Centro di Documentazione e Lotta 09-15/05/06
Von: cen_doc_lotta@yahoo.it [Profil]
Datum: 15.05.2006 15:58
Message-ID: <1147701497.253526.70220@j73g2000cwa.googlegroups.com>
Newsgroup: it.lavoro.sindacato
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****************************************************************** * Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 09-15/05/06 * * http:\\it.geocities.com\verbano\archivi\lc05_06.htm * ****************************************************************** ************************************************************* * Aggiornamenti su http:\\it.geocities.com\cen_doc_lotta * * Visita il sito di Memoria di Classe * * http:\\it.geocities.com\memoriadiclasse * ************************************************************* SOMMARIO: Precarietà, Marzotto, Occupazione, Matera, Chimici, Croce Rossa, Sanità privata, Eaton, Atesia, Aurora, Gomma Plastica, Sac, Valeo, Hilme, Operosa, Atr Group, Lucana Calzature, Fiat Melfi, Vela, Sorical, Porto di Ancona ****************************************************************** 08 maggio 2006 CRESCE L'OCCUPAZIONE PRECARIA http://www.newspaper24.it/ Il 70-75 per cento dei nuovi lavoratori ha contratti a tempo determinato, sono flessibili o precari. In base a dati raccolti dai Servizi impiego delle Provincie liguri, i 13mila occupati in piu' nel 2005 sono riconducibili per la Cgil al lavoro flessibile e alla regolarizzazione degli immigrati. A fare le spese di un mercato del lavoro instabile sono sopratutto le donne. Su mille disoccupati il 9,1 per cento sono donne contro il 3,2 per cento di uomini. 09 maggio 2006 MARZOTTO: SCIOPERO http://www.ilmanifesto.it/ Scioperano i lavoratori della Marzotto di Valdagno, con sit-in davanti alla portineria dello stabilimento dalle 9 alle 11,30. A solidarizzare con gli operai della storica azienda laniera anche gli studenti delle scuole superiori. Dopo la chiusura della Lanerossi di Schio avvenuta l'estate scorsa l'azienda propone ulteriori licenziamenti anche a Valdagno. Da alcuni mesi è in corso una trattativa con la direzione che vorrebbe delocalizzare parte delle produzioni oggi a Valdagno e i sindacati che chiedono certezze occupazionali. La trattativa ora è in stallo. CALA L'OCCUPAZIONE NELLE GRANDI IMPRESE http://www.denaro.it/ Secondo i dati Istat, è calata l'occupazione nelle grandi imprese: a febbraio 2006 rispetto allo steso mese del 2005 la variazione lorda ha registrato una diminuzione di circa 8.000 posti (-0,4 per cento al lordo della cassa integrazione guadagni e -0,3 per cento al netto della c.i.g.). In termini congiunturali (mensile) l'indice, depurato degli effetti della stagionalità, ha registrato un calo dello 0,1 per cento, al netto dei dipendenti in c.i.g. la variazione è stata nulla. Per quel che riguarda i primi due mesi del 2006 la variazione media dell'occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2005, è stata di -0,4 per cento al lordo della c.i.g. e di -0,3 per cento al netto della c.i.g. A febbraio, l'aumento dell'occupazione nei servizi non è riuscito ad arginare la perdita dell'industria: questo settore ha segnato una riduzione lorda tendenziale corrispondente a 10.000 posizioni lavorative (-1,4 per cento al lordo della c.i.g. e -1,3 per cento al netto della c.i.g.), mentre i servizi hanno guadagnato 2.000 posti (+0,2 per cento sia al lordo che al netto della c.i.g.). Dopo i buoni risultati di fine 2005, l'occupazione nelle grandi imprese torna a calare a inizio 2006. In particolare a febbraio l'indice dell'occupazione dipendente registra, in termini tendenziali, una diminuzione del 4,5 per cento nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua, del 2,8 per cento nel settore delle costruzioni e dell'1,0 per cento nelle attività manifatturiere. Tra i comparti delle attività manifatturiere, poi, quelli che registrano diminuzioni tendenziali più marcate sono le industrie della carta, stampa ed editoria (-4,8 per cento), le industrie tessili e dell'abbigliamento (-4,3 per cento) e le industrie della produzione di metallo e prodotti in metallo (-3,4 per cento). Variazioni positive si registrano invece nelle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+3,8 per cento), nella lavorazione di minerali non metalliferi (+1,8 per cento) e nella produzione di mezzi di trasporto (+0,5 per cento). 