Re: IO STO CON MARCO TRAVAGLIO
Von: PeterAngel (peterangnospam@link.net) [Profil]
Datum: 12.05.2008 08:05
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Newsgroup: it.media.tv it.politica it.economia.borsa
Datum: 12.05.2008 08:05
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"lady golpe" <aaaa@hot.com> ha scritto nel messaggio news:48278374$0$29981$5fc30a8@news.tiscali.it... > e tra le notizie c'è pure quella che dopo schifani c'è la muffa e i > lombrichi? No. Quella era una battuta. Fatta peraltro con riferimento a Schifani, ma senza pronunciarne il nome. Travaglio ha posto in fila tutti i presidenti del Senato dalla nascita della Repubblica e ha osservato come dai tempi di Pertini e Nenni ci sia stato un decadimento tale della qualità degli uomini, che al punto in cui è arrivato non riesce a immaginare altre possibili forme di vita se non i lombrichi o le muffe. Se Schifani non ha riso alla battuta, ma si è offeso, può presentare querela, e nessuno si sentirebbe di criticarlo. Quello che dà fastidio è che si dia invece addosso non a Travaglio ma alla RAI, come se questa fosse proprietà del governo o dello Stato. La RAI è una SpA privata titolare di una concessione di servizio pubblico. Se si ritiene che il servizio sia stato male espletato, le si revochi la concessione. Niente di più semplice. Ma purtroppo pare che la RAI sia invece una SaE: Società ad Elastico, pubblica quando serve, privata quando più conviene. Un qualcosa, insomma, che non ha riscontro in nessun altro Paese d'Europa. La gran parte della stampa ha però riferito che Schifani non si è inalberato tanto per la battuta (e solo Greggio sa se Striscia non ne ha riservate di assai peggiori ad altri politici d'ogni schieramento), ma per l'accostamento della sua persona alla mafia. Ora, il fatto che Schifani abbia costituito una società commerciale con esponenti della mafia non è una battuta o un'opinione, ma un fatto. Consultabile da chicchessia alla sezione amministrativa del Tribunale di Palermo, sotto forma di atto costitutivo societario firmato e sottoscritto dallo stesso Schifani. Schifani avrebbe potuto difendersi dicendo che così come in gioventù D'Alema ha ammesso di aver lanciato qualche molotov, egli ha invece costituito società con elementi mafiosi. Invece no: ha sostenuto che quelle diffuse da Travaglio, ma con la sua firma sotto, fossero notizie false e pretestuose. A questo punto è chiaro che chi mente è Schifani. O ha mentito ieri, quando ha sottoscritto l'atto costitutivo, o mente oggi, quando dice che quell'attto è falso. Ecco perché non si può non stare dalla parte di Travaglio. Ancorché sia antipatico ai più, e le sue battute non siano sempre delle più felici, questa volta non è Travaglio quello che mente. -pa-[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Fabio [Area 6+2.1] (12.05.2008 08:38)
- PeterAngel (12.05.2008 09:02)
- Fabio [Area 6+2.1] (12.05.2008 09:24)
- lady golpe (13.05.2008 20:11)
- PeterAngel (13.05.2008 22:25)
- lady golpe (14.05.2008 00:09)
