. Non solo: notate che worm, se arriva il comando sbagliato, può stare fermo nel tubo. Se poi arriva il comando giusto può andare avanti. Nelle mutazioni genetiche, la mutazione sfavorevole porta spesso a morte il soggetto che la subisce: il calcolo andrebbe rifatto ipotizzando che worm muoia quando riceve un certo comando sbagliato, e quindi che non possa comunque completare il viaggio, anche se in seguito gli fossero arrivati i codici giusti. Bene, anche usando la formula che io ho scritto, con p=1/90000, con s000 e con m00 si raggiungono valori talmente bassi che nessun calcolatore x86 riesce a calcolarli. Vuol dire che siamo in presenza di una probabilità spaventosamente bassa, qualcosa con 1 probabilità su milioni di biliardi. Ma, intanto, la vita si è realizzata, anche se dal punto di vista matematico è un evento improbabile, a causa del fatto che una mutazione genetica è fortemente sfavorevole ad essa. Esiste una spiegazione a questo paradosso ? Beh, sì. Supponiamo che ad un certo punto, una qualche forza di origine sconosciuta agisca sul generatore di numeri casuali che controlla il nostro worm, in modo da rendere molto più probabile la realizzazione di eventi favorevoli rispetto agli eventi sfavorevoli. Bene, in queste condizioni, worm avanzerebbe nel tubo. E' chiaro che, terminata l'azione di questa forza, la densità di probabilità degli eventi sfavorevoli tornerebbe quella originale, e quindi worm non riuscirebbe a capire come può avere compiuto tutta quella strada. Dal suo punto di vista, la successione di comandi 0 ed 1 è ancora un fenomeno apparentemente casuale, solo che la densità di probabilità dell'evento 1 è diventata più alta di quella dell'evento 0 e quindi escono più 1 che 0 e l'evoluzione è favorita. Worm non può avere coscienza di questa forza (lui vede solo eventi "che si realizzano") ma quella forza avrebbe comunque agito. Potremmo chiamare questa forza D.I.O. Grazie dell'attenzione.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Vento (15.06.2008 23:06)
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