M81 + la Integrated Flux Nebula e altro dal Mt. Amiata
Von: Danilo Pivato (danilo.pivato@alice.it) [Profil]
Datum: 01.06.2008 01:32
Message-ID: <4841e01c$0$29603$4fafbaef@reader1.news.tin.it>
Newsgroup: it.scienza.astronomia
Datum: 01.06.2008 01:32
Message-ID: <4841e01c$0$29603$4fafbaef@reader1.news.tin.it>
Newsgroup: it.scienza.astronomia
E' la prima immagine della seconda nottata allo StarParty. Quindi anche per la M81 i tempi e il setup sono gli stessi delle precedenti immagini postate di recente: 12 pose da 600 secondi ciascuna (2h in totale), eseguiti con la Flat Field Camera 760/4 e l'ST-10, senza filtri. Grazie al cielo scuro che abbiamo trovato sul Mt. Amiata è stato possibile catturare la debole Flux Nebula insieme a una grande quantità di oggetti più o meno noti. http://www.danilopivato.com/tabulae_coeli/1200_n60/m81_&_fluxneb.htm La Integrated Flux Nebula è quella debole nebulosità che caratterizza buona parte dell'inquadratura e che sembra essere un probabile resto di supernova, parte integrante di una più ampia nebulosità indicata con il nome di North Polar Spur. E' questa una debole nebulosa che avvolge quasi tutta l'area compresa fra l'Ursa Major e l'Ursa Minor, fino ben oltre la Stella Polare, coprendo diverse decine di gradi. Già dai primi frame in ripresa si percepivano direttamente sul monitor del portatile, le tracce più luminose di questa nebulosa. In fase di elaborazione è bastata la somma media dei fits più il filtro ddp, piuttosto tirato, per evidenziarla. Non ho notizie di altri astrofili italiani che siano riusciti a riprenderla sotto i nostri cieli. Come abitudine l'immagine è accompagnata dalla mappa dove è stata ricostruita la posizione della FluxNeb per tutta l'inquadratura. Sono inclusi gli ammassi globulari più luminosi di M81 (per quest'ultimi sono state effettuate diverse correzioni dai cataloghi esistenti). Inoltre sono state disegnate tutte le sagome delle galassie di campo, tenendo fede alle dimensioni apparenti riscontrate sull'eleborato e fin dove era possibile anche il loro orientamento. In base a questo espediente è stato possibile misurare ex novo sia l'asse maggiore che l'asse minore di M81, giungendo alla misura di 32' x 18', misura ben oltre il diametro della Luna. Ricordo che la misura analogica apparente di M81 è pari a: 18' x 10' referenza Burnham's Celestial Handbook. http://www.danilopivato.com/tabulae_coeli/1200_n60/m81_&_fluxneb_map.htm Nel campo oltre alla Flux Nebula e a M81 sono stati individuati diversi oggetti deep-sky. A parte gli elementi più appariscenti e caratterisitici di M81 - testé visibili nell'immagine - (Region HII, open e globular cluster e Stellar Associations), particolare attenzione è stata dedicata alla galassia nana irregolare Holmberg IX (UGC 5336), dove nel suo interno sono stati indicati diversi oggetti, fuori catalogo, al limite della visibilità della foto. A circa 18' NE di M 81 è stata localizzata un'area caratteristica, denominata: "Arp's Loop". Proprio in questa zona lo scorso anno è stato puntato l'Hubble Space Telescope per una profonda ripresa. Ripresa che ha evidenziato una probabile zona interagente stellare tra M81 e la vicina, ma fuori campo, galassia NGC 3077. A scorrere la mappa si ha la netta sensazione dell'incredibile quantità di oggetti che il cielo nasconde: più si va in profondità e più l'universo si espande. Cari saluti, Danilo Pivato -- *************************************************** E-mail: danilo.pivato@alice.it Web : www.danilopivato.com Codice MPC: B53 - Roma- Casal Lumbroso ***************************************************[ Auf dieses Posting antworten ]
