nntp2http.com
Posting
Suche
Optionen
Hilfe & Kontakt

ecco perchè la Spagna è una nazione in crescita e noi invece...

Von: GiuseppeDini (vvene@libero.it) [Profil]
Datum: 06.07.2008 17:21
Message-ID: <88cf7751-20a4-4aeb-8a2b-5e3ba88ba042@k30g2000hse.googlegroups.com>
Newsgroup: it.media.tv
la Repubblica

"Niente croci nei luoghi pubblici" - Zapatero all'attacco della Chiesa
di ALESSANDRO OPPES

BARCELLONA - Niente più funerali di Stato, basta con i crocifissi
negli atti pubblici. Zapatero dichiara guerra ai simboli del
cattolicesimo e dà un'impronta sempre più laica al "nuovo corso
socialista". È una delle novità che emergono dal congresso del Psoe
che si chiude oggi a Madrid, per il resto un atto di pura routine per
quanto riguarda la conferma dell'attuale primo ministro alla carica di
segretario generale del partito.

Il crocifisso è stato oggetto di polemica, anche recente, proprio in
occasione dell'insediamento del governo nato dalla vittoria socialista
del 9 marzo scorso. Al palazzo della Zarzuela, davanti a re Juan
Carlos, i ministri designati "promettono o giurano" di rispettare la
Costituzione davanti all'immagine sacra e, nel caso in cui lo
vogliano, persino con una mano sulla Bibbia. E questo nonostante la
Carta fondamentale approvata nel '78, a compimento della fase di
transizione democratica, dica esplicitamente che nessuna religione
deve avere carattere statale.

Il congresso ha accettato la proposta contenuta in un emendamento
presentato da diversi settori del partito, tra cui l'ala più a
sinistra, quella di Izquierda Socialista, rifiutando però di
accogliere una richiesta che avrebbe provocato un immediato polverone
e forti tensioni con la gerarchia ecclesiastica: quella di rivedere -
"in un clima di dialogo sereno" secondo il deputato José Antonio Perez
Tapias - gli accordi del 1979 Stato-Chiesa.

Ai vescovi il Psoe lancia comunque un avvertimento molto chiaro: la
Chiesa dev'essere cosciente, si legge in un documento, che "la
Costituzione non le concede nessun privilegio". Si fa poi notare che
non deve esistere nessuna discriminazione nei rapporti con le altre
religioni. Secondo il Psoe, "la concezione laica dello Stato è uno dei
segni d'identità dell'ideale politico del socialismo". Tra le
possibili conseguenze di questa nuova impostazione decisa dal partito,
c'è anche la prevedibile abolizione dei cappellani militari
attualmente in servizio in tutti i corpi delle forze armate.

Il Congresso ha anche affrontato altri temi eticamente sensibili, in
primo luogo l'eutanasia e l'aborto per il quale si chiede una maggiore
liberalizzazione che incorpori "le esperienze più innovatrici" in
Europa in questo campo.

Per consolidare il principio della laicità dello Stato, i socialisti
si ripromettono di puntare in futuro sulla necessità di educare le
giovani generazioni a "un'etica pubblica basata sui valori
costituzionali" e sulla dichiarazione universale dei diritti
dell'uomo. In parte, è questo il senso della creazione, lo scorso
anno, della nuova materia di studio della "educazione alla
cittadinanza", che ha già provocato non poche frizioni con la
Conferenza episcopale, irritata anche per il fatto che l'ora di
religione è stata nel frattempo declassata a materia non computabile
per la valutazione dell'alunno. Non sono mancati, da parte di diversi
vescovi, gli inviti all'obiezione di coscienza per boicottare i nuovi
corsi.

(6 luglio 2008)

Giuseppe

[ Auf dieses Posting antworten ]

Antworten