Sentenza della Corte europea: un'ovvietà
Von: LeVent (robert39dissy@yahoo.com) [Profil]
Datum: 03.11.2009 18:18
Message-ID: <c3cf2f57-17b9-4146-8aa4-3b4e8890b74d@k4g2000yqb.googlegroups.com>
Newsgroup: it.politica
Datum: 03.11.2009 18:18
Message-ID: <c3cf2f57-17b9-4146-8aa4-3b4e8890b74d@k4g2000yqb.googlegroups.com>
Newsgroup: it.politica
E' totalmente OVVIO che nelle scuole pubbliche dei laici Paesi europei non debbano campeggiare simboli religiosi. Ciò è da tempo normale in Europa, tranne ovviamente nella solita Italia cattotalebana teocratica in cui nessuno segue minimamente manco di striscio le indicazioni etiche e morali del cristianesimo, ma GUAI a toccare qualche "simbolo" religioso usato in senso identitario, GUAI a criticare Sua Santità, GUAI a schierarsi contro i diktat dei mullah di Roma e contro le madrasse cattoliche gestite da Cielle. Questa congrega di stronzi andrebbe cancellata come fecero giustamente i Francesi con la Vandea bigotta, affermando trionfalmente i nuovi valori dell'uomo, la laicità e la ricerca della felicità in terra, e affogando nel cesso gli ultimi rimasugli della società sanfedista. La sentenza della Corte europea conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che i valori dell'Europa sono la tolleranza, la convivenza e la laicità, e che i vari Quagliariello, Rutelli, Casini, Gelmini, Ruini, Bagnasco, Magdi Kamikaze Allam e gentaglia varia possono starnazzare finché vogliono ma farebbero bene a trasferirsi in IRAN invece di rompere i coglioni nell'UE. Viva l'Europa e viva la civiltà.[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- radicale (03.11.2009 18:32)
- LeVent (03.11.2009 18:40)
- radicale (03.11.2009 18:56)
- LeVent (03.11.2009 19:16)
- sempre_radicale (03.11.2009 19:21)
- LeVent (03.11.2009 19:26)
- sempre_radicale (03.11.2009 19:32)
- Corrado (03.11.2009 18:42)
- radicale (03.11.2009 18:49)
- Corrado (03.11.2009 19:34)
- sempre_radicale (03.11.2009 19:44)
- Jee (03.11.2009 21:29)
