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Da dove partire per redigere il DVR

Von: Frank G (indirizzonospam@vodafone.it) [Profil]
Datum: 08.06.2009 10:43
Message-ID: <Aa4Xl.18687$9f6.15322@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Forse ti aspetti dai documenti sulla sicurezza cose diverse rispetto a
quanto c'è effettivamente scritto.


Il documento di valutazione dei rischi serve essenzialmente ad indicare in
modo chiaro e comprensibile le misure di prevenzione e protezione da
implementare.

Quindi le cose da riportare (e da sapere sono)
a) Cosa per ciascun fattore di rischio la normativa prevede come misure
minime di sicurezza
b) Cosa le norme di buona tecnica (e su questo ti possono essere d'aiuto le
varie checklist ISPESL, EBER e simili) richiedono a tutela dei dipendenti.

La difficoltà di individuare i punti precedenti è ovviamente legata al tipo
di clientela che si ha.

La valutazione deri rischi intesa come numeri da 1 a 4 da dare alla
probabilità e al danno non è richiesta da nessuno, serve solo a confondere
le idee ed io non la consiglio mai di mettere (se non in casi molto
particolari)

A volte può essere utile / indispensabile valutare il rischio facendo uso di
modelli (Movarisch, NIOSH, MoPa, ecc)



Per molti fattori di rischio la normativa prescrive essatamente cosa questi
documenti devono riportare (rischio chimico, biologico, ecc.)


Il consiglio è prima di andare a studiare la normativa e le norme di buona
tecnica e poi scegliere / farsi dare il materiale fatto da qualcun altro che
segue la tua stessa tipologia di clienti

Il documento di valutazione dei rischio deve contenere altre informazioni ma