DL 231 segnalazione reati
Von: meditatore (esantanche@libero.it) [Profil]
Datum: 21.07.2008 19:15
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Newsgroup: it.lavoro.sindacato
Datum: 21.07.2008 19:15
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Ciao a tutti Nella mia azienda è stato introdotto un modello organizzativo per la prevenzione dei reati come conseguenza del D.L. 231 che parla delle sanzioni a carico dell'azienda se un dipendente commette un reato che favorisce l'azienda. Il modello organizzativo dice che, se ho capito bene io, se io vedo commettere un reato dovrei comunicarlo all'organismo di vigilanza messo in piedi a tale scopo. Se ho capito bene dovrei fare il poliziotto dei miei colleghi e dei miei superiori e dire tutto a questo organismo di vigilanza addirittura via mail sapendo bene che le mail sono leggibili da chiunque. E' vero questo ? Oppure ho capito male io ? Mi pare piuttosto strana una cosa del genere. Si parla anche di reati gravi che mi verrebbe in mente di denunciare semmai alle forze dell'ordine o alla guardia di finanza. Inoltre possiamo ben immaginare quanto possa essere delicata una situazione del genere e quali conseguenze possono esserci per un dipendente che denuncia un reato commesso dal suo capo. E' lecito ordinare al dipendente, perché di questo si tratta, è una disposizione organizzativa, di segnalare ad un organismo di vigilanza comunque collegato all'azienda stessa i reati tra l'altro penali, non amministrativi, commessi da altri dipendenti o da dirigenti dell'azienda stessa ? Tra l'altro immagino che rischierei una sanzione disciplinare se non segnalassi il reato anche se tra una sanzione disciplinare e quello che può succedere se segnalo un 'riciclo di denaro sporco' magari la sanzione è il male minore :-) ciao meditatore -------------------------------------------------[ Auf dieses Posting antworten ]
