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Appello OMS sul morbillo

Von: corvino (corvino@despammed.com) [Profil]
Datum: 11.03.2009 13:41
Message-ID: <49b7b18d$0$1117$4fafbaef@reader2.news.tin.it>
Newsgroup: it.salute
Il morbillo mantiene la sua presenza in Europa e, a causa dell'elevato
numero di bambini che non vengono vaccinati, sembra irrealistica
l'eliminazione della malattia dal continente entro il 2010


Dopo uno studio pubblicato su Lancet (Vaccinare 33, 14 gennaio 2009) nel
quale epidemiologi di Copenhagen, autori di una ricerca condotta in 32 paesi
europei, riferivano come nel 2006 e 2007 si siano registrati più di 12.000
casi di morbillo, arriva un monito dall'Ufficio regionale dell'OMS per
l'Europa. La sede europea si appella a governi, organismi sanitari, società
civile e donatori per un rapido potenziamento dei programmi di vaccinazione
contro il morbillo, per l'aumento di focolai epidemici dovuti all'alto
numero di bambini non vaccinati o con vaccinazione incompleta che può far
espandere l'infezione; il rischio maggiore riguarda i bambini dei paesi
affluenti. Nove delle dieci nazioni europee con i livelli di copertura
anti-morbillo più bassi, tra il 2000 e il 2007, sono membri della UE; negli
ultimi 12 mesi nella regione si sono riportati oltre 8.145 casi di morbillo,
l'86% dei quali a carico di sei paesi del continente (Austria, Germania,
Italia, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna) contando anche Israele. La
Svizzera, per esempio, è arrivata nel 2008 a 2.195 casi, dei quali 500 con
successive complicanze, legati anche a casi oltrefrontiera come 202 in
Austria e 50 in Germania; nella quasi totalità si trattava di bambini non
vaccinati o vaccinati parzialmente. Va ricordato, inoltre, che i dati
raccolti  in paesi dell'Unione Europea insieme ad altri compresi Turchia e
Croazia riportano nel biennio considerato anche sette decessi per morbillo,
mentre nel mondo, soprattutto tra i bambini dei paesi più poveri, i morti
sono circa 250.000 all'anno. Opposizioni ideologiche o religiose, difficoltà
di raggiungere gruppi vulnerabili e paradossalmente il successo dei primi
programmi d'immunizzazione ne sono appunto le cause. Il rischio peggiore
sono complicanze severe, come polmonite, encefalite, morte. OMS-Europa,
Unicef e altri partner promuovono per il 20-26 aprile 2009 la Settimana
Europea della Vaccinazione, una campagna annuale per aumentare la
consapevolezza degli stati membri sull'importanza delle immunizzazioni e
migliorare i loro programmi vaccinali.

WHO Regional Office for Europe, febbraio 2009

da vaccinare 33

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