11 maggio 2006 MATERA: LAVORATORI ATIPICI http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ Sono oltre 1.000, concentrati sopratutto nei settori dei servizi e del commercio, i lavoratori precari della provincia di Matera. Il fenomeno sta interessando, oltre ai settori del commercio e dei servizi, anche la pubblica amministrazione. CHIMICHI FARMACEUTICI: IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTUALE http://www.ilmanifesto.it Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil hanno sottoscritto con Federchimica e Farmindustria l'ipotesi di accordo per il contratto chimico-farmaceutico 2006/09 per gli oltre 215 mila dipendenti del settore, scaduto il 31 dicembre scorso. L'aumento medio parametrato, per il biennio 2006-2007, è di 100 euro, a livello di categoria D1 diviso in tre tranches: si sviluppa un incremento complessivo di oltre 1.800 euro nel biennio, pari al 5,73%». Una "una tantum" di 400 euro coprirà il periodo 1 gennaio - 30 aprile 2006. Per i turnisti è previsto un incremento in cifra fissa della indennità per le prestazioni in turno notturno pari a 2 euro. Rivalutata di 22 euro anche l'indennità di funzione per i quadri. Le controparti avrebbero voluto seccamente aumentare l'orario di lavoro da 37,45 ore settimanali a 38 (1,5 giornate annue), i sindacati hanno ottenuto invece investimenti in un progetto di formazione continua delle risorse umane. Si è data disponibilità, in pratica, a pattuire la definizione di tre giornate annue (1,5 giornate aggiuntive messe a disposizione dalle aziende e 1,5 giornate dai lavoratori all'atto della definizione dei calendari annui) dedicate alla formazione continua. Quanto all'orario di lavoro, resta confermata l'attuale normativa (37,45 ore medie settimanali), fatto salvo il riproporzionamento dell'orario legato agli accordi - azienda per azienda - sulla formazione continua. Viene introdotta una terza possibilità che prevede il pagamento al 100% tra le scelte a disposizione del lavoratore per la fruizione del Conto ore. Mercato del lavoro: vengono migliorate le condizioni normative e di trattamento economico previste dalla legge 30/2003 per l'apprendistato, riducendone la durata e anticipando i tempi di verifica per la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato. In tal senso viene introdotta una percentuale minima di stabilizzazione pari al 70%, sotto la quale si attiva un confronto in azienda. Salute e sicurezza: viene istituita la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e l'ambiente (Rlsa) che, rispetto al passato, avrà prerogative di intervento anche su tutte le questioni ambientali, al fine di migliorare il rapporto tra luoghi di lavoro e territorio. Per la previdenza complementare (Fonchim) si ottengono risorse aggiuntive per la premorienza e l'invalidità permanente (0,20% in più al Fondo) e si anticipa, rispetto alle previsioni legislative, la possibilità di conferire fino al 100% del Tfr per coloro che ad oggi ne sono esclusi. CROCE ROSSA: SCIOPERO http://www.ilmanifesto.it/ I lavoratori della Croce Rossa Italiana continuano lo stato di agitazione e l'occupazione di gran parte delle sedi di lavoro, garantendo solo i servizi di emergenza ed urgenza. Lo ribadiscono i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Rdb, Finadi-Cri, all'indomani della notizia della convocazione (ma la data non è stata ancora fissata) delle parti a Palazzo Chigi. Intanto i lavoratori, che protestano contro il mancato pagamento in busta paga delle indennità accessorie, hanno indetto una manifestazione nazionale, che si terrà a Roma il prossimo 16 maggio ed hanno indicato (data da confermare) il 26 maggio come giorno per lo sciopero. SANITA' PRIVATA: IN PIAZZA PER IL COONTARTTO http://www.ilmanifesto.it/ Incrociano le braccia oggi i 150 mila lavoratori della sanità privata che aderiscono alla Fp Cgil, Cisl Funzione Pubblica e Uil Fpl. Scioperano in tutta Italia e scendono in piazza a Roma per il mancato rinnovo del contratto, scaduto da 28 mesi. La manifestazione di oggi si preannuncia come la più grande manifestazione mai avvenuta del settore. 