Re: Lavorare in posti malati
Von: VDG (iz8azc@yahoo.it) [Profil]
Datum: 03.06.2009 08:37
Message-ID: <4a261a2d$0$1109$4fafbaef@reader3.news.tin.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 03.06.2009 08:37
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"Loplop" <massimono-nonrommpere2211@katamail.com> ha scritto nel messaggio news:uMfVl.2721$dP4.1279@news.edisontel.com... > Altro che "fannulloni" ! > I malati veri esistono, e sono i luoghi di lavoro, anche quelli pubblici. > Brunetta si sbaglia, l'assenteismo è un effetto. > Lo dimostrano ricerche scientifiche decennali (Prof. Avallone, La > Sapienza), lo sostengono anche l'UE (PRIMA-EF) e l'OMS. > Ho fatto un filmato di 35 minuti totali. > > Massimo D'Angeli > (psicologo) > > 1. http://www.youtube.com/watch?v=oanvG2ifTOg > 2. http://www.youtube.com/watch?v=dM4vJoEE1KU > 3. http://www.youtube.com/watch?v=xLA6xsam88o > 4. http://www.youtube.com/watch?v=jjFl2KvYYpQ > > Per carità, io non sono psicologo ma non capisco perchè tutte questioni vengono sempre e solo sollevate dai dipendenti (preferibilmente di aziende pubbliche). Ma i lavoratori autonomi (Professionisti, artigiani, etc.) non lavorano anche loro? Come mai non soffrono di tutte queste problematiche? Eppure, a confronto, gli autonomi lavorano molte più ore al giorno (almeno io lavoro dalle 9 del mattino sino alle 20 di sera) e, monetariamente, quanto richiesto in fattura deve poi essere ridotto dell'IVA, delle tasse e, naturalmente, della cassa previdenziale. E se si ammalano, fatti loro (mica possono mettersi in malattia...)! Non è che una volta arrivati ad avere il "posto fisso" l'essere umano è portato a "tirare i remi in barca"? Ciao e ... buon lavoro.[ Auf dieses Posting antworten ]
