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DALLA RICOSTRUZIONE IN ABRUZZO IL MIGLIOR ESEMPIO DI GOVERNO DEL FARE

Von: osservatore1929 (os...@libero.it) [Profil]
Datum: 07.11.2009 11:10
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Dalla ricostruzione in Abruzzo il miglior esempio di governo del fare

foto: berlusconi tra gli operaiDalla ricostruzione in Abruzzo il miglior
esempio di governo del fare

La ricostruzione dell’Abruzzo è il vero modello del fare, la speranza
che
rinasce per decine di migliaia di terremotati grazie all’iniziativa del
Governo. La consegna delle splendide villette in legno realizzate assieme
dalla regione Friuli Venezia Giulia, da alcune imprese di Trieste e del
Friuli e dalla Protezione civile, è un altro passo avanti nella strategia
di riportare sotto un tetto entro la fine dell’anno tutti i terremotati.
In questo modo gli italiani hanno potuto constatare con i loro occhi che il
Governo del fare esiste veramente e fa le cose davvero. Si ha in definitiva
l’impressione consolidata che sia finito per sempre il tempo degli
esecutivi larghi nelle promesse e stretti nel mantenimento. Il Governo
guidato dal Presidente Berlusconi ha messo al primo punto della morale
politica proprio il rispetto dei programmi e degli impegni presi nei
confronti degli elettori. È vero che il terremoto dell’Abruzzo era un
evento imprevedibile, ma è anche vero che il compito principale di un
Governo consiste proprio nel mettersi in grado di affrontare gli eventi in
due modi: prima con tutti i soccorsi adeguati nella fase dell’emergenza,
poi con le soluzioni nella fase successiva, con l’offerta rapida di nuovi
alloggi a chi è rimasto senza casa mentre si procede nella ricostruzione
dei centri storici. Ieri il Presidente Berlusconi ha tirato il bilancio
della situazione: 24 mila persone alloggiate in alberghi lungo la costa con
tutti i relativi confort, a spese ovviamente dello Stato; realizzato già il
34% del programma di costruzione delle nuove case protette in maniera ultra
moderna dai rischi sismici; soltanto 1.500 persone ancora nelle tendopoli ma
per loro espressa volontà in quanto desiderano restare nelle vicinanze
della casa o dell’ufficio lesionati. Il Governo, dunque, ha dato la
certezza, la concretezza del fare: nel caso di un evento imprevisto come in
Abruzzo e in quello di un disastro in corso, preannunciato ma che sembrava
irrisolvibile da parte dei governi di centrosinistra, come a Napoli e in
Campania. La soluzione del problema rifiuti è l’altro aspetto evidente
di
una politica concreta che riesce a raggiungere risultati anche laddove hanno
fallito le migliori o le peggiori intenzioni.

Anzi, la certezza del fare si spinge anche al di là del semplice sgombero
dei rifiuti, per arrivare alla costruzione di quattro termovalorizzatori in
una Regione che ne era priva e che serviranno da esempio concreto per tutte
quelle regioni che rischiano di entrare presto anche loro nel girone
infernale dei rifiuti in eccedenza. Finché il Governo Berlusconi
offrirà
chiarissimi alla vista, e soprattutto al giudizio dei cittadini, questi
esempi concreti di cose fatte, sarà sempre al riparo dai tentativi di
sovvertimento della volontà popolare basati sull’altalena del gossip,
sul
pettegolezzo spinto, sulla politica vista dal buco della serratura o
addirittura sulle tentazioni di cambiamento nutrite da qualche potere forte
e alimentate dal circuito vizioso mediatico e giudiziario. Gli elettori sono
chiamati a giudicare i politici per la loro capacità di rispettare le
promesse, non a giudicare quello che altri sperano possa sostituire la
volontà popolare.

[05 novembre 2009]

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