nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

Disegno di legge sulle intercettazioni: una norma a tutela della privacy o un'ennesima legge a protezione della casta?

Von: Leone Marino (leonemarino@libero.it) [Profil]
Datum: 02.06.2008 16:12
Message-ID: <6dT0k.941$Ca.12648@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.politica.ulivo
Cari amici,
Desta in me una certa preoccupazione la dichiarazione fatta da Berlusconi
dopo la caduta di prodi, in campagna elettorale, e, in questi giorni, a
seguito delle inchieste della procura campana sullo smaltimento dei rifiuti,
in cui afferma la sua intenzione, di presentare un disegno di legge ad hoc,
nel quale si stabilisce che le intercettazioni vengano ordinate solo per le
indagini di terrorismo, mafia e camorra". Per chi le ordina e per chi le
esegue fuori da queste categorie, Berlusconi prevede anni di galera e una
multa salata per chi le utilizza".
Un'altra idea questa che, se diventasse legge, avrebbe ripercussioni assai
pericolose per i cittadini vittime di ingiustizie. Non esistono solo i reati
di mafia o camorra; ci sono anche i reati di corruzione, di truffa,
pedofilia, e tanti altri e proibire in maniera categorica le intercettazioni
significherebbe a mio avviso privare gli inquirenti di un importante
strumento di indaggine. Sappiamo come nell'ambito di gravi reati come la
strage di Erba, altri come il traffico e lo sfruttamento di esseri umani,
pedofilia, ecc.  le intercettazioni ambientali o di altro tipo siano state
preziose.
Una proposta quella di vietare le intercettazioni, spacciata come una legge
a tutela della privacy, ma, come temo, un'altra trovata di cui faranno le
spese molti cittadini; un'altra legge anche questa volta ad affermare il
principio di una giustizia parziale, a protezione di politici e funzionari
pubblici corrotti, di individui che diventano impunibili solo per le loro
ricchezze o per la loro posizione sociale. Una legge che permetterebbe a
personaggi di questo tipo di continuare a ordire i loro intrallazzi
indisturbati. Sappiamo a quali conseguenze porta tutto questo. Si consideri
l'emergenza rifiuti in Campania, ben lungi dall'essere risolta, di cui
stanno pagando le spese milioni di cittadini, vuoi perchè sono vittime di
una truffa perchè hanno e continuano a tirare fuori soldi senza che a loro
vada alcun beneficio, vuoi perchè tra i rifiuti vi sono anche quelli che
liberano nell'aria sostanze altamente tossiche, che possono anche causare
l'insorgenza di tumori ed altre malattie e, di conseguenza, vi è il rischio
reale che migliaia di individui debbano essere sottoposti a cure mediche che
sono naturalmente a carico del servizio sanitario nazionale e, in ultima
analisi, dei contribuenti.
Si considerino anche i casi di mala sanità che si verificano soprattutto nel
meridione, in cui a volte si viene assunti nelle strutture ospedaliere non
per meriti ma grazie all'intervento di politici.
L'Italia quindi a mio avviso avrebbe bisogno di una riforma tale da ridare
al cittadino la fiducia nella giustizia dello stato. Il cittadino onesto ha
bisogno di sentirsi difeso, di sentirsi protetto e lo stato ha il dovere di
garantirgli tale sicurezza. La giustizia non deve essere parziale a
protezione dei potenti, ma deve essere garantita a tutti in egual misura.
Cordiali saluti



[ Auf dieses Posting antworten ]