Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 16-22/01/08
Von: Centro di Documentazione e Lotta (cen_doc_lotta@yahoo.it) [Profil]
Datum: 22.01.2008 19:18
Message-ID: <32477b135a7ce4e30f84f47324d77d0e$1@www.progesis.net>
Newsgroup: it.lavoro.sindacato
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*************************************************************** * Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 16-22/01/08 * * http:\\it.geocities.com\verbano\archivi\lc01_08.htm * *************************************************************** SOMMARIO: Muore un edile, Bluradia, Usa, Cos, Marghera, Cirio, Morte alla Lam, 3 morti sul lavoro, Metalmeccanici, Foodinvest ************************************************************* * Aggiornamenti su http:\\it.geocities.com\cen_doc_lotta * * Visita il sito di Memoria di Classe * * http:\\it.geocities.com\memoriadiclasse * ************************************************************* 16 gennaio 2008 MUORE OPERAIO EDILE http://www.ilmanifesto.it/ Sotto la pioggia battente, da solo, alla guida di una macchina operatrice per lavori aerei, l'operaio rumeno Damoc Emaoil stava lavorando in un cantiere edile di Sesto Fiorentino. Faceva il pendolare fra la provincia di Verona, dove viveva con la moglie e una figlia piccola, e quella di Firenze. Quando lo hanno trovato era già morto. Fulminato. Nel cestello del braccio meccanico che stava utilizzando per la ristrutturazione di un capannone industriale, i vigili del fuoco hanno trovato un ombrello. Completamente fuso. Più in alto, a circa 10 metri dal suolo, i cavi di una linea elettrica da 15mila volt. Secondo le prime ricostruzioni, la pioggia, la punta dell'ombrello e la linea elettrica molto vicina al cestello del braccio meccanico sono state una miscela di rischio micidiale. Damoc Emaoil lavorava presso la società Sestocom srl. per conto della ditta edile veneta Pregeco spa. BLURADIA: LAVORATORI IN ASSEMBLEA http://www.ilquotidiano.it/ Dopo una giornata difficile di trattative e la conferma della chiusura della Bluradia di Colonnella. Quanto discusso al tavolo delle trattative verrà esposto durante l'assemblea dei lavoratori già convocata. Proseguono le proteste dei tanti lavoratori che hanno manifestato davanti al palazzo della Provincia durante l'incontro fra azienda e lavoratori al tavolo delle relazioni industriali. La trattativa ora è rinviata a domani, mentre venerdì prossimo è stata convocata un'assemblea dei lavoratori della Bluradia di Colonnella. L'azienda ha confermato la cessazione delle attività e si dichiara pronta ad incentivare lo spostamento dei 196 dipendenti. 17 gennaio 2008 USA: IL SINDACATO CON I PADRONI http://www.ilmanifesto.it/ Senza alcuna trattativa con le aziende il sindacato degli edili Usa ha ritenuto unilateralmente di cancellare quattro festività per l'anno in corso. Good Friday, President's Day, Columbus Day e Election day non saranno festivi nel 2008. Quest'anno gli iscritti al sindacato, quindi, se vorranno votare perderanno un giorno di paga come tutti gli altri lavoratori. Inoltre, laddove possibile è stato ripristinato l'orario di quaranta ore la settimana contro le trentacinque in vigore. Tra gli iscritti la decisione ha suscitato un vasto consenso. I salari dei lavoratori delle Union sono indicizzati. Ogni sei mesi vengono aumentati ma la crescita dei prezzi è tale da aver prodotto un impoverimento notevole. Il prezzo della benzina ha trascinato in alto quello di tutti i trasporti, compresi quelli pubblici, mentre gli alimentari stanno aumentando come nel resto del mondo. Per di più, i lavoratori delle Union non hanno un posto di lavoro fisso ma a chiamata. Non sono dipendenti delle aziende ma del sindacato che provvede loro per pensione, malattia e ferie. La crisi edilizia conseguente