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Il bordello del cavaliere

Von: Leftorium© (os...@yahooxyz.it) [Profil]
Datum: 06.07.2008 17:49
Message-ID: <80Z104Z191Z43Y1215359429X19311@usenet.libero.it>
Newsgroup: it.politica.sinistra
Veltroni ha ragione, c'è un bordello. E quando c'è un bordello è
difficile
fare le cose. Umberto Bossi ha così commentato la "profezia" di Walter
Veltroni sulle difficoltà del governo che gli impedirebbero di durare per
tutta la legislatura. E' bastata questa semplice affermazione del capo dei
"lumbard" a far crollare il castello di carte accuratamente allestito da
Berlusconi.

Prima della partenza per il Giappone in vista del G8, il premier insieme ad
un fidato drappello di ministri si è catapultato in sala stampa per dettare
alla nazione il suo indiscutibile punto di vista. Il solito monologo senza
contraddittorio che qualcuno, ancora, si ostina a definire conferenza
stampa. Ripresa, mandata in onda e, ovviamente, replicata fino alla noia
dalla "sua" fedele Rete4.

Le intercettazioni che lo vedrebbero protagonista di una sordida storia a
base di sesso, politica e raccomandazioni? "Fango, gossip giornalistico,
proditorio attacco dell'opposizione giustizialista e della magistratura
militante". Il governo, invece, - sempre ad incontestabile parere del
premier - sarebbe concentrato solo ed esclusivamente a risolvere i problemi
che ci attanagliano. Carovita, bassa crescita, salari, stipendi e pensioni
da fame, pressione fiscale, Napoli e la sua provincia ancora invase dalla
spazzatura.

Il governo sta lavorando alacremente e presto presenterà per ognuno di
questi annosi problemi la sua soluzione finale. Questo è stato il ripetitivo
jingle. A conferma di ciò, nella stessa conferenza stampa, sono stati
presentati utili manifesti e depliant allo scopo di informare i cittadini di
cotanta operosità. Questi volantini saranno distribuiti ogni weekend presso
opportuni "gazebo delle libertà". Insomma Lo Stato (il governo) che si fa
partito o viceversa, come in un triste e mai sopito passato.

Non si capisce, allora, chi ha presentato in parlamento - paralizzandolo, di
fatto - provvedimenti che la maligna stampa di sinistra ha battezzato
"blocca processi" o "salva premier"; un disegno di legge - che
però potrebbe
magicamente trasformarsi in decreto - per impedire le intercettazioni e un
lodo che impedirà di processare le più alte cariche istituzionali. Il lodo
è
stato steso dal ministro Angelino Alfano e riprende pedissequamente un altro
analogo provvedimento già cassato dalla Corte costituzionale. Il lodo
Schifani. Per la cronaca, sia Alfano, sia Schifani sono esponenti del Pdl.

Tornando alle intercettazioni che girerebbero (qualcuno sostiene che tra un
po' potrebbero sbucare su internet) al sottoscritto non interessa affatto
spulciare nella privacy del premier, della sua famiglia, dei ministri e dei
suoi sodali. Sulle raccomandazioni poi, sappiamo benissimo che in questo
paese c'è sempre bisogno di qualcuno che interceda per noi. Scriveva a tal
proposito Enzo Biagi che "Per arrivare a Gesù, di solito, si passa
attraverso la sua mamma". Però, allo stesso tempo, mi chiedo - sempre che le
voci che girano sui giornali siano vere - se è etico e morale scalare le
impervie pareti della carriera politica a colpi di tette e culi? Se da
queste intercettazioni emergesse uno stretto legame fra "sesso e potere"
credo sia affare di tutti i cittadini italiani esserne messi a conoscenza.
Non fosse altro che per capire se in un curriculum alla voce "altre
informazioni" può risultare utile aggiungere "conoscenza avanzata ed
approfondita del kamasutra", oppure, se in allegato, oltre alla copia del
diploma di laurea, sia necessario aggiungere pure un calendario patinato. Il
vantaggio dell'altra metà del cielo sarebbe indiscutibile. E forse, a quel
punto, al Ministero delle pari opportunità bisognerebbe trasferire Ignazio
La Russa.

Il Cavaliere indefesso, nel frattempo, è arrivato nel paese del Sol Levate.
Giusto il tempo di farsi annunciare da una forte scossa di terremoto. Le
prime parole? Ha nuovamente attaccato l'opposizione accusandola di essere
preda di una deriva "fascista". Fondamento di questa tesi? Semplice, è il
fatto stesso che osi opporsi all'inesauribile "attività" del suo governo.
Verrebbe da scrivere il bue che chiama cornuto l'asino... In fondo, sempre
di corna si tratta.

http://xoomer.alice.it/fysalvat/bord.html


--
Leftorium, il blog Riformista
http://xoomer.alice.it/fysalvat/

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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