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DOMENICA FIRENZE VOTA PER UNA MORATORIA SUL PESSIMO PROGETTO DI TRAMVIA

Von: FUTURO IERI (amici.futuroieri@libero.it) [Profil]
Datum: 14.02.2008 19:48
Message-ID: <G10tj.13929$FR.76625@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.politica
Dopo anni e anni di lavori è a buon punto la prima linea della tramvia
fiorentina e le perplessità aumentano ogni giorno. Da un lato c'è la destra
fiorentina che non vuole la tramvia ma propone una micro metropolitana. Di
male in peggio! Bisognerebbe contrastare i due progetti insieme.

Firenze ha bisogno dell'amore dei suoi cittadini, perché i suoi
amministratori non sanno creare progetti assennati per il futuro. In Comune
la Giunta Dominici-Matulli, burocrati grandi commis dell'apparato, tirano
dritto, vogliono quella tramvia e non trattano con chicchessia. Il tema è
stato un tabù per anni, poi finalmente adesso l'opposizione popolare può
levarsi.

Con il Referendum consultivo indetto per Domenica 17 febbraio (dalle 8,00
alle 22,00) potremo dire SI alla sospensione delle linee 2 e 3. Lo scopo dei
referendari è quello di avviare un ripensamento complessivo tanto di questo
sistema tramviario quanto del trasporto pubblico a Firenze. In realtà in
ballo c'è la questione morale e quella democratica: questa amministrazione
comunale non ha mai attuato un vero confronto con i cittadini ed è mancata
la trasparenza.

Molti denunciano che il progetto in corso è modesto sul piano tecnico e
devastante sul piano territoriale, artistico ed ambientale. Da qui parte la
ragione del SI. A Firenze (più che altrove) latita la buona politica. E
questo non lo dice nessuno e lo hanno capito in pochi nel palazzo!

La tramvia così com'è progettata ha tanti limiti. I tracciati sono vecchi di
15 anni e non hanno pensato alla riqualificazione degli spazi pubblici
(perduta buona parte del patrimonio arboreo), anzi viene distrutta la
specificità secolare del paesaggio urbano fiorentino. Manca inoltre il
coordinamento con la rete delle autolinee. La tramvia è, in poche parole,
un'offesa alla bellezza del centro storico che evidentemente qualcuno non
considera patrimonio dell'UNESCO.

Del resto anche la diminuzione dell'inquinamento sarà minima e resta ancora
da risolvere il problema del sottoattraversamento di Firenze! Colpo di grazi
a inferto definitivamente alla città.

Il tutto non costa neanche due Fiorini per le tasche dei fiorentini. E già,
perché i costi sono lievitati esponenzialmente rispetto alle stime iniziali.

Insomma il problema non è: tramvia sì o tramvia no, e neppure
centro-sinistra o centro-destra. Il problema è di un progetto che è nato
male e finisce peggio, oscurato da una cortina di interessi poco
comprensibili. Noi siamo per il trasporto pubblico e, in special modo, per
quello su rotaia, ma allora qualcuno ci deve spiegare perché le stazioni
ferroviarie di Cascine, Rovezzano, Statuto, Cure, Porta a Prato, e potremo
seguitare ancora, deperiscono nell'incuria e nell'abbandono. Malignità:
forse perché fare l'Alta Velocità sotto la Fortezza da Basso o vergare in
lungo e largo la città sono copiosi business mentre riattivare piccole
stazioni costa troppo poco??? Ai posteri (poveretti loro...) l'ardua
sentenza.

Intanto, progressivamente, il declino della culla del rinascimento procede
inesorabile, segreto e misterioso.

A Firenze s'usa dire "meglio aver paura che buscarne", Domenica andiamo a
votare e votiamo SI.



Associazione Futro Ieri > http://digilander.libero.it/amici.futuroieri







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