Italia nell'occhio del ciclone
Von: Donato Pecorella (donato@daddio.com) [Profil]
Datum: 06.07.2008 21:41
Message-ID: <5u72741p0pjv7flpnmtbhgkcaeacr79fgj@4ax.com>
Newsgroup: it.politica.internazionale
Datum: 06.07.2008 21:41
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Berlusconi attacks 9/11 Synthetic Terror, tv fakery Silvio Berlusconi, former Italian Prime Minister linked to the P2 Masonic Lodge terror cell and other false-flag operations, is apparetly now using his media empire to attack researchers into 9/11. From Il Giornale 15 novembre 2007: " Secondo Marx la storia si ripete sempre due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa. Il movimento complottista nato per sostenere che l’11 settembre è stato un auto-attentato orchestrato dall’amministrazione Bush, per passare alla farsa ci ha messo pochi anni. L’esponente più rappresentativo di questa seconda fase è l’americano Webster Griffin Tarpley, che questa settimana gira l’Italia per propagandare il suo libro La fabbrica del terrore (Arianna Editrice - Macro Edizioni), già record di vendite negli Stati Uniti: per il gran finale a Roma il sito della casa editrice annuncia anche la presenza dell’immancabile europarlamentare Giulietto Chiesa. Tarpley - il cui libro è un centone di assurdità tecniche sugli attentati di New York e Washington, già cento volte confutate ma che continuano a circolare - è screditato all’interno dello stesso movimento negazionista dell’11 settembre per alcune tesi e iniziative davvero bizzarre. Quest’estate ha lanciato il cosiddetto «Allarme di Kennebunkport», annunciando a breve un altro attentato in stile 11 settembre organizzato dal governo americano e distribuendo un manifesto firmato da alcuni dei più noti critici della guerra in Irak: quattro dei quali, però, hanno negato di avervi mai apposto la loro firma. La quarta di copertina del suo libro negli Stati Uniti riporta i giudizi favorevoli di personaggi considerati «lunatici» anche da molti negazionisti come Nico Haupt, secondo il quale nessun aereo ha colpito le Torri Gemelle ma si è trattato di un astuto videomontaggio, e Gerhard Wisnewski, autore di due libri dove sostiene che anche lo sbarco sulla Luna è stato soltanto un trucco video («lunatici», appunto).[ Auf dieses Posting antworten ]
