Re: da RSPP e delega ---> a definizione responsabilità
Von: Frank G (indirizzonospam@vodafone.it) [Profil]
Datum: 07.06.2009 12:14
Message-ID: <NpMWl.17818$1s6.967@twister2.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 07.06.2009 12:14
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Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Non stiamo parlando di teoremi dove le tesi discendono dai soli assunti delle ipotesi. La responsabilità dell'RSPP non deriva dalla semplice lettura del decreto 81 ma a) dal fatto che il decreto 81 è inserito all'interno della normativa penale b) dai principi generali del diritto c) dal codice penale d) tante altre cosine che ai corsi per RSPP ben fatti vengon ben spiegate da giudici e magistrati. La conclusione di magistrati e delle sentenze è comunque univoca nel dire che in caso infortunio l'RSPP è chiamato a rispondere con il principio dell'inversione dell'onere della prova (cioè sarà lui a dover dimostrare di aver eseguito tutti i suoi compiti alla perfezione). "RZ" <r.zannoni@tin.it> ha scritto nel messaggio news:4a2adb6f$0$834$4fafbaef@reader5.news.tin.it... > Se partiamo dalle definizioni: > > - «responsabile del servizio di prevenzione e protezione»: persona in > possesso delle capacita' e dei requisiti professionali di cui all'articolo > 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il > servizio di prevenzione e protezione dai rischi; > > - «servizio di prevenzione e protezione dai rischi»: insieme delle > persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati > all'attivita' di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i > lavoratori; > > L'Art. 33 definisce i Compiti del servizio di prevenzione e protezione, > che erroneamente si tende ad indentificare come quelli del Responsabile. > Pertanto la prima cosa da fare in azienda è un modello organizzativo che > definisca chi fa che cosa (a maggior ragione oggi con la definizione dei > ruoli di Dirigente e preposto e dell'art.30). > Che l'RSPP risponda per imperizia - imprudenza e negligenza si è sempre > detto (dal 1992 prima del recepimento della 626) > Cordiali saluti > RZ > > > > > > "Norby" <nfposta-news@yahooo.it> ha scritto nel messaggio > news:4a1ce874$0$1115$4fafbaef@reader3.news.tin.it... >> Visto che il 3D ha cambiato argomento ho aperto una nuova discussione. >> >>> perchè non aiuti la massa di ignoranti aletterati che frequenta il ng >>> con un esempio, uno solo, invece di continuare a predicare? >> >> Hai ragione Angelo. Vi aiuto a costruire una discussione SERIA sulla >> definizione delle responsabilità del RSPP indicandovi un pò di sentenze >> in merito: >> >> http://www.porreca.it/porreca_gerardo__prevenzione2.htm >> >> L'assunto di Francesco è questo: >> "In realtà alcune delle ultime sentenze vanno ancora oltre affermando non >> solo che l'RSPP è responsabile della corretta individuazione delle misure >> di >> prevenzione e protezione ma è ANCHE RESPONSABILE di controllare >> l'efficacia >> nel tempo dell'attuazione di quelle misure di prevenzione e protezione." >> >> Per cui lo invito a dimostrare tale tesi. >> >> >> >> > > >[ Auf dieses Posting antworten ]
