Artrite, help me!
Von: Nisio (spado@togliquestospamemail.it) [Profil]
Datum: 08.05.2008 11:04
Message-ID: <op.uatvhwoe4i6kqb@aliceadsl>
Newsgroup: it.salute
Datum: 08.05.2008 11:04
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Newsgroup: it.salute
Da qualche anno soffro di artrite (migrante e non simmetrica), in realtà ricordo il periodo della prima manifestazione intensa ma ritengo che delle avvisaglie (problemi dermatologici non meglio identificati e curati) erano apparse diversi anni prima. L'esplosione della patologia è arrivata in concomitanza ad un periodo di intensa attività , poi, farmaci, controlli a tutto spiano ed una remissione accettabile, controllata con un prodotto erboristico che mi permetteva di svolgere qualsiasi attività , calcetto compreso. Mi rituffo nella mia vita intensa e nonostante le delusioni politiche dell'aprile scorso :-), con il solito prodotto erboristico preso con frequenza di un bicchierino al dì per 4 gg,tutto procede in maniera accettabile fino a domenica. Domenica mattina, non leggendo l'oroscopo com'è mia abitudine (perchè credo a nulla), mi scontro in una lite Titanica con la mia consorte che termina con sfraceli neurologici da ambo le parti. Lunedì mattina sento bussare alla mia porta la signora Artrite che nonostante le erbe, i farmaci (nabuser) e tutta la buona volontà , entra con forza nella mia zona lombare e si irradia in tutta la gamba SX non permettendomi di stare in piedi. Non ho problemi al mattino come in passato ma il dolore, appena mi metto in posizione eretta, è insopportabile. Aspettando (secondo il parere del mio medico) di rifarmi un periodo di cortisone, nella speranza che regredisca nuovamente, vorrei intraprendere una linea di ricerca alternativa a quella reumatologica fin qui propostami, secondo le seguenti prospettive: 1)Immunologica - porto capsule sui denti incisivi che hanno sempre prodotto sanguinamento delle gengive al mattino dall'epoca dell'impianto (eventuale intolleranza?) 2)Psico-logica/-analitica, il rapporto familiare, spesso conflittuale, ha prodotto danni immunologici? Oppure una predisposizione a questo genere di patologie induce ad essere maggiormente sensibili anche dal punto di vista emotivo? 3)Medicina interna - pur avendo fatto indagini in tal senso che non hanno evidenziato particolari problemi (se non bile densa nella cistifellea) approfondire alcuni aspetti legati (eosinofili poco oltre i valori limite). Attendo qualche buon parere per combattere (e magari risolvere) questo debilitante problema. Grazie, saluti. Creato con il rivoluzionario client e-mail di Opera: http://www.opera.com/mail/[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Dr. Brascirio (08.05.2008 14:15)
- Kappas (08.05.2008 15:50)
- Dr. Brascirio (08.05.2008 17:04)
- Kappas (08.05.2008 18:53)
- Dr. Brascirio (08.05.2008 19:34)
- - Marco L. - ex Limone Carrozziere (08.05.2008 20:58)
- Nisio (09.05.2008 16:44)