alla crisi dei subprime porterà sicuramente alla riduzione delle giornate lavorative e quindi alla possibilità di ricevere un salario pieno. Nell'America ai tempi della recessione non ancora ufficialmente dichiarata, sono ormai in molti a vivere male. Anzitutto neri e ispanici. Secondo una ricerca Gallup, la metà della popolazione afroamericana e latinoamericana è preoccupata per i debiti contratti e per i conti da pagare. E' la piu' alta percentuale da quando la Gallup,trentuno anni fa, ha iniziato questo genere di rilevazione. Non va molto megli tra i bianchi, anche se qui solo il 30% si dichiara preoccupato. Ma anche in questo caso, è la più alta percentuale in trent'anni. 18 gennaio 2008 CALL CENTER COS http://www.ilmanifesto.it/ Ritorno di fiamma tra il gruppo Cos di Alberto Tripi e la precarietà: il padrone di Atesia, dopo le stabilizzazioni avviate l'anno scorso grazie alla finanziaria, ha annunciato che tornerà ad assumere cocoprò, a partire dalla sede di Palermo. La Slc Cgil sospetta che Tripi coltivi un maxi-progetto, realizzabile dopo che ha incassato le liberatorie sul pregresso: liberarsi di migliaia di dipendenti a tempo indeterminato, gli ex precari storici, per infornare giovani a progetto. Alessandro Genovesi, segretario Slc Cgil, ricorda come il precariato nei call center sia un'invenzione "made in Atesia" e invita il gruppo a desistere dal progetto. Il sindacalista annuncia lo sciopero nazionale indetto da Cgil, Cisl e Uil per il 28 gennaio. 19 gennaio 2008 MARGHERA: MUOIONO 2 PORTUALI http://www.ilmanifesto.it/ Era un'operazione di routine: scendere nella stiva e cominciare le operazioni di scarico della merce. Paolo Ferrara, 52 anni, interinale, è sceso per primo. Sapeva farlo quel lavoro. Ma il suo compagno, Denis Zanon di 39 anni, si è accorto subito che qualcosa non andava. Ferrara non risaliva da quella stiva carica di farina di soia. Con grande generosità l'uomo è sceso in aiuto del compagno. Un atto che gli è stato fatale. Dentro quella stiva non c'era ossigeno. I due operai sono morti soffocati dall'anidride carbonica. Una morte orribile. Un terzo lavoratore ha cercato di aiutare i due compagni e ora è ricoverato all'ospedale di Mestre. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. La tragedia è avvenuta alle 3 del mattino. La nave World Trade, con tutte le autorizzazioni della capitaneria, è entrata a Porto Marghera e ha attraccato alla banchina del Consorzio Intermodale Adriatico. Qui sono cominciate le operazioni di scarico. Emergono i primi frammenti di informazione. Tony Cappiello della Cgil lavorava al porto: "Sembra che la nave avesse allibato, cioè alleggerito del carico, alcune stive ma non quella dove si sono calati i due lavoratori", spiega. "Si sa - dice Cappiello - che un carico di cereali può fermentare, produrre piccole combustioni, saturare l'aria. E' pazzesco che nel 2008 non ci sia uno strumento per rilevare la quantità di ossigeno nelle stive". I colleghi delle due vittime sono in sciopero per tutta la giornata. Quando arriva una nave - dice un operaio - si corre. La merce è più importante dell'uomo. Una nave più sta ferma e più costa, e quindi bisogna fare in fretta. "Si è fatto uno spezzatino del porto, questa è la realtà", sottolinea qualcuno. Dalla Sicilia a Genova, da Napoli alla Toscana i lavoratori sono scesi in sciopero, i sindacati hanno disposto il blocco immediato di tutti i porti italiani. In Veneto dall'inizio dell'anno ci sono stati otto morti e decine di infortuni gravissimi. Soltanto qualche giorno fa, un altro dipendente del Cia era rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un pacco di lamiere. 20 gennaio 2008 CIRIO: 1000 LAVORATORI A RISCHIO http://www.ilmanifesto.it/ La questione crack Cirio è piombata ieri a piazza Montecitorio. 