Re: Bruno Cocciaro ha scritto:
Von: Michele Falzone (falzonemichele@libero.it) [Profil]
Datum: 02.05.2008 14:11
Message-ID: <fvf0ee$qtp$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.scienza
Datum: 02.05.2008 14:11
Message-ID: <fvf0ee$qtp$1@news.newsland.it>
Newsgroup: it.scienza
Bruno Cocciaro ha scritto: > "Michele Falzone" <falzonemichele@libero.it> wrote in message > > Spero di essere stato chiaro > Si', ora sei stato chiaro. > Poi potremo eventualmente passare ad analizzare cosa dice Smargiassi, che > non ho letto con attenzione (tanto mi sembrava ovvio e ovviamente > condivisibile cio' che stava dicendo), e che dubito seriamente possa essere > sbagliato, ma intanto mi premerebbe mostrare che e' *certamente* sbagliato > quanto affrmi tu. O meglio, e' sbagliato di sicuro se tu affermi valere la > seguente uguaglianza: > (m*c*alfa^4)/(2*l)=e. > Basta sostituire i valori da te indicati: > (9.11*10^-31kg*3*10^8ms-1*(7.2975*10^-3)^4/(2*2.43*10^-12m) > vale > (9.11*3*(7.2975)^4)/4.86) * 10^(-23) kg*s^(-1) > cioe' > 1.6 * 10^(-19) kg*s^(-1). > Questo valore e' *in tutta evidenza* ***diverso*** dal valore di e che, come > dici tu, vale > 1.6 10^(-19) C, > dove con C, in SI, si deve intendere A*s (almeno mi pare che in SI le unita' > primarie siano m, kg, s e A). Il contendere sta proprio in questo punto e in particolare, per il mio Prof. Cananta A*s o C dimensionalmente è portata di massa [m*s^-1], ed io nella ricerca di cosa potesse realmente significare la carica ho scritto su www.nuovaricerca.org una mia interpretazione sulla cosatnte di struttura fine e da quelle consicerazioni esce quella formula > Io proprio non riesco ad immaginare come si possa affermare che quella > uguaglianza (senza l'aggiunta di un qualche eps0 da qualche parte) possa > avere un qualche significato fisico. > E' come affermare che l'uguaglianza > 3 quintali = 3 Gauss Noi diamo per scontate moltissime cose, ma quando rifletti esattamente cosa sia esatatmente la carica elettrica ti rendi conto che riesci solo a dare delle proprietà ma non sai definire come questo avvenga, l'esempio classico è che sai che esistono delle interazioni a distanza e non sai come avvengono. > possa avere un qualche significato all'interno di un qualche discorso. > Ritengo che Enrico Smargiassi intenda qualcosa del genere quando dice che > questa roba e' metrologia elementare, cioe' roba da scuola media inferiore. > E' per questo che continuo a non capire in cosa consista il tuo problema. Semmai il problema è del prof. Smargiassi, visto che lui dice che quella eguaglianza vale solo nel SI, mentre nel sistema cgs non vale, pertanto quella eguaglianza nel SI è puramente casuale. Bada questo è quello che dice lui, e ai miei interventi a giustificazione di quella formula sono stato insultato alla grande, in fondo senza capire bene dove appoggiasse le sue motivazioni, solo ora mi accorgo di quello che volesse dire Smargiassi, e in particolare le sue contestazioni riguardano proprio quella che tu chiami "metrologia elementare". Ciliegina sulla torta, il motivo per cui sono stato insultato per diversi anni e che tu chiami "roba di scuola media", è la buccia di banana dove è scivolato proprio Smargiassi, praticamente sbaglia Smargiassi a fare la conversione dal SI al cgs e quella eguaglianza è valida in entrambi i sistemi, ma non può essere diversamente infatti una eguaglianza è tale sempre. Ciao -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Luca85 (02.05.2008 16:12)
