Re: Da dove partire per redigere il DVR
Von: giorgio (angelo.angoscini@sapeonline.it) [Profil]
Datum: 08.06.2009 16:02
Message-ID: <aS8Xl.18903$9f6.15426@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 08.06.2009 16:02
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Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Frank G ha scritto: > Forse ti aspetti dai documenti sulla sicurezza cose diverse rispetto a > quanto c'è effettivamente scritto. > > > Il documento di valutazione dei rischi serve essenzialmente ad indicare in > modo chiaro e comprensibile le misure di prevenzione e protezione da > implementare. > > Quindi le cose da riportare (e da sapere sono) > a) Cosa per ciascun fattore di rischio la normativa prevede come misure > minime di sicurezza > b) Cosa le norme di buona tecnica (e su questo ti possono essere d'aiuto le > varie checklist ISPESL, EBER e simili) richiedono a tutela dei dipendenti. > > La difficoltà di individuare i punti precedenti è ovviamente legata al tipo > di clientela che si ha. > > La valutazione deri rischi intesa come numeri da 1 a 4 da dare alla > probabilità e al danno non è richiesta da nessuno, serve solo a confondere > le idee ed io non la consiglio mai di mettere (se non in casi molto > particolari) > > A volte può essere utile / indispensabile valutare il rischio facendo uso di > modelli (Movarisch, NIOSH, MoPa, ecc) > > > > Per molti fattori di rischio la normativa prescrive essatamente cosa questi > documenti devono riportare (rischio chimico, biologico, ecc.) > > > Il consiglio è prima di andare a studiare la normativa e le norme di buona > tecnica e poi scegliere / farsi dare il materiale fatto da qualcun altro che > segue la tua stessa tipologia di clienti > > Il documento di valutazione dei rischio deve contenere altre informazioni ma > per questo la lettura della normativa può essere sufficiente > > ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare....[ Auf dieses Posting antworten ]