250 lavoratori dello stabilimento di Caivano (Napoli), hanno chiesto l'intervento urgente del governo sulla vertenza che vede il sito a rischio chiusura. Nei dieci stabilimenti Cirio del paese, ieri, c'è stato anche uno sciopero di 8 ore. Gli operai si sono organizzati con tre autobus autonomi per arrivare a Roma: la presidenza del consiglio organizzerà tra martedì e mercoledì un tavolo per riaprire il dialogo con l'imprenditore Franzese. I piani del nuovo investitore di abbandonare il Sud lascerebbero senza lavoro i quasi mille lavoratori di Caivano tra tempo indeterminato, stagionali e indotto. MUORE OPERAIO ALLA LAM http://www.ilmanifesto.it/ Ala Lam di San Giovanni in Marignano, provincia di Rimini, Massimiliano Guazzolini è morto tre giorni fa, schiacciato da una macchina per la punzonatura di fogli di alluminio. Ma troppo clamore sulla faccenda è negativo secondo gli operai di un'azienda in cui, tutto sommato, non si lavora male. La ricostruzione spetterà alla magistratura, che ha aperto un'inchiesta e dovrà spiegare come sia possibile che un macchinario, a norma per i requisiti europei, sia entrato in funzione mentre un operaio lo stava controllando dall'interno. Ma da chiarire c'è parecchio. Perché, per esempio, quando è morto Massimiliano era solo? E' stato trovato alle 19,50 e l'ultima volta era stato visto alle 19,10 circa: 40 minuti, l'incidente potrebbe essere avvenuto alle 19,11 come alle 19,49. Inoltre c'è grande distanza tra i vari macchinari, se c'è qualcuno in difficoltà nessuno ha modo di vederlo. La Lam produce porte e finestre in metallo. Un'azienda difficile dal punto di vista sindacale, secondo la Fiom stessa. Massimiliano era, da poco, delegato Fiom-Cgil ma l'azienda conta appena 5 iscritti su circa 40 operai: e si vede. La contrattazione è fatta sempre senza consultare le organizzazioni dei lavoratori. Il giorno dopo la morte di Massimiliano gli operai hanno manifestato per 2 ore e mezza davanti alla fabbrica, ma la produzione non si è quasi mai fermata. ALTRI 3 MORTI SUL LAVORO http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ È precipitato in un silos di stoccaggio di prodotti per la lavorazione della ceramica mentre ne puliva l'imboccatura incrostata da materiali terrosi. Dopo un volo di circa cinque metri, l'operaio è caduto sul fondo del cono del silos. Roberto Imperiale - 36 anni, sposato senza figli - è morto così questa mattina a Castel Bolognese (Ravenna) nella sede della Cerdomus Ceramiche spa. Ieri a Napoli era morto Federico Artiaco, di 34 anni, che due giorni prima era caduto da un'impalcatura durante i lavori di ristrutturazione di uno stabile nel centro storico. Oggi in Basilicata un agricoltore, Carlo Monteleone, di 67 anni, è morto schiacciato dal trattore su cui stava lavorando che si è ribaltato nelle campagne di contrada Reddito San Tommaso, a Forenza (Potenza); in Sicilia un altro agricoltore Gioacchino Giardina, 40 anni, di Canicattì (Agrigento), ha perso la vita dilaniato dagli ingranaggi in cui si era impigliata un manica del maglione, mentre tentava di riparare il suo trattore che aveva il motore acceso, nelle campagne al confine fra Canicattì e Montedoro. METALMECCANICI: C'E' L'ACCORDO http://www.laprovinciadisondrio.it/ Aumento medio di 127 euro, una tantum di 300 euro, equiparazione tra operai e impiegati. Sono questi i punti salienti dell'accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici che Fim, Fiom e Uilm hanno raggiunto con Federmeccanica e Assistal. "Un buon contratto soprattutto dal punto di vista economico, perché un aumento di 127 euro, corrisponde a circa l'1% in più in busta paga", secondo il segretario generale della Uilm, Antonino Regazzi, secondo cui "Il contratto firmato è importante anche dal punto di vista normativo con l'introduzione della parità tra