Re: moderazione gruppo http://groups.google.com/group/it.discussioni.psicologia/
Von: Enrico C (use_replyto_address@devils.com) [Profil]
Datum: 04.07.2008 20:48
Message-ID: <xn0fsafp42byhx000@news.lillathedog.net>
Newsgroup: it.news.moderazione
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Enrico C wrote: > Assolutamente no. Questo è quello che è l'uso comune del termine: > connotato negativamente. E non a caso, aggiungo. L'Italia ha avuto la brutta esperienza della "censura fascista" http://it.wikipedia.org/wiki/Censura_fascista "consistente nella forte limitazione della libertà di stampa, radiodiffusione, assemblea e della semplice libertà di espressione in pubblico, durante il ventennio (1922-1944)" ... "...Grandi falò di libri si verificarono sin dal 1938" ... "Il fatto che gli italiani fossero consci che qualsiasi comunicazione potesse essere intercettata, registrata, analizzata e eventualmente usata contro di loro, fece si che con il tempo la censura divenisse una cosa da tenere normalmente in considerazione..." Nel Dopoguerra ci fu poi la famigerata "censura cinematografica", che si distinse a volte perché particolarmente bigotta, vedi per es. la distruzione di tutte le copie del film "Ultimo tango a Parigi" di Bertolucci: http://www.fucine.com/network/fucinemute/core/redir.php?articleid•5 29 gennaio 1976: Ultimo tango a Parigi, il film dove uno dei maggiori registi italiani viventi (Bernardo Bertolucci) incontra uno dei maggiori attori americani viventi (Marlon Brando), viene condannato dalla Corte di Cassazione ad essere fisicamente distrutto, in ogni sua copia negativi compresi, poiché, al termine di un processo durato quattro anni, si è stabilito che, lungi dal soddisfare "i requisiti di artisticità", esso consiste in uno spettacolo osceno, contrario ai principi della morale e del buon costume. Con una simile storia, è difficile pensare al concetto di "censura" in astratto e senza connotazioni negative. Persino nel dizionario (De Mauro) l'aggettivo che accompagna censura nell'esempio è "repressiva": "censura repressiva". Vale anche la pena di notare che la "censura", di norma, impedisce in assoluto la pubblicazione di uno scritto o di un'opera. Diversamente, la moderazione sui gruppi è al più una "censura relativa", perché quel che non puoi pubblicare sul NG Tal de Tali, puoi pubblicarlo sul NG Tal Altro o sul forum Tal Altro Ancora... In conclusione, ribadisco che secondo me usare il termine "censura" nel testo del "Concetto Usenet di Moderazione" crea solo confusione e pretesti per attacchi che giocano sul diffuso giudizio negatìvo verso ogni "censura". Quel testo, peraltro, è superato anche per altri aspetti, vedi le info ormai obsolete sulla possibilità di creare NG doppioni.[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Portavoce (05.07.2008 02:20)
- pippo.calo (06.07.2008 12:34)
- Stefano De Cesari (06.07.2008 19:48)
