Diagnosi preimpianto:erano più laici i vecchi democ ristiani
Von: AM (laprimaparola@gmail.com) [Profil]
Datum: 11.01.2008 20:51
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Newsgroup: it.politica.cattolici
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(ANSA) - ROMA, 24 DIC - 'Assistiamo oggi in Italia ad una pericolosa involuzione contraria ai piu' elementari principi dello stato di diritto e dello spirito liberale'. Lo affermano i senatori dell'Udc Rocco Buttiglione e Luca Marconi in merito all'ordinanza del giudice di Firenze che dispone il non rispetto delle linee guida della legge 40 consentendo il preimpianto dell'embrione. 'Cosa ancor piu' grave e' che simile tradimento venga accolto dagli applausi dei ministri della Repubblica, come la gentile onorevole Giovanna Melandri, che dovrebbero essere invece i garanti costituzionali della legge qualunque essa sia, anche se l'hanno osteggiata e non votata. C'era piu' rispetto della legge nella prima Repubblica da parte dei vecchi DC i quali, nonostante la loro forte avversita', applicarono con correttezza le leggi sul divorzio e sull'aborto. Va posto immediato rimedio a questo stato di cose perche' non puo' essere tradita la Legge 40, le sue indicazioni e le sue linee guida. Al cieco furore laicista, che si rifiuta di ridiscutere la legge sull'aborto a trenta anni dalla sua emanazione, opponiamo la capacita' laica e cristiana di ragionare intorno alla verita' delle cose perche' ogni legge, compresa quella sulla fecondazione artificiale, possa essere migliorata. Certamente nessuna autorita' della Stato e' autorizzata a non applicarla o addirittura disattenderla: la Legge 40, confermata con larghissimo consenso popolare, resta un pilastro di civilta' giuridica e scientifica nel tormentato campo della bioetica'. (ANSA)[ Auf dieses Posting antworten ]