operai e impiegati tanto che nel nuovo contratto si parlerà unicamente di lavoratori". La nuova normativa porterà miglioramenti anche nel mercato del lavoro confermando il limite previsto dalla legge sui contratti a termine, e ponendo un tetto di 44 mesi nel caso in cui questi contratti si sommino a quelli interinali. Ma ecco in sintesi cosa prevede l'accordo. Aspetti retributivi - Una tantum di 300 euro comprensiva dell'indennità di vacanza contrattuale erogata da pagare a marzo; incremento dei minimi contrattuali per una vigenza contrattuale di 30 mesi di 127 euro medi, in tre scaglioni: 60 euro a gennaio 2008, 37 a gennaio 2009 e i restanti 30 a settembre 2009. Elemento perequativo raddoppiato e fissato a 260 euro. Rivalutazione delle indennità di trasferta e di reperibilità. Parificazione tra operai e impiegati - Da gennaio 2009 le differenze che ancora permanevano tra la disciplina degli impiegati e degli operai sono state cancellate, estendendo di norma i degli impiegati agli operai. La normativa degli scatti di anzianità è stata semplificata ed è stata estesa agli operai la maturazione dei giorni di ferie aggiuntivi in base all'anzianità aziendale, che fino ad oggi era prevista per gli impiegati. Relazioni sindacali - È prevista l'istituzione dell'Osservatorio nazionale che si occuperà anche di ambiente e sicurezza del lavoro. È stata recepita la direttiva europea sui diritti di informazione e consultazione nelle imprese con almeno 50 dipendenti. Ambiente e sicurezza sul lavoro - Le imprese dovranno informare, di norma ogni 6 mesi, i lavoratori sulle questioni della sicurezza e della salute, anche in relazione alle specificità aziendali. Orario di lavoro - I sabati di straordinario «comandati» passano da 4 a 5 nelle imprese con almeno 201 dipendenti e da 5 a 6 nelle imprese di minori dimensioni. Uno dei sette permessi annui retribuiti a fruizione collettiva potrà essere spostato dall'azienda all'anno successivo con fruizione individuale. Per coloro che hanno svolto, con la stessa azienda e nella medesima mansione, periodi di lavoro sia interinale che con i contratti a termine, è stato fissato un limite massimo di 44 mesi. Inquadramento - L'elemento retributivo di professionalità per la parte più specializzata degli operai di 5° livello, istituito con il contratto del 1990, sarà trasformata in un vero e proprio livello contrattuale con il parametro retributivo del 5° super (fino ad oggi previsto solo per gli impiegati). 21 gennaio 2008 FOODINVEST http://www.ilquotidiano.it/ Oggi i lavoratori sono scesi in strada a San Benedetto del Tronto, con un corteo lungo la statale, all'altezza del passaggio ferroviario, che ha bloccato per circa un'ora la strada, proprio vicino allo stabilimento. Presenti il Presidente della Provincia Rossi e l'assessore Mandozzi. Protagonisti un centinaio di lavoratori della Foodinvest, rappresentanti delle 150 famiglie che rischiano di restare senza uno stipendio in casa. Da tre giorni stavano picchettando davanti alla Foodinvest e quello di stamattina è stata una manifestazione decisiva, e senza aggressività o contestazioni violente. Nessun problema di ordine pubblico e viabilità gestita in maniera organizzata con apposite deviazioni secondo il percorso del corteo di manifestanti. Intanto, nella serata di oggi, si è deciso per la sospensione dell'occupazione dello stabilimento e per la ripresa del lavoro +---------------------------------------------------+ | VOGLIAMO DOCUMENTARE L'ATTUALITA' | | DELLA LOTTA DI CLASSE, STANDO AL SUO INTERNO | +---------------------------------------------------+ /--\/--\/--\ | | | |/-\ /-------\| | | | _____/| |__/| | |- --- --- | | \_ |/ \ | | / | | Web page: http://it.geocities.com/cen_doc_lotta/ E-mail: cen_doc_lotta@yahoo.it[ Auf dieses Posting antworten ]
