Disegno di legge sulle intercettazioni: una norma a tutela della privacy o un'ennesima legge a protezione della casta?
Von: Leone Marino (leonemarino@libero.it) [Profil]
Datum: 02.06.2008 16:09
Message-ID: <HaT0k.937$Ca.12751@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.politica.libertaria
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Cari amici, Desta in me una certa preoccupazione la dichiarazione fatta da Berlusconi dopo la caduta di prodi, in campagna elettorale, e, in questi giorni, a seguito delle inchieste della procura campana sullo smaltimento dei rifiuti, in cui afferma la sua intenzione, di presentare un disegno di legge ad hoc, nel quale si stabilisce che le intercettazioni vengano ordinate solo per le indagini di terrorismo, mafia e camorra". Per chi le ordina e per chi le esegue fuori da queste categorie, Berlusconi prevede anni di galera e una multa salata per chi le utilizza". Un'altra idea questa che, se diventasse legge, avrebbe ripercussioni assai pericolose per i cittadini vittime di ingiustizie. Non esistono solo i reati di mafia o camorra; ci sono anche i reati di corruzione, di truffa, pedofilia, e tanti altri e proibire in maniera categorica le intercettazioni significherebbe a mio avviso privare gli inquirenti di un importante strumento di indaggine. Sappiamo come nell'ambito di gravi reati come la strage di Erba, altri come il traffico e lo sfruttamento di esseri umani, pedofilia, ecc. le intercettazioni ambientali o di altro tipo siano state preziose. Una proposta quella di vietare le intercettazioni, spacciata come una legge a tutela della privacy, ma, come temo, un'altra trovata di cui faranno le spese molti cittadini; un'altra legge anche questa volta ad affermare il principio di una giustizia parziale, a protezione di politici e funzionari pubblici corrotti, di individui che diventano impunibili solo per le loro ricchezze o per la loro posizione sociale. Una legge che permetterebbe a personaggi di questo tipo di continuare a ordire i loro intrallazzi indisturbati. Sappiamo a quali conseguenze porta tutto questo. Si consideri l'emergenza rifiuti in Campania, ben lungi dall'essere risolta, di cui stanno pagando le spese milioni di cittadini, vuoi perchè sono vittime di una truffa perchè hanno e continuano a tirare fuori soldi senza che a loro vada alcun beneficio, vuoi perchè tra i rifiuti vi sono anche quelli che liberano nell'aria sostanze altamente tossiche, che possono anche causare l'insorgenza di tumori ed altre malattie e, di conseguenza, vi è il rischio reale che migliaia di individui debbano essere sottoposti a cure mediche che sono naturalmente a carico del servizio sanitario nazionale e, in ultima analisi, dei contribuenti. Si considerino anche i casi di mala sanità che si verificano soprattutto nel meridione, in cui a volte si viene assunti nelle strutture ospedaliere non per meriti ma grazie all'intervento di politici. L'Italia quindi a mio avviso avrebbe bisogno di una riforma tale da ridare al cittadino la fiducia nella giustizia dello stato. Il cittadino onesto ha bisogno di sentirsi difeso, di sentirsi protetto e lo stato ha il dovere di garantirgli tale sicurezza. La giustizia non deve essere parziale a protezione dei potenti, ma deve essere garantita a tutti in egual misura. Cordiali saluti[ Auf dieses Posting antworten ]
