Centrodestra: Maledetto successo
Von: Kills communists (kills@example.com) [Profil]
Datum: 03.11.2009 21:17
Message-ID: <hcq3a9$p49$1@nnrp.linuxfan.it>
Newsgroup: it.politica
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I problemi del centrodestra nascono sostanzialmente dai suoi successi: oggi in Italia, dopo il governo Prodi-Epifani-Montezemolo, non c'è più nessuno che si fidi della sinistra delle nomenclature; la strategia della "genetica superiorità morale" berlingueriana, di Mani pulite e dei D'Avanzo è finita nei Di Pietro, nei Marrazzo e nei Bassolino; non c'è niente in circolazione comparabile all'energia berlusconiana nell'affrontare le questioni immediate sul tappeto come si è visto con i rifiuti a Napoli o il terremoto in Abruzzo. D'altro verso, però, è necessario riflettere su come talvolta sia più difficile gestire un successo che una sconfitta: la seconda porta con sé quasi naturalmente l'analisi dei motivi che l'hanno provocata, mentre la vittoria apre scenari spesso imprevedibili. In particolare in Italia comporta il confrontarsi con l'esigenza di un'articolata strategia di riforme. Ora, mentre l'emergenza può essere affrontata con la pura cultura "del fare", un piano di riforme richiede un complicato rapporto tra strategia e consenso, dominabile solo con la politica, merce non abbondantissima tra le file del centrodestra. Non bastano più gli slogan come quelli contro le toghe rosse o "meno tasse per tutti", pur decisivi per bloccare l'impantamento dell'Italia in un dominio di nomenclature e poteri oligarchici irresponsabili. Ci vogliono provvedimenti complessi su cui organizzare il supporto non solo parlamentare ma anche della società italiana. Ce la può fare il centrodestra? Speriamo di sì.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Sussurro (03.11.2009 21:29)
