nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Porta Nolana: rivolta al mercato del pesce. Condizioni igieniche paragonabili alle fogne otturate alla periferia di Bombay a Ferragosto

Von: Hidalgo Velázquez (hidalgovelazquez@gmail.com) [Profil]
Datum: 24.06.2008 23:55
Message-ID: <e6r2645l5d7nl496dpa1b57kl86qageuqs@4ax.com>
Newsgroup: it.salute.alimentazione it.salute it.napoli.discussioni
Ieri mattina il primo assaggio, con quaranta uomini della polizia
municipale che controllavano i banchetti semivuoti per via del lunedì.
Ma stamattina, quando prima dell’alba arriveranno i venditori al
mercato del pesce di Porta Nolana, si rischierà la rivolta. Facile
prevedere incidenti, con la merce che resterà invenduta: dalle 5 del
mattino i vigili urbani saranno schierati in forze, per impedire
l’accesso ai banchetti di vendita ancora sotto sequestro, perché le
condizioni non consentono il rispetto delle norme sanitarie.
Un’operazione già rimandata: troppo pericoloso, secondo alcune
indiscrezioni, bloccare gli affari del mercatino nel fine settimana,
momento di maggior afflusso. Il blitz di stamattina, disposto dal pm
Stefania Buda, ha del clamoroso, anche se la città sembra ormai non
meravigliarsi più di nulla: in pratica serve un intervento della
magistratura per far rispettare un sequestro disposto l’anno scorso e
mai revocato in seguito. Ieri mattina i vigili urbani hanno effettuato
un primo sopralluogo, constatando che nella zona - nonostante
l’intervento della magistratura e i lavori effettuati dal Comune - lo
stato dei luoghi è rimasto praticamente immutato. Lo avevano già
verificato tre visite dei Nas dei carabinieri, nonostante i circa
180mila euro spesi dal Comune per l’intervento alla pavimentazione,
mentre le carenze riguardano bocchettoni per l’acqua, le griglie per
coprire gli scarichi e gli allacciamenti fognari. I lavori, infatti,
non avrebbero risolto i problemi nei circa quaranta metri di strada
interessati. Nonostante il sequestro non fosse stato revocato dalla
magistratura, si è continuato a vendere fino a giugno scorso, quando i
controlli dell’Asl hanno verificato che non sussistevano i requisiti
sanitari necessari, Anche per questo motivo, nei giorni scorsi alcuni
componenti dei vertici dei vigili urbani sono stati ascoltati in
Procura.
Oggi lo schieramento massiccio dei caschi bianchi mostrerà il pugno di
ferro. Come mai, però, fino a giugno si è continuato a vendere
nonostante le prescrizioni? I mancati controlli potrebbero anche far
rischiare un’accusa per omissioni in atti d’ufficio.
«Tutto quello che il Comune doveva fare per rendere legale il mercato
del pesce di Porta Nolana - dice Luigi Rispoli, capogruppo di An alla
Provincia, che da tempo segue la vicenda - è rimasto lettera morta.
Dopo i lavori che interessarono un piccolissimo tratto di via
Carmignano, il Comune avrebbe dovuto continuare l’opera di
riqualificazione sulla restante parte della strada e su via
Soprammuro. Tutto ciò non è stato fatto, né c’è stata una
specifica
previsione di risorse nel nuovo bilancio votato qualche giorno fa dal
Consiglio comunale».
Secondo Rispoli, oltre alle carenti condizioni igieniche ci sono anche
omissioni amministrative, non dipendenti dai venditori. «Almeno da
novembre scorso il settore del commercio su aree pubbliche avrebbe
dovuto avviare le procedure, per la pubblicazione del bando per la
assegnazione dei “posti” ai commercianti dell’area. Ma il Comune di
Napoli non ha fatto nulla». Impossibile ottenere la replica del nuovo
assessore al Commercio, Mario Raffa, attualmente fuori città.

[ Auf dieses Posting antworten ]