12 maggio 2006 EATON: ANCORA BLOCCHI STRADALI http://www.ilmanifesto.it E' stata nuovamente bloccata dai lavoratori della Eaton di Rivarolo la statale per Torino. Dopo un deludente incontro all'unione industriale infatti i lavoratori della multinazionale Usa si sono riuniti in assemblea ai cancelli dello stabilimento per decidere nuove iniziative di lotta. La Eaton, che produce valvole e ha nel canavese tre stabilimenti, ha infatti comunicato l'intenzione di chiudere il sito di Rivarolo (200 lavoratori). Prevede anche delocalizzazioni in Polonia. Rimarrebbero in attività solo i 150 impiegati del centro direzionale. Nelle scorse settimane l'azienda aveva chiamato la polizia, che aveva caricato i lavoratori, poi aveva accettato di sospendere per 15 giorni le mobilità. Ormai la tregua sta per scadere. Oggi tutti i delegati Fiom di Eaton Italia si vedono a Cuorgnè, in vista dell'incontro con le segreterie nazionali Fim, Fiom e Uilm del 24 maggio. La Eaton aveva anche denunciato 50 operai per i blocchi. In prima battuta il tribunale aveva invitato i lavoratori a desistere. L'udienza è fissata per oggi pomeriggio. 13 maggio 2006 ATESIA: SCIOPERO http://www.ilmanifesto.it Tutti fuori del più grande call center d'Europa, ieri a Roma. Una mobilitazione indetta dal "Collettivo precari" e ben riuscita, soprattutto nel primo e nel terzo turno, quello pomeridiano, quando si è mosso un corteo che ha raggiunto il X municipio, con volantinaggio lungo la via Tuscolana. Lo sciopero è stato causato dal rifiuto generale dell'accordo sottoscritto tra azienda e Cgil-Cisl-Uil (con la contrarietà di una parte della stessa Cgil) che "regolarizza" a part time solo 1.820 dei 4.000 precari al lavoro (violando persino i limiti percentuali della legge 30), "regalando" loro uno stipendio di appena 650 euro lordi. Nel corso di due infuocate assembleee era stato proposto - dalla parte di Cgil "dissenziente" - il referendum conferativo tra i lavoratori. Ma anche di questo impegno (inizialmente fissato per lunedì 15 maggio) non si è misteriosamente saputo più nulla. I precari chiedono un percorso di stabilizzazione del posto di lavoro, con tempi ragionevoli ma certi e salari adeguati. AURORA: LICENZIAMENTI IN VISTA http://www.ilmanifesto.it La crisi nei consumi colpisce anche le penne Aurora. La provincia di Torino è sempre stata considerata la "provincia delle penne". Infatti qui si concentra la maggior parte delle aziende che producono penne (anche da scaffale, cioè di largo consumo) e pennarelli. Un settore che dà lavoro a circa duemila persone nei soli comuni di Settimo torinese e limitrofi. Ma che risente della crisi dei consumi che attanaglia il paese. I vertici dell'Aurora hanno annunciato l'apertura della procedura per 22 dipendenti (sui cento attuali). A metà giugno, quando cioè scadrà la cassa integrazione straordinaria, l'azienda ha ribadito che procederà in maniera unilaterale. I sindacati hanno proposto, assieme alle Rsu, alternative mirate a verificare la possibilità di ricorrere ad altri ammortizzatori sociali. Altre aziende che producono penne da scaffale hanno subito una flessione, anche se riescono ad andare avanti con ristrutturazioni spesso criticate dai sindacati, che invece cercano di proporre agli imprenditori e alle istituzioni alternative volte a rilanciare il settore. Le penne sono un prodotto che ancora richiede l'utilizzo di lavoratori a domicilio. Sono questi addetti che presso il proprio domicilio sono responsabili dell'assemblaggio del prodotto. A Settimo e nei comuni del comprensorio ci sono almeno 20 aziende produttrici di penne, note ai sindacati. Complessivamente tra lavoratori diretti e indiretti (cioè a domicilio) danno impiego a circa 2 mila persone. GOMMA-PLASTICA: SIGLATO ACCORDO SUL CONTRATTO http://www.ilmanifesto.it/ Accordo sul secondo biennio del contratto gomma-plastica: per i circa 30 mila lavoratori del comparto ci sarà un aumento di 78 euro, che porterà il monte salari a 1.330 euro. L'accordo è stato siglato da Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil con l'Unionchimica Confapi. Interessa oltre 1.200 imprese, di piccole e medie dimensioni, prevalentemente impegnate nei settori plastica, gomma, cavi elettrici, linoleum, plastiche rinforzate e vetroresina. L'intesa - spiegano i sindacati - sarà immediatamente sottoposta alla valutazione delle assemblee dei lavoratori. Intanto non si spengono le polemiche sull'intesa raggiunta