Re: morti sul lavoro al minimo dal '51
Von: giorgio (angelo.angoscini@sapeonline.it) [Profil]
Datum: 24.06.2009 11:22
Message-ID: <ffm0m.28706$9f6.24396@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 24.06.2009 11:22
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ale ha scritto: > http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_992272951.html > > colpa della crisi o merito della maggiore sensibilità in merito? è ormai una diecina di anni che siamo su questi valori e, 50 più 50 meno, comprendiamo tutta la casistica. Inorridisco a parlare in termini numerici di persone morte ma è comunque necessario fare anche questo tipo di ragionamenti. Non condivido l'ottimismo dell'Inail perchè finchè restiamo in questi valori di oscillazione, essi sono certamente di origine occasionale e non strutturale. Piuttosto, credo invece che siamo da troppi anni sul "ginocchio" della curva di incidentalità, che presuppone variazioni minime di casi a fronte di importanti interventi sui luoghi di lavoro. In definitiva, quanto stiamo facendo ora, dal legislatore al DdL con tutti gli altri soggetti in mezzo, è ormai scarsamente efficace ed è necessario trovare nuove strade, nuovi mezzi, per limitare ulteriormente ed in modo significativo il fenomeno infortunistico. Oggi riusciamo a malapena a mantenere le "posizioni acquisite".[ Auf dieses Posting antworten ]
