Quelli che le critiche
Von: Anna Nappi (sasaeanna2@libero.it) [Profil]
Datum: 25.07.2008 19:39
Message-ID: <Adoik.33881$Ca.15807@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.politica
Datum: 25.07.2008 19:39
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Deve essere difficile parlare per un mese di legge "immorale", "fascista" e "anticostituzionale" e poi trovarsi un Capo dello Stato di sinistra che firma senza problemi quella legge "immorale", "fascista" e "anticostituzionale". Sono situazioni che ti spiazzano, è da capire. Perché ormai la conclusione politica è evidente e quasi banale: il Capo dello Stato è complice di questa legge fascista. Sia chiaro: il Presidente della Repubblica può essere criticato e questo dovrebbe essere accettato da tutti. Detto questo, c'è un fatto da far notare: chi critica oggi Napolitano appartiene alla scuola di pensiero che professa l'assoluto e totale rispetto delle posizioni del Capo dello Stato, negando quindi ogni possibilità di critica. Però qualcosa deve esser cambiato. Perché oggi il Colle diventa improvvisamente criticabile. E le critiche, provenienti dalla inedita alleanza tra l'organo del Pd e il giustizialista Di Pietro, sembrano svuotate di ogni forza. Un po' come le loro idee. -- http://snipurl.com/2aqpa SCEGLI LA LIBERTA' DALLE IDEOLOGIE STRAGISTE, VOTA CONTRO IL COMUNISMO, clicca sul link e vai a leggere la petizione, poi se sei d'accordo, VOTALA!!! Grazie. http://firmiamo.it/noalcomunismo Noi guardiamo con sovrano disprezzo talune dottrine d'oltralpe, di gente che ignorava la scrittura, con la quale tramandare i documenti della propria vita, quando Roma aveva Cesare, Virgilio e Augusto! Dux mea lux (Cit.filippo) Poi che hanno sbagliato pure quelli del nord è un'altra cosa....comunque hanno tolto la monnezza dai propri compaesani quindi tra di loro si "amano"[ Auf dieses Posting antworten ]