dai chimico-farmaceutici: i punti più contestati da diverse strutture e delegati sono la possibilità di deroga al contratto nazionale e la procedura di raffreddamento degli scioperi. AEROPORTO DI CATANIA: LAVORATORI SAC IN AGITAZIONE http://www.ilmanifesto.it/ I lavoratori della Sac e della Sac Service dell'aeroporto Fontanarossa di Catania, da ieri mattina sono in stato di agitazione: lo ha deciso l'assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil. E' stato inoltre deciso di richiedere un incontro al prefetto di Catania, con i vertici di Asac e Sac, per valutare le conseguenze che può portare il grave ritardo nella fusione delle due società. I sindacati non escludono l'occupazione della struttura aeroportuale, nel caso in cui a fusione avvenuta, la Regione siciliana facesse ricorso, in virtù di contenzioso su un contributo a fondo perduto concesso anni fa all'Asac. VALEO: RIPRENDE LA PROTESTA http://www.denaro.it Gli operai della Valeo proseguono nella protesta davanti ai cancelli dello stabilimento a Pianodardine (AV). Infatti, non sarebbero state confermate le notizie diffuse al termine di un incontro tenutosi a Palazzo Caracciolo e che davano in via d soluzione la vertenza. I rappresentanti dell'Azienda confermavano la volontà di voler proseguire la nuova missione aziendale fino a tutto il 2009. L'azienda si sarebbe impegnata a non attivare alcuna procedura di licenziamento per i prossimi mesi ricercando tutte le possibili ed eventuali soluzioni per una migliore organizzazione aziendale finalizzata al recupero di ulteriore impiego di personale in attività produttive. Poi questa mattina lavoratori avrebbero avuto una serie di dubbi, sulla soluzione della vertenza e avrebbero deciso d proseguire nella protesta. 14 maggio 2006 HILME: CONTINUA IL PICCHETTAGGIO http://www.iltempo.it La crisi occupazionale della "Hilme" di Pontinia (LT) resta irrisolta. Era atteso un incontro presso la Provincia tra sindacati, curatore fallimentare e un industriale del settore elettronico intenzionato a subentrare, rilanciando la produzione. Ma di quest'ultimo non si è vista, finora, neppure l'ombra. Gli operai esasperati, da domani tornano a presidiare i cancelli dello stabilimento di viale Italia. OPEROSA: RITARDI NEGLI STIPENDI http://www.ladige.it/ I sindacati avevano denunciato mancati pagamenti degli stipendi nell'appalto vinto dalla cooperativa emiliana Operosa assieme a Miorelli Service per le pulizie a uffici e strutture provinciali a Trento. Il 28 settembre 2005, spiegano dalla cooperativa aderente a Confcooperative, è stato siglato un accordo sindacale che prevedeva un pagamento a mesi alterni: un mese le ore effettivamente lavorate venivano pagate, l'altro mese le ore contrattuali più le ore del mese precedente non lavorate. Operosa è attiva in gran parte d'Italia. Tra le ultime commesse vinte l'aeroporto di Fiumicino. Operosa ha oggi 1.300 dipendenti e 40 milioni di fatturato, si occupa di pulizia e sanificazione in ambito ospedaliero ma non solo, pulizia dei grandi complessi civili, gestione del verde, garage e aree in generale. ATR GROUP: CASSA INTEGRAZIONE http://www.ilmessaggero.it Chiesta la cassa integrazione ordinaria per 274 unità lavorative all'Atr group di Colonnella, in Val Vibrata (TE). Per l'importante azienda vibratiana, dove sono impiegati 818 lavoratori, si prospetta un altro periodo non proprio roseo, dovuto alla fine di una grossa commessa per la casa automobilistica Porsche, durata ben due anni. La cassa integrazione scatterà già da domani e durerà, almeno secondo questa prima richiesta, tredici settimane. Giorni difficili per i 274 lavoratori, che saranno costretti a rimanere a casa. L'azienda, quanto prima, potrebbe chiudere un importante accordo per la realizzazione di parti di aerei. Questo, ovviamente, significherebbe far rientrare tutti al lavoro, anticipando anche i tempi se necessario. Per adesso, però, l'unica certezza è la cassa integrazione ordinaria, da domani. EX LUCANA CALZATURE http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ Centoquarantatrè lavoratori della ex Lucana calzature di Maratea sono ancora in attesa di ricevere i soldi dell'indennità di mobilità scaduta a dicembre dell'anno scorso. Il decreto è diventato ormai come l'araba fenice. Tutti ne parlano ma