a proposito di soldati in città
Von: rosalucsemburg (rosalucsemburg@gmail.com) [Profil]
Datum: 16.06.2008 13:39
Message-ID: <Qis5k.217$Qu5.42@tornado.fastwebnet.it>
Newsgroup: it.politica.sinistra
Datum: 16.06.2008 13:39
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Newsgroup: it.politica.sinistra
Un post critico nei confronti dell'opposizione, apparso sul blog wolfstep, che mi è sembrato interessante. Lo copincollo senza linkarlo, perchè spesso i link di uriel portano in siti diversi e indesiderati, ma è trovabile attraverso i motori di ricerca, con parole chiave uriel e wolfstep. ---- A volte l'esigenza di fare opposizione si porta su un piano che e' peggiore del silenzio. Probabilmente incalzato dalla stampa internazionale (e dall'attivismo di Di Pietro) , il nostro estabilishment del PD si e' deciso a dire qualcosa sull'idea dei soldati usati come supporto per la polizia di stato. Il modo in cui lo hanno fatto ,pero', e' semplicemente terrificante. Leggo che l'obiezione all'uso di soldati come ausiliari di polizia e' molto semplicemente che "i soldati sono inutili per pattugliare le strade, in quanto comunque non potrebbero sparare. Blablabla regole d'ingaggio". Ora, tralascio il cialtronico "regole d'ingaggio", perche' esso vale solo nei cosiddetti "stati di approntamento", ovvero in situazioni operative prettamente militari. A volte i politici si sforzano di sembrare competenti usando termini che ne svelano la palese incompetenza. Non c'e' alcuno stato di approntamento,(detto anche standby) nel caso di pattugliamento di citta' al di fuori dagli scenari militari. A meno che non si intenda dichiarare lo stato di guerra, sul territorio nazionale si fa riferimento all'eventuale grado di allerta generale del ministero della difesa. Quindi, non ci sono proprio delle "regole di ingaggio" quando i militari pattugliano il territorio nazionale: poiche' non siamo stati invasi, non c'e' la possibilita' di incontrare un nemico. Quelle che ci sono sono le solite, immancabili "consegne": al montare di guardia (il pattugliamento e' servizio di guardia) si ricevono delle consegne. E sulle consegne c'e' scritto come comportarsi in qualsiasi caso previsto. Nel caso contrario si chiedono istruzioni al comando. Lo dico perche' nelle consegne militari non ci sono margini di discrezionalita'. Non c'e' un punto dove nelle consegne di una sentinella c'e' scritto "puo'" sparare. C'e' un posto dove c'e' scritto "DEVE" sparare. Oppure "NON DEVE" sparare. Non ci sono spazi di discrezionalita', nel modo che hanno i militari di vedere le cose. Il tribunale militare deve stabilire se il militare abbia o meno seguito ordini e consegne, non se abbia agito in spazi di discrezionalita' consentiti. Perche' la disciplina militare NON e' una disciplina di tipo esclusivamente orizzontale, ovvero basata sul grado, ma usa un concetto molto forte che e' quello di "catena di comando". Avere una catena di comando significa, di fatto, essere il prolungamento certo di una volonta' superiore, e non avere una delega basata semplicemente su un grado. Questo mette fine anche alla giustificazione idiota numero due: "i militari non possono sparare". Che e' una falsita' immane, anzi: se sparano nei casi previsti, non inizia nemmeno un processo a loro carico, ma una semplice procedura amministrativa. Faccio presente che, per esempio nel caso della sentinella classica, le consegne dicono di sparare al corpo sotto i due metri. Questo significa che un ipotetico militare DEVE sparare al corpo a chiunque si avvicini sino a trovarsi sotto i due metri, che abbia ignorato o meno gli avvisi precedenti. Attorno alle torrette c'e' un'area di sicurezza nella quale la sentinella DEVE sparare. Se questo avviene, cioe' se un ubriacone si avvicina al militare di sentinella (caso successo realmente) ignorando il "fermo o sparo", e la sentinella apre il fuoco uccidendolo, NON C'E' nemmeno il processo. Durante l'operazione Vespri Siciliani un sergente fece uno scherzo ad un commilitone di guardia, comparendogli davanti all'improvviso. Il militare, piu' per paura che altro, sparo' due colpi con il FAL, ammazzandolo sul colpo. Non