Re: DALLA RICOSTRUZIONE IN ABRUZZO IL MIGLIOR ESEMPIO DI GOVERNO DEL FARE
Von: Jee (jee1@email.it) [Profil]
Datum: 07.11.2009 18:16
Message-ID: <4af5ab73$0$1107$4fafbaef@reader2.news.tin.it>
Newsgroup: it.politica
Datum: 07.11.2009 18:16
Message-ID: <4af5ab73$0$1107$4fafbaef@reader2.news.tin.it>
Newsgroup: it.politica
"osservatore1929" <os...@libero.it> ha scritto nel messaggio news:151Z20Z1Z106Y1257588923X1871@usenet.libero.it... > > > > > Dalla ricostruzione in Abruzzo il miglior esempio di governo del fare > > foto: berlusconi tra gli operaiDalla ricostruzione in Abruzzo il miglior > esempio di governo del fare > vabbè! chiamare "case" delle costruzioni di legno ad un solo piano, le cui pareti legnee vengono intonacate per nasconderne la struttura di baracca: ci vuole un bel coraggio. oppure la coglioneria dei decerebrati da raimerdaset. > La ricostruzione dellâ?TAbruzzo è il vero modello del fare, la speranza > che > rinasce per decine di migliaia di terremotati grazie allâ?Tiniziativa del > Governo. La consegna delle splendide villette in legno realizzate assieme > dalla regione Friuli Venezia Giulia, da alcune imprese di Trieste e del > Friuli e dalla Protezione civile, è un altro passo avanti nella strategia > di riportare sotto un tetto entro la fine dellâ?Tanno tutti i terremotati. > In questo modo gli italiani hanno potuto constatare con i loro occhi che > il > Governo del fare esiste veramente e fa le cose davvero. Si ha in > definitiva > lâ?Timpressione consolidata che sia finito per sempre il tempo degli > esecutivi larghi nelle promesse e stretti nel mantenimento. Il Governo > guidato dal Presidente Berlusconi ha messo al primo punto della morale > politica proprio il rispetto dei programmi e degli impegni presi nei > confronti degli elettori. Ã^ vero che il terremoto dellâ?TAbruzzo era un > evento imprevedibile, ma è anche vero che il compito principale di un > Governo consiste proprio nel mettersi in grado di affrontare gli eventi in > due modi: prima con tutti i soccorsi adeguati nella fase dellâ?Temergenza, > poi con le soluzioni nella fase successiva, con lâ?Tofferta rapida di > nuovi > alloggi a chi è rimasto senza casa mentre si procede nella ricostruzione > dei centri storici. Ieri il Presidente Berlusconi ha tirato il bilancio > della situazione: 24 mila persone alloggiate in alberghi lungo la costa > con > tutti i relativi confort, a spese ovviamente dello Stato; realizzato già > il > 34% del programma di costruzione delle nuove case protette in maniera > ultra > moderna dai rischi sismici; soltanto 1.500 persone ancora nelle tendopoli > ma > per loro espressa volontà in quanto desiderano restare nelle vicinanze > della casa o dellâ?Tufficio lesionati. Il Governo, dunque, ha dato la > certezza, la concretezza del fare: nel caso di un evento imprevisto come > in > Abruzzo e in quello di un disastro in corso, preannunciato ma che sembrava > irrisolvibile da parte dei governi di centrosinistra, come a Napoli e in > Campania. La soluzione del problema rifiuti è lâ?Taltro aspetto evidente > di > una politica concreta che riesce a raggiungere risultati anche laddove > hanno > fallito le migliori o le peggiori intenzioni. > > Anzi, la certezza del fare si spinge anche al di là del semplice sgombero > dei rifiuti, per arrivare alla costruzione di quattro termovalorizzatori > in > una Regione che ne era priva e che serviranno da esempio concreto per > tutte > quelle regioni che rischiano di entrare presto anche loro nel girone > infernale dei rifiuti in eccedenza. Finché il Governo Berlusconi offrirà > chiarissimi alla vista, e soprattutto al giudizio dei cittadini, questi > esempi concreti di cose fatte, sarà sempre al riparo dai tentativi di > sovvertimento della volontà popolare basati sullâ?Taltalena del gossip, > sul > pettegolezzo spinto, sulla politica vista dal buco della serratura o > addirittura sulle tentazioni di cambiamento nutrite da qualche potere > forte > e alimentate dal circuito vizioso mediatico e giudiziario. Gli elettori > sono > chiamati a giudicare i politici per la loro capacità di rispettare le > promesse, non a giudicare quello che altri sperano possa sostituire la > volontà popolare. > > [05 novembre 2009] > > -------------------------------- > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/[ Auf dieses Posting antworten ]