nessuno sa dove sia. Motivo per cui i lavoratori interessati si mobilitano e chiedono al Prefetto di Potenza di intervenire. La loro proroga di mobilità è scaduta da sei mesi, ma ancora non hanno visto una lira. In un primo tempo si era detto che l'Inps di Roma aveva trasmesso la documentazione necessaria all'Inps di Potenza per il pagamento, ma, a quanto pare, non è così. A Potenza l'autorizzazione non è mai arrivata. Allora dove si è fermato il decreto?. Il problema del pagamento della proroga della mobilità ai 143 (dei circa 270) lavoratori dell'ex calzaturificio marateota si trascina da tempo. Nessuna novità neppure sul fronte della rioccupazione dove si punta sull'interesse di alcuni imprenditori marchigiani e sul nuovo bando della legge 488 per l'industrializzazione. Dopo il 20 di maggio, fanno sapere i sindacati, sono attesi sviluppi per la sorte delle maestranze. FIAT DI MELFI: SCIOPERO http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ Ancora una domenica di sciopero, a partire dalle 22 di stasera, nello stabilimento Fiat e nelle terziarizzate. A proclamarlo, l'organizzazione sindacale FmlUniti Cub, di concerto con la rsu aderente. L'iniziativa è collegata allo sciopero del 7 maggio scorso, che ha visto, secondo la Fml Cub, una buona partecipazione di lavoratori. Lo sciopero è contro l'obbligo di lavorare consecutivamente di notte per 12 domeniche, ma anche contro l'intenzione di sopprimere il diritto di sciopero garantito dalla Costituzione e contro le minacce a non scioperare fatte ai lavoratori da capi all'interno dello stabilimento Sata. Di pressioni nei confronti degli operai parla anche lo Slai Cobas. Martedì 9 maggio in contemporanea con l'udienza per il reintegro dell'operaio Innocenti è stato organizzato un presidio operaio presso il Tribunale di Melfi, ed in fabbrica uno sciopero, promosso da Alternativa sindacale e con l'adesione dello Slai Cobas. Una nuova grave arbitraria contestazione disciplinare è stata inviata ad un delegato, per aver organizzato lo sciopero del 9 maggio. La Fiat vuole colpire il diritto di sciopero, strumento di lotta insostituibile. 15 maggio 2006 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: SCIOPERO ALLA "VELA" DI VICENZA http://gazzettino.quinordest.it/ Disagi in vista per gli utenti dei mezzi pubblici, perché gli sportelli di vendita dei biglietti potrebbero essere tutti chiusi. Oggi, infatti, il personale di Vela e gli ausiliari del traffico di Asm si asterranno dal lavoro per 4 ore. Lo sciopero rientra in quello proclamato a livello nazionale da Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto ormai da 16 mesi. SORICAL: STATO DI AGITAZIONE http://www.giornaledicalabria.it/i Stato di agitazione degli operai impiegati nella Società risorse idriche della Calabria (Sorical). La società idrica non ha rispettato gli accordi presi in passato riguardo circa 200 lavoratori impegnati nella manutenzione e nella conduzione degli acquedotti di tutta la regione. Il malumore fra loro è cresciuto poiché temono di essere scavalcati da nuove unità lavorative. Gli operai sperano di essere internalizzati nella società idrica. Si ha motivo di credere che la Sorical abbia già innescato il processo di riassunzione di alcune unità ma se ne ignoriamo i criteri. Circa 200 persone, quindi, vivono nell'incertezza. Si chiedono se parteciperanno alla lotteria delle assunzioni della Sorical. La Filca Cisl ritiene che le maestranze abbiano il diritto di priorità su eventuali nuove assunzioni. PORTO DI ANCONA: VERSO LO SCIOPERO http://www.corriereadriatico.it Nel pomeriggio si vedrà se sarà possibile scongiurare lo sciopero del porto indetto per venerdì da Cgil, Cisl e Uil e che coinvolge sia i lavoratori dell'Autorità portuale sia i dipendenti delle aziende che operano in ambito portuale. Al centro della vertenza, lo sviluppo dello scalo che secondo i sindacati è totalmente bloccato. +---------------------------------------------------+ | VOGLIAMO DOCUMENTARE L'ATTUALITA' | | DELLA LOTTA DI CLASSE, STANDO AL SUO INTERNO | +---------------------------------------------------+ /--\/--\/--\ | | | |/-\ /-------\| | | | _____/| |__/| | |- --- --- | | \_ |/ \ | | / | | Web page: http://it.geocities.com/cen_doc_lotta/ E-mail: cen_doc_lotta@yahoo.it[ Auf dieses Posting antworten ]