ci fu neppure l'incriminazione, perche' la dinamica dei fatti era tale da rientrare nelle consegne ricevute. Sentito il terzo soldato come testimone dello scherzo, il caso fu archiviato con il torto del morto. Ma questi sono dettagli inutili, perche' il vero problema non e' se i militari possano sparare o meno, o quando possano farlo. Il vero problema e' che l'efficacia di un corpo di polizia NON si misura usando come criterio "quanto spara". A differenza di quanto avviene nei film e nei telefilm,il lavoro di polizia e' un gran parte burocratico. Poiche' gran parte di cio' che fa la polizia e' di fatto qualcosa che finira' in un tribunale, la gran massa del lavoro del poliziotto e' di fare la minuta delle attivita' svolte, perche' queste costituiscano un incartamento utile al processo. Non c'e' nulla di strano in questo, perche' la gran parte della mole di un lavoro di polizia e' arrivare ad un processo, non ammazzare criminali. Ovviamente questo non si puo' rappresentare bene in un telefilm poliziesco, perche' risulterebbe di una noia mortale, e quindi ogni telefilm, o quasi, mostra un inseguimento e/o una sparatoria. Ma nella realta' un corpo medio di polizia spara pochissimo, al punto che in UK la polizia di pattuglia non ha avuto armi da fuoco per decenni: la percentuale di conflitti a fuoco era cosi' bassa che si riteneva praticabile (anche economicamente: armare la gente e' costoso, ci sono le assicurazioni etc etc) una strategia di pattugliamento puro, ed in caso di conflitto si chiamavano rinforzi meglio addestrati. Pochi, ben armati, assicurati dalla testa ai piedi per ogni danno subito o inflitto accidentalmente, etc etc. Quindi, il fatto che i militari possano sparare o meno e' abbastanza irrilevante, se consideriamo la media di colpi sparati dalla polizia reale. Ma nemmeno questo e' il vero problema: il fatto e' che da una persona di sinistra NON mi aspetto che dica una cosa del genere. NON mi aspetto che una persona di sinistra vada dicendo al paese che l'efficacia di una forza di polizia si misura sul numero di colpi sparati. Non mi aspetto che una persona di sinistra (nemmeno se insegue la destra sul piano della sicurezza) si metta a seminare idee del genere, le quali produrranno un elettore il quale chiede alla polizia di sparare, quando e' dimostrato che le polizie piu' efficaci sparano di meno(1). Trovo dannosissimo sul piano culturale che si spargano idee simili, rendendole "papabili", quando neanche i sindacati di polizia hanno mai chiesto di poter sparare di piu', nemmeno i piu' "fasciofili"! Qui si sta superando la destra in territori che nemmeno loro hanno l'indecenza di abitare. Da una persona di sinistra mi aspettavo altre considerazioni. Per esempio, che: a.. Il soldato costa piu' del poliziotto come addestramento ed armamento. Usare i soldati come poliziotti equivale a dare alla polizia delle automobili alimentate a Chanel N°5. Con i costi di 2500 soldati si potevano arruolare ben piu' poliziotti. b.. Il soldato costa di piu' in termini di ore/uomo: per i soldati impiegati scattera' quasi sicuramente la condizione di missione, perlomeno quella di trasferta. Anche tenendo conto soltanto del casermaggio e del vitto, i costi saranno enormi. c.. Il coordinamento sara' un incubo: i militari hanno strutture e stati di approntamento, allerta e operativita' completamente diversi da quelli delle forze dell'ordine. Gia' abbiamo Vigili Urbani, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza a fare controllo del territorio. Mettiamoci anche l'esercito, e raggiungeremo livelli di overhead gestionale da paura. Da una persona di sinistra mi aspettavo una proposta differente, ovvero qualcosa di cui si ciancia da anni e che nessuno vuole fare: il comando generale di controllo del territorio. A tutt'oggi, in Italia abbiamo quattro forze capaci di pattugliare il territorio. Vigili Urbani, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. (2)Ognuno di loro esegue un certo numero di ispezioni, piu' una certa ttivita' di pattuglia senza alcun coordinamento, e nessuna condivisione delle informazioni ricevute. Ci sono quattro comandi, ognuno dei quali