* Purtroppo ci siamo lasciati turlupinare da Berlusconi.
Von: pirex (mokena@pakita.sus) [Profil]
Datum: 02.11.2009 23:39
Message-ID: <EcJHm.89632$9f6.105346@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.politica it.media.tv
Datum: 02.11.2009 23:39
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2 novembre 2009 Le vere cause che hanno determinato la riduzione del potere di acquisto sono altre e non è l'euro di Prodi diario I tempi sono mutati, i pericoli però sono simili. Mussolini plagiava il popolo con l'EIAR ( Ente Italiano Audizioni Radiofoniche nel 1927) che diffondeva i suoi slogan Oggi Berlusconi lo fa ancora meglio con le frequenze TV e con i giornali. Berlusconi è riuscito a far bere a tantissimi italiani, centinaia dei suoi slogan. Tra i tanti, oggi vogliamo parlare di uno dei suoi slogan che mi fa tanto arrabbiare; Berlusconi è riuscito a far credere che il cambio dell'euro andava fatto a 1500 lire! Tanto che a distanza di anni c'è chi ancora che RIPETE QUESTA CAVOLATA. Possibile che gli italiani non sappiano che il cambio tra euro e monete nazionali fu AUTOMATICO provenendo dalla valutazione ECU e dal mercato libero? Possibile che non sappiano e non capiscano che l'interesse dell'Italia sarebbe stato SVALUTARE ANCORA UNA VOLTA LA SUA MONETA per renderci più competitivi come abbiamo fatto per 50 anni? Per noi l'euro sarebbe stato UTILE oltre le DUEMILA LIRE, ma non era possibile: fortuna che il mercato valutario mondiale ci aveva già costretto a quella svalutazione del 30% che si cacciò fuori dallo SME. In ogni modo rientrammo con un cambio di 975 lire sul marco e da lì poi derivò la svalutazione lira/euro, non c'era possibilità di trattativa. Sostenere che un cambio più equilibrato (andate a vedere i tassi di scambio lira/altre valute europee, prima dell' Euro) sarebbe stato sotto le 1.500 lire per Euro è sostenere una fesseria da ignorante assoluto! Per avere un euro a 1500 lire, avremmo dovuto partire da un cambio col marco di circa 700 lire! NOI ERAVAMO STATI CACCIATI FUORI DALLO SME e riuscimmo a rientrarci solo DOPO AVER SVALUTATO la lira del 30% . L'idea da aprovveduti pirla che i cambi delle monete siano una questione che si tratta fra due o tre persone è davvero una CASTRONERIA GIGANTESCA messa in giro dall'imbonitore Berlusconi e dal suo staff ben sicuro di parlare a masse di ignoranti . Se non fossimo entrati nell'area dell'Euro oggi la lira non varrebbe nulla. Invece noi vi siamo entrati SPLENDIDAMENTE! Prodi mise il DEBITO PUBBLICO sotto la garanzia dei Paesi forti e noi risparmiamo da allora 50 miliardi di euro all'anno per minori interessi passivi! Sapete che vuol dire? DUE FINANZIARIE ALL'ANNO! Monumenti a Prodi e a Ciampi! Purtroppo ci siamo lasciati turlupinare da Berlusconi. Lui ha sfruttato ad arte il fatto che tutti facciamo il conto di cosa guadagnavamo e cosa potevamo permettersi con la lira e lo raffrontiamo con cosa guadagniamo oggi in euro ed il relativo potere di acquisto. Però il problema della riduzione del potere di acquisto è stato creato ad arte da Berlusconi nel 2002, quando, lui era al governo. Ricordate, sciolse le Commissioni di Controllo prezzi istituite dall'Ulivo e diede il via alla speculazione favorendo commercianti e autonomi rubando letteralmente 70 miliardi a 15 milioni di famiglie a reddito fisso! Solo in Italia è avvenuto un simile furto: perché quando si cambia l'unità di misura non è che cambiano le distanze, cambiano solo se un suddito arcoriano come Tremonti favorisce la speculazione! A gennaio del 2002. spero che lo ricordiate, il grande Tremonti cambiò perfino la giocata minima al Lotto che era di MILLE lire portandola a UN EURO! Quindi la colpa della perdita di acquisto dei salari non è dell'euro in sè, ma dalla speculazione sui prezzi permessa dall'affarista Berlusconi Silvio e accoliti. http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us44039c87515ee[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Sergio Pomante (03.11.2009 00:52)
- Roberto Rosoni (03.11.2009 10:07)
