10 giugno 1940
Von: Tigre 31 (tigre31@aliceposta.it) [Profil]
Datum: 10.06.2008 10:24
Message-ID: <C47406C8.6ADDB%tigre31@aliceposta.it>
Newsgroup: it.politica
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Il 10 giugno del 1940 l' Italia fascista, entrava in guerra contro le plutocrazie (demoplutogiudaiche) che la strangolavano nel Mare Nostrum. Era un lunedì caldo ed afoso, io dovevo bagnare i cavoli, che la mamma aveva acquistato al mercato. Sempre un lunedì era il 24 Maggio 1915. Si vede che i governanti italiani per iniziare i loro massacri avevano sempre bisogno del primo giorno della settimana.... Fino dalle prime ore del mattino, nel paesino toscano dove abitavo (ed abito tuttora) i fascisti si erano affannati a mettere ad ogni quadrivio un altoparlante, avvertendo: "Stasera parla il Duce". Di radio ce n'erano ben poche: le avevano i pochi bar e 5-6 famiglie benestanti. Era necessario mettere gli altoparlanti in modo che il popolo potesse godere della bella notizia che il suo Duce avrebbe dato. La Francia era agonizzante, la Wehrmacht si preparava a sfilare a Parigi, a Dunquerque il corpo di spedizione inglese si reimbarcava per l' Inghilterra lasciando armi e bagagli sotto il fuoco della Luftwaffe (se Hitler avesse voluto, non si sarebbe reimbarcato il 70% del corpo di spedizione, ma molto meno). Mà il dittatore nazi , pensava all'attacco alla Russia , Hess si impratichiva con il suo M 109 , per il volo in U.K. per trattare la pace: Nel pomeriggio alle 17 il Duce tuonò: " Itagliani(così diceva nella sua pronuncia romagnola) la dichiarazione di guerra è stata consegnata ecc. ecc." La folla festante che riempiva le adiacenze di piazza Venezia acclamava la dichiarazione di guerra, pregustando di avere presto Nizza, Savoia, Corsica e la Tunisia, intanto in previsione della tessera facevano acquisti. Gli antifascisti erano mosche bianche. Passarono però 5 anni: tutti divennero antifascisti. Il Duce finì appeso alla pensilina del distributore del famoso Piazzale, con la testa fracassata, la sua vera morte è sempre un mistero. Queste righe il Tigre le dedica a quei pochi ancora vivi che sentirono con le loro orecchie il discorso e che ora sono rarissimi internettiani con i capelli candidi. HOME Tigre 31 Copyright 1999-2007[ Auf dieses Posting antworten ]
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- ing. Ottone Erminio (10.06.2008 10:40)
- Tigre 31 (10.06.2008 10:49)
