Berlusconi: mani su Rai tre via contratto di servizio
Von: amaryllide (amaryllide@libero.it) [Profil]
Datum: 07.11.2009 12:55
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Newsgroup: it.media.tv it.politica.internazionale
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Qualche mese fa aveva annunciato l’intenzione di prendersi tutte le principlai piazze mediatiche ed infatti ha già piazzato gli uomini chiave nelle postazioni chiave, quelle dove si controllano i palinsesti e le risorse. La prossima settimana chiuderà il cerchio mettendo alla testa della Sipra un suo fedelissimo: l’ex deputato Antonio Martusciello. In questo modo Pubblitalia e Sipra daranno vita al polo unico della raccolta pubblicitaria, con tutte le immaginabili conseguenze sull’intero mercato,carta stampata compresa. Nelle prossime ore, assistito dal direttore generale, il fedelissmo Mauro Masi, si dedicherà all’obiettivo finale il controllo e lo stravolgimento del palinsesto di Rai tre. Contrariamente a quello che si potrebbe sospettare, il presidente editore non è interessato tanto al nome del futuro direttore quanto alla devastazione sostanziale della autonomia ideativa, editoriale e produttiva della rete. Da grande conoscitore della tv, Berlusconi non sopporta che possa esistere una rete riottosa al suo comando e capace di creare opinione attraverso una serie di appuntamenti seriali, che si protraggono nel tempo e che si fondano sul recupero della memoria, sul libero esercizio della satira e della critica, sulla apertura a temi, questioni, protagonisti che, altrove, sono stati letteralmente cancellati. Da qui i ripetuti e non casuali attacchi nominativi a Fabio Fazio, a Milena Gabanelli, a Lucarelli, a Bertolino, a Serena Dandini, a programmi quali Blob o Ballarò o Presa diretta, promossi con grande successo di critica e di pubblico dalla rete guidata con grande equilibrio e con grande rigore professionale da Paolo Ruffini, giornalista universalmente stimato per la sua moderazione e per la sua allergia ad ogni forma di estremismo. Sin dal primo momento Berlusconi e i suoi fedelissmi hanno chiesto non solo e non tanto la decapitazione professionale di Ruffini, quanto la decapitazione di questo patrimonio professionale. Sino ad oggi non ci sono riusciti, ma ci proveranno e contano di riuscirci entro la prossima settimana. Per essere sicuri di non avere brutte sorprese stanno tentando di predefinire, fuori dalle stanze della Rai, il nuovo palinsesto. Come? Attraverso il contratto di servizio attualmente all’esame del ministero competente. Non casualmente nella bozza già predisposta torna l’obbligo per la concessionaria di regionalizzare o di accentuare la regionalizzazione di una rete. Quale? Rai tre, naturalmente… In questo modo sarà possibile tirare il guinzaglio al nuovo direttore, interferire sulle sue scelte, spezzare la programmazione, rendere obbligatorio quanto dovrebbe derivare da una ordinaria scelta aziendale e da un confronto tra i responsabili delle diverse strutture. In questo modo il prossimo direttore, a prescindere dalla improbabile riconferma di Ruffini, sarà messo preventivamente sotto tutela e dovrà pagare pegno facendosi rifilare qualche ospite eccellente da piazzare nelle prime serate di Rai tre, magari qualche vecchio arnese che non disturbi troppo nè i sonni del presidente furioso nè i precari ascolti delle sue reti. Fanta politica? Gossip antiberliusconiano di maniera? Staremo a vedere, basterà aspettare qualche giorno persapere come andrà a finire l’ultimo assalto alla diligenza. Se dovesse andare a finire bene per Berlusconi avrà colto due obiettivi: mettere sotto tutela l’ultima piazza mediatica sfuggita al suo controllo e aver messo ginocchio una rete che cresceva troppo negli ascolti. Quello che non ha fatto il centro sinistra lo sta facendo Berlusconi: il conflitto di interessi,infatti, sta per diventare un ricordo: tutti gli interessi in contrasto con il suo saranno eliminati per decreto e, se non bastasse, si potrà sempre ricorrere ad un contratto di servizio, non sarà servizio pubblico, ma più al servizio di così proprio non si può. Giuseppe Giulietti http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/berlusconi-mani-su-rai-tre-via-contr atto-di-servizio-142827/[ Auf dieses Posting antworten ]
