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Ricettopoli, dieci medici interdetti dalla professione !

Von: - Marco A. - (aranciamec@email.it) [Profil]
Datum: 01.11.2009 12:36
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Newsgroup: it.salute
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Medici del Sant'Orsola, dell'ospedale di Bentivoglio e dell'Infermi di
Rimini sospesi dal rapporto di convenzione con il Servizio sanitario
nazionale. Il Gip: "Gestione incontrollata dei ricettari".

False prescrizioni di farmaci antitumorali in cambio di vantaggi
economici. Con questa accusa i carabinieri del Nas di Bologna hanno
eseguito dieci ordinanze di interdizione dalla professione sanitaria
(limitatamente al rapporto di convenzione con il Servizio sanitario
nazionale), emesse dal Gip del  tribunale nei confronti di altrettanti
medici universitari ed ospedalieri in servizio presso il policlinico
Sant’orsola-Malpighi di Bologna, l’ospedale civile di Bentivoglio
(Bologna), l’ospedale «Infermi» di Rimini ed il presidio di guardia
medica dell’ausl di Bologna.

Sono stati sospesi Pier Paolo Piccaluga, Giovanni Martinelli e
Pierluigi Zinzani, tutti del reparto di Ematologia del Sant’Orsola.
Sempre al Policlinico; poi ancora il gastroenterologo Carlo Calabrese,
che davanti al giudice si è assunto la responsabilità per le ricette
firmate da Di Febo, e l’oncologo Francesco Lancewicz; ancora, gli
oncologi Achille Panetta, dell’ospedale di Bentivoglio, e Domenico
Romano. Interdetti, infine, anche tre camici bianchi della
Radioterapia dell’ospedale Infermi di Rimini: Michele Benedetti,
Francesco Perini e Alessandro Venturi.


Il giudice, dopo aver sentito tutti i medici, ha invece respinto la
richiesta di sospensione per altri due medici: si tratta del
professore di Gastroenterologia Giulio Di Febo e dell’endocrinologo
Valerio Chiarini, che lavorava all’ospedale Maggiore di Bologna, ma
ora è in pensione. Per Di Febo la richiesta di sospensione è stata
respinta per insussitenza degli addebiti (e l'avvocato difensore ha
già richiesto l'archiviazione), per Chiarini sotto il profilo della
reiterazione dei reati.


I professionisti coinvolti sono ritenuti responsabili di aver
partecipato all’associazione per delinguere - costituita da
imprenditori farmaceutici, informatori scientifici e farmacisti - di
cui 6 già tratti in arresto il primo ottobre scorso nell’ambito
dell’operazione "Farmamarket" - finalizzata a conseguire illeciti
profitti attraverso l’indebita riscossione di rimborsi dal Ssn,
quantificati in oltre un milione di euro, a fronte della simulata
dispensazione di costosi farmaci antitumorali fittiziamente prescritti
a pazienti totalmente ignari o deceduti.

I professionisti sono accusati specificamente di aver compilato le
false prescrizioni utilizzate per commettere le truffe, ricevendo in
svariati casi compensi costituiti da regalie e vantaggi economici di
molteplice natura. Nel procedimento risultano complessivamente
indagate - a vario titolo - 49 persone, per i reati di associazione
per delinquere, corruzione, falso, truffa ai danni dello stato e
comparaggio.

"L’abitudine che gli indagati avevano alla gestione incontrollata (in
ogni senso) dei ricettari fa presumere che questi potrebbero
nuovamente realizzare comportamenti di rilevanza penale, ove
restassero a contatto con l’ambiente in cui i fatti sono maturati’’.
Questo un passaggio dell’ordinanza con cui il Gip di Bologna Mirko
Margiocco ha deciso la sospensione dall’ esercizio delle professione
medica, limitatamente al rapporto di convenzione con il Ssn, per i
dieci medici.

Dall'inchiesta, intanto, emerge che l'industria farmaceutica
all'inizio dell'anno faceva una sorta di 'piano d'azione', prevedendo
investimenti leciti e illeciti da destinare a medici o reparti. Dalle
dichiarazioni di Daniele Naldi, informatore scientifico della
Italfarmaco, agli arresti domiciliari, si desume che c'erano dei
budget che si potevano spendere per i medici: da congressi a regali,
donazioni d'uso... In cambio, l'informatore otteneva le prescizioni di
costosi farmaci antitumorali.

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/cronaca/2009/10/30/255109-ricettopoli_nuo
vo_blitz.shtml


--
- Marco A.- (aranciamec@email.it)      it-alt.salute.tumori
Consulente per lo sviluppo delle Medicine Non Convenzionali.
Diploma Scientifico-Medico-Psicologico presso Universita'UPM

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