gestisce le operazioni con la propria testa. Finora il massimo dell'operativita' che si e' riusciti a realizzare e' una "migliore" integrazione, che e' come dire fuffa. Anche ammesso che siano necessari quattro corpi di polizia per pattugliare il territorio, non ha nessun senso avere quattro comandi. Anche perche' su quattro corpi, quattro lavorano prevalentemente di giorno. Un assurdo, perche' accorpando e alternando si potrebbe coprire la giornata in maniera diversa, invece di scoprire sistematicamente che di notte le citta' sono indifese mentre di giorno quattro corpi di polizia svolgono attivita' identiche. Senza considerare che sarebbe possibile accorpare la parte che svolge attivita' di scrittura delle operazioni compiute, ovvero della parte che converte l'attivita' di pattuglia in una massa di documentazione del tipo "il tizio era su una macchina insieme alla tizia sulla tuscolana il giorno X all' ora X", perche' di fatto questa e' la notizia che puo' demolire un alibi in tribunale, ed e' il prodotto utile di un pattugliamento generico. Mi sembra che il paese si trovi un una situazione che potrei descrivere come "sinistra incompetente", ovvero di una sinistra cui mancano le nozioni di base necessarie a svolgere la propria missione civilizzatrice: una sinistra che afferma sui giornali che la polizia per essere efficace deve sparare non sta solo dicendo scemenze, ma sta inculcando nelle persone un'idea assurda e sbagliatissima, ovvero che la polizia sia efficace nella misura in cui spara e inefficace nella misura in cui non lo fa! Una sinistra che non sa piu' quali idee voglia propagare ne' quale tipo di mete debba raggiungere il paese, se non quella di portare la sinistra al potere, a costo di seminare affermazioni che nel lungo termine porteranno a una cultura assurda. Questi non riescono piu' a distinguere un'idea di sinistra da una evidentemente di destra, destra peraltro piu' becera di quella esistente in Italia, dal momento che lo stesso La Russa si e' preoccupato di dire che i militari non avranno compiti operativi ma semplicemente di presenza sul territorio. Il che non chiude la questione dei costi enormi, (La Russa chiedera' il conto in Finanziaria, suppongo) ma almeno chiarisce che non siano li' per sparare addosso ai malviventi (presupposto che le consegne dei soldati probabilmente diranno di farlo in caso di difesa). Ora, mi sembra che la sinistra attuale sia un po' come quelle femministe che per avere la parita' con gli uomini ci imitavano nei nostri comportamenti peggiori e piu' stereotipali, anziche' cercare di farlo nelle cose migliori. Il risultato non era una donna piu' emancipata ma una donna che risultava fastidiosa e diseducativa persino per i maschi. Qui abbiamo una sinistra che per mostrarsi moderna e sovrapporsi alla destra in alcuni argomenti la imita nelle sue componenti piu' grottesche, componenti che la destra peraltro sta gradualmente abbandonando. Idee che nemmeno la destra osa piu' proporre, cioe' una polizia efficace in quanto SPARA, sono serenamente propagandate a sinistra. Quando un La Russa dice che l'esercito e' sempre meglio delle ronde, (potrei essere d'accordo, visto che l'esercito ha una catena di comando e precise responsabilita', nonche' addestramento migliore) sta andando molto piu' "a sinistra" di un signore "di sinistra" che obietta "i soldati non servono a niente perche' poi non potranno SPARARE". Almeno un corso dal titolo "quali idee sono di sinistra e quali di destra for dummies", fateglielo, ai signori del PD. Perche' cosi', l'unica cosa che mi viene in mente quando li sento parlare e' "bocciato all'esame di Sinistra I". Uriel (1) La polizia giapponese, una delle piu' efficaci del mondo, spara poche decine di colpi l'anno, perlopiu' in aria. La stessa Scotland Yard, che ha una percentuale di casi chiusi attorno al 35%, si aggira su numeri simili. Lo stato ove la polizia spara di piu', nel mondo, e' la Russia, con un centinaio di morti l'anno e un migliaio di feriti. (2) Escludo la polizia forestale e la polizia di frontiera: mi riferisco al territorio antropizzato ed urbanizzato.[ Auf dieses Posting antworten ]
