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IO STO CON MARCO TRAVAGLIO

Von: pirex (mokena@pakita.sus) [Profil]
Datum: 12.05.2008 00:01
Message-ID: <i1KVj.75803$FR.301279@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.media.tv it.politica it.economia.borsa
http://oknotizie.alice.it/go.php?usP100860dbb8e224

MARCO TRAVAGLIO A CHE TEMPO CHE FA 10_5_08 PARTE1
http://it.youtube.com/watch?v=2M6dATek97g&eurl=http://rinascitanazionale.ilcannocchial
e.it/post/1902335.html

Marco Travaglio a Che tempo che fa - 10 Maggio 2008 2/3
http://it.youtube.com/watch?vŸIAUaUyEgc&feature=related

Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 3
http://it.youtube.com/watch?v=n-u4dOGSgf4&feature=related

Tutti contro il giornalista Marco Travaglio, dal Partito Democratico al
Popolo delle Libertà. Il motivo?
Avrebbe attaccato il presidente del Senato Renato Schifani durante la
trasmissione «Che tempo che fa» condotta da Fabio Fazio:
"Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio
Abbate, giornalista dell'Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani
aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti
societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino
Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D'Agostino, condannato per
concorso esterno.
O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come
giornalista antimafia».
«E poi a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci
ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue
di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto
utile".
Questo il resoconto della questione.
Il mio punto di vista?
Ha espresso, da giornalista indipendente, un'opinione personale riguardo il
neo-presidente del Senato su fatti specifici che lo riguarderebbero in prima
persona. Giustamente Travaglio, come qualsiasi onesto cittadino avrebbe
fatto, chiede delle spiegazioni allo stesso Schifani, pregandolo di
dimostrarci il contrario.
Ancora meno tollerabili gli attacchi alla libertà di espressione e di
informazione degli esponenti sia del Partito Democratico che del Popolo
delle libertà: un'abitudine, quella di scagliarsi contro i programmi
"scomodi" e più indipendenti, tipica del vecchio governo Berlusconi
(2001-2006).

Che ritorni il periodo della censura?
Come afferma Antonio Di Pietro: "Episodi che non possono essere cambiati o
taciuti solo perché da un giorno all'altro una persona diventa presidente
del Senato oppure, e solo per questo, cancellare con un colpo di spugna la
sua storia e il suo passato.
Un giornalista che racconta, citando episodi specifici, non ha bisogno di
alcun contraddittorio, vorrebbe dire che ogni qualvolta si scrive di una
rapina, si dovrebbe ascoltare anche la versione del rapinatore".
Come dargli torto?

Vi invito anche a leggere la biografia di Schifani   tratta da "Se li
conosci li eviti", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter
Gomez e Marco Travaglio, dell'attuale Presidente del Senato. Io, cittadino
onesto, aspetto delle risposte dal Presidente del Senato.
Ci chiarisca il tutto.
Altrimenti ci dimostrerete che il sistema politico accetta solo e soltanto i
giornalisti che chiedono ai politicanti di turno "che tempo che fa", quelli
che non si permettono di fare domande scomode, quelli che si adattano al
potere.
Ma noi cittadini onesti non vogliamo questo, vogliamo la verità, delle
risposte e soprattutto libertà d'informazione.
Risposte che dovrebbero richiedere anche quelli del Partito Democratico.
O no?
In questo modo, con questa vostra concenzione "nera" della politica e del
potere,  vi state comportando come i "berluscones", e la cosa è
inaccettabile.
Non vi nascondo che sto pensando di iscrivermi all'Italia dei Valori. Altro
che Partito Democratico (delle Libertà).



Riporto la "carta d'identità" tratta da "Se li conosci li
eviti", libro
pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio,
dell'attuale Presidente del Senato.

Schifani Renato Giuseppe (FI)
Anagrafe: Nato a Palermo l'11 maggio 1950.
Curriculum: Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al
senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Segni particolari: Porta il suo nome, e quello del senatore dell'Ulivo
Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i
processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con
la scusa di rendere immuni le "cinque alte cariche dello Stato" (anche se le
altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però
dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004.

L'ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito
Schifani "il principe del Foro del recupero crediti", anche se Schifani
risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di
questioni urbanistiche.

Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di
Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e
4 per intestazione fittizia di beni, e dell'imprenditore Benny D'Agostino,
poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il
pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta:

il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale
in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al
quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato
concordato da Antonio Mandalà con La Loggia. L'operazione avrebbe previsto
l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner
Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica. In
cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi
alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di
Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi
Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d'anni ha
curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in
funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle
tangenti concordate.

Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di
Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.

http://oknotizie.alice.it/go.php?usP100860dbb8e224

http://www.antoniodipietro.it/



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