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Re: Supposte antirelativistiche: l'etere di Lorentz e di Sagnac

Von: Michele Falzone (falzonemichele@libero.it) [Profil]
Datum: 14.06.2008 15:49
Message-ID: <g30i9u$l1m$1@news.newsland.it>
Newsgroup: free.it.scienza.fisica it.scienza
Casimiro ha scritto:


> >
> > Dai un'occhiata awww.nuovaricerca.orgo meglio leggi "Teoria delle
> > apparenze"
> >
> > Ciao

> caro Falzone, ma il sito è ancora in costruzione!

Purtroppo e da tempo non gestito

> Ho letto per ora il tuo "Sulla costante della struttura fine" ma non
> ho capito dove vuoi parare. Mescoli onde meccaniche e
> elettromagnetiche che non hanno quasi nulla in comune...

Vediamo di dare delle giustificazioni:

-1) per me l'etere è un normalissimo fluido
-2) obbedisce alla teoria cinetica dei gas reali
-3) le singole particelle di etere sono infinitamente piccole

Devi convenire che per i fluidi reali non esiste una pura onda di
pressione o longitudinale, a meno di generarla mediante un piano di
grandezza infinita e con energia infinita, quindi impossibile da generarsi.
Lungo l'asse di propagazione di un'onda acustica per esempio, elementi di
volume di aria avranno velocità con andamento sinusoidale, elementi di
volume adiacenti avranno delle velocità leggermente diverse. Questo fatto
determina che anche per una onda di pressione generata da una sorgente
finita oltre ad esserci una onda di pressione esiste una onda di taglio o
se preferisci dovuto ad attrito viscoso.

Per meglio illustrarti il fenomeno e farti vedere l'analogia con le onde
elettromagnetiche, prendi una sorgente circolare "Altoparlante" di
diametro pari a mezza lunghezza d'onda e mettilo in oscillazione. lungo la
normale della membrana si avrà il massimo di intensità sonora e nelle due
direzioni opposte segnali in controfase, pertanto lungo il piano della
membrana per motivi  di simmetria non avremo nessun segnale acustico.

Ora cerca di vedere il diagramma polare di emissione di questa membrana e
ti renderai conto che elementi di volume lungo la normale sollecitano
elementi di volume a pressione sempre lungo la normale, ma a taglio
elementi di volume adiacenti.

Ti renderai facilmente conto che lungo la normale non esiste nessuna onda
di taglio, mentre sarà massima lungo il piano della membrana.

A questo punto non credo che ti verrò difficile fare una analogia con il
diagramma di emissione di un'antenna a mezza lunghezza d'onda per quanto
riguarda il campo elettrico. Onde di taglio e di pressione sempre
associate, con la sola differenza che in acustica ti interessi solo delle
onde di pressione, ma anche a volere misurare quelle di taglio dovresti
avere un ricevitore infinitesimo.

Andiamo a dove voglio parare con la mia costante di struttura fine: In
www.nuovaricerca.org cerco di vedere come possa vibrare un fluido, non una
vibrazione forzata, ma tutti i possibili modi di vibrare liberamente.
Ti renderai conto che tutti questi modi devono essere legati da quello che
io definisco il rapporto tra le velocità di propagazione longitudinale e
quello traversale, quello che secondo me è l'equivalente della costante di
struttura fine.

Detto in maniera molto semplicistica, in un mezzo dissipativo per essere
l'onda stabile, deve verificarsi che deve essere ciclo o multiplo intero
di esso deve essere reintegrata dell'energia dissipata.

Questo significa che in un fluido stazionario nessuna vibrazione è
stabili, ma se il fluido, è nello stato di vortice, ovvero puoi vederlo
come con una energia propria ma la cosa è più complessa, anche in maniera
semplicistica vedilo come dei microvortici che si generano ogni qual volta
esiste un gradiente di velocità del fluido, microvortici che sono stabili
solo se prodotti da un vortice stazionario.

Queste vibrazioni che descrivo in www.nuovariceca.org a livello locale
determinano una portata di massa, che dai conti che faccio sempre in quel
sito è pari al valore della carica elettrica.

Bada "Portata di massa" non significa altro che urto con un proprio valore
quadratico medio, e proprio questi urti determinano i fenomeni attrattivi
e repulsivi che conosciamo, e visto che "le cariche elettriche" sono onde
sferiche le iterazioni saranno inversamente proporzionali al quadrato
delle distanze

Questo è solo l'inizio di dove voglio andare a parare, ma capisco che per
la foga e per la mia incapacità di essere esauriente, ti avrò confuso, ma
sarò felicissimo di darti tutti i chiarimenti possibili, nella speranza di
potere farti capire come tutto questo si leghi perfettamente con la fisica
quantistica, anzi in questo modo la fisica quantistica diventa
estremamente facile da capire

> Invece ho letto con grande interesse il Franco Sellerio di Bari. Egli
> sostiene l'etere alla luce di Lorentz, che ispirò Einstein. Il quale,
> secondo Sellerio, però lo interpretò male. Siccome le equazioni di
> Einstein contengono quelle di Lorentz, eliminando gli errori si
> avrebbe una nuova teoria della Relatività corretta.
> Forse l'anisotropia che ho riscontrato personalmente in una guida
> d'onda sarebbe spiegabile con questa nuova teoria.

Sono estremamente curioso di conoscere la tua esperienza, visto che quella
anisotropia giustificherebbe il mio modello che lega onde di pressione e d
taglio.

Ciao nella speranza che la nostra collaborazione dia dei frutti


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