nell'universo DISCRETO le stelle e le galassie non scappano, anzi !?
Von: giofra (giannifree@gmail.com) [Profil]
Datum: 17.10.2009 10:55
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Newsgroup: free.it.scienza.fisica it.scienza
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Nell'universo DISCRETO non solo le stelle e le galassie non scappano, ma lasciano intendere che: - materia oscura ed energia oscura - oltre che le velocità anomale delle stelle esterne alle galassie (superiori a quelle attese) - e quelle delle stesse galassie (anch'esse superiori a quelle attese) non sono misure, ma percezioni dei medesimi connesse a loro volta alla nostra percezione del CONTINUO. Per semplificare immaginiamo un UNIVERSO DISCRETO SEMPLIFICATO (in quello non semplificato le cose funzionano in modo sostanzialmente analogo) fatto cioè solo di particelle elementari che si muovono tutte alla velocità limite nell'ambito del movimento a scatti (e dunque tutte con la pause più corte fra uno scatto elementare di spazio e l'altro, a tal fine si veda: http://digilander.libero.it/fraterno/scatti.htm). L'aiuto ad immaginarlo il predetto UNIVERSO DISCRETO SEMPLIFICATO è riportato nell'animazione: http://digilander.libero.it/fraterno/campi.htm Ebbene, come può evincersi, quello che noi dal CONTINUO percepiamo come TEMPO (qualora il DISCRETO fosse un ente fisico ed il CONTINUO solo una percezione), ovvero quello che noi chiamiamo ISTANTE di TEMPO (che nel DISCRETO è in realtà solo la lunghezza di una celletta elementare di spazio pixelllato), lontano dalla massa, appare dilatato. La conseguenza è che misurando la velocità la delle particelle elementari (fra una pausa e l'altra) che si muovono LONTANO dalla massa ( http://digilander.libero.it/fraterno/campi.htm ), ed utilizzando come campione l' ISTANTE di TEMPO VICINO della massa, finiamo col il percepire una progressione delle velocità in zone remote dello spazio dove viceversa è presente una progressione della fine del movimento. Giovanni.[ Auf dieses Posting antworten ]
