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Re: Conseguenze del fatto che per esercitare una libera professione tecnica sia sufficiente il diploma (ex Nessuna sanzione per mancata verifica impianti di messa)a t erra perché il DPR 547/55 è stato abro gato

Von: giorgio (angelo.angoscini@sapeonline.it) [Profil]
Datum: 09.11.2009 09:08
Message-ID: <a6QJm.91552$1s6.6291@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.industria.elettrotecnica.normative it.lavoro.prevenzione
Frank ha scritto:
> Anche per esercitare le altre libere professioni è necessario fare il
> praticantato. In linea generale l'aver ottenuto una laurea dovrebbe permette
> un esercizio nella capacità di analisi, sintesi, collegamento, astrazione,
> ecc. che la semplice pratica non può dare.
> Se poi si pensa che la laurea non serva a niente e possa essere rimpiazzata
> dalla pratica meglio abolire le facoltà ed il risparmio per le povere casse
> dello stato sarebbe rilevante.
>
> Negli altri paesi evoluti pensano che per poter esercitare una libera
> professione, incluse quelle tecniche, sia indispensabile la laurea.
> In italia si reputa che che una libera professione tecnica si possa fare
> senza laurea ma solo con la pratica (che poi si sa come viene svolto nel 99%
> dei casi qualunque sia la professione in cui uno "pratica").
>
> Questo vuol dire obiettivamente mettere le professioni tecniche su un piano
> inferiore rispetto alle altre.
>
> Poi può darsi anche che abbia ragione l'italia e torto tutti gli altri paesi
> evoluti ma di solito quando l'italia fa cose diverse rispetto agli altri
> paesi fa peggio e non meglio.
>
> La conseguenza sarà ovviamente che sempre meno persone particolarmente
> dotate nello studio sceglieranno professioni tecniche.
> Evidentemente l'italia vuole andare in quella direzione!

se ho capito bene non sei d'accordo sul fatto che periti, geometri e
ragionieri possano esercitare una professione!
così fosse, alla faccia della casta!
>
>

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