Ich bin ein Italiener
Von: Christian Lalla (lalla76@alice.it) [Profil]
Datum: 03.02.2008 11:15
Message-ID: <47a5942d$0$37200$4fafbaef@reader3.news.tin.it>
Newsgroup: it.politica.destra
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"Ich bin ein Italiener" Sono di ritorno da Berlino, capitale della Germania e sede delle maggiori istituzioni politiche del paese. Il viaggio, diviso tra lavoro e divertimento, è stato l'occasione per analizzare più da vicino l'ormai famoso sistema elettorale tedesco. Infatti, nel fine settimana passato, si sono tenute le elezioni amministrative in alcuni dei land che compongono lo stato federale. Queste elezioni, del tutto simili e paragonabili alle nostre elezioni regionali, hanno fatto emergere alcune peculiarità che il lettore e l'elettore dovrebbero tenere in considerazione. Ma andiamo per ordine. Anche in Germania, al contrario di quanto si possa pensare, probabilmente a causa di quel senso di inadeguatezza dovuto al vecchio adagio popolare secondo il quale l'erba del vicino è sempre più verde, soffia il vento dell'antipolitica. In cinque giorni, infatti, i telegiornali nazionali e i famosi media tedeschi tra cui il Bild (l'equivalente del nostro Corriere della Sera) hanno dedicato poco, pochissimo spazio, alle elezioni di Assia e Sassonia. Seppure le stesse avrebbero potuto modificare gli equilibri politici all'interno del Budesrat. Ciò significa che la Große Koalition tedesca tra Cdu ed Spd a livello nazionale, e riproposta anche a livello locale nelle regioni e nei comuni, ha profondamente annacquato il senso di appartenenza e di identificazione politica dei singoli cittadini nei partiti di governo. Per un tedesco votare centro destra o centro sinistra equivale a dare il proprio consenso (paradossalmente, ma questa è la realtà) alla stessa azione di governo. Il risultato è duplice: da una parte l'allontanamento degli elettori moderati dalla vita politica, e di qui il disinteresse (perché in Germania lo chiamano così e non antipolitica!), dall'altra la crescita sempre più evidente di forze politiche estremiste, tra cui quelle di matrice dichiaratamente nazista e comunista, che per il fatto stesso di essere forze politiche radicali, solide e non certamente liquide e alla volemose bene come Cdu e Spd, hanno la capacità di attrarre consenso. Ecco perche il "Link", formazione politica di sinistra nata dall'unione di postcomunisti e dissidenti socialdemocratici, ad un solo anno dalla sua nascita, supera lo sbarramento del 5% ed entra in parlamento!. Ed ecco perché i due grandi partiti tedeschi hanno deciso di radicalizzare la loro campagna elettorale cercando di sottrarre voti e consenso alle formazioni estremiste. Un esempio è quello della Cdu che, nella logica della "tolleranza zero", ha addirittura proposto campi di rieducazione di giovani immigrati che compiono reati! Ed arresti anche al di sotto dei 14 anni! Il sistema elettorale tedesco, il famoso ed onnipresente sistema tedesco, ha le sue lacune! Difficile governare quando le coalizioni maggiori hanno lo stesso numero di voti e di seggi, un po' come il caso del Senato Italiano. La Germania ha introdotto il principio della Große Koalition con tutti i limiti del caso. L'Italia? Vuole continuare ad inseguire gli amici Europei o vuole iniziare ad essere Avanguardia? Che bello sarebbe sentire un tedesco dire: " Il modello elettorale Italiano è il modello a cui ci ispiriamo per la riforma della nostra legge elettorale". Christian Lalla -- NG it.politica.destra - http://www.news.nic.it/manif/it.politica.destra.txt[ Auf dieses Posting antworten ]
