Re: Da dove partire per redigere il DVR
Von: giorgio (angelo.angoscini@sapeonline.it) [Profil]
Datum: 12.06.2009 17:57
Message-ID: <CVuYl.21345$9f6.17630@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 12.06.2009 17:57
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bruno ha scritto: > Il 12 Giu 2009, 09:23, "Frank G" <indirizzonospam@vodafone.it> ha scritto: >> Un discorso è lavorare in locali chiusi, senza aspirazione o nel > sottoscala >> un discorso è la visita medica. >> >> Considerando la tipologia di sostanze utilizzate ove tutti i requisiti >> igienico sanitari siano rispettati (incluso l'uso di guanti) non vedo > perchè >> occorra imporre di principio la visita medica visto che con le precedenti >> precauzioni dovrebbero garantire l'assenza di contatto cutaneo e livelli > di >> concentrazione nell'aria ben minori di 1/10 del TLV. >> >> Se poi si ragiona che nel più ci sta il meno è un altro discorso! > > > lasciando perdere i discorsi per professionisti (fine a se stesse), io > ragiono così > > 1) spesso i locali per acconciatura non sono ventilati; d'estate sono > tappati per climatizzare i locali, e quindi il ricambio d'aria è molto > basso, e quindi le sostanze volatili restano dove sono > > 2) i prodotti chimici (di questo si tratta, e non prodotti "cosmetici") sono > in continua evoluzione, e hanno una vita molto breve; sono testati per brevi > periodi su animali (cosa spesso inutile, perchè capita spesso ma non > volentieri che alcuni prodotti siano innocui per i ratti, e pericolosi per > gli uomini; e viceversa); avendo un vita molto breve, non si sa di preciso > che effetti avranno sull'uomo (forse è meglio dire sulle donne, visto che le > tinte le usano praticamente solo loro e le preparano le acconciatrici) > > 3) il settore dell'acconciatura è ai primi posti come malattie professionali > come categoria > > 4) l'uso dei DPI (non solo guanti, ma anche maschere) è evitato, sia per > abitudine delle lavoratrici, sia perchè una cliente non va a farsi una messa > in piega se la lavoratrice ha una mascherina; e quindi la maschera non viene > usata > > 5) le esposte ai prodotti chimici sono donne, e con il nuovo testo unico > (art. 28 comma 1) si ricorda una valutazione specifica per le donne in > gravidanza; c'era già, ma lo ricordano per bene > > aggiungerei anche posture e movimenti ripetuti, con braccia sollevate e manipolazioni importanti[ Auf dieses Posting antworten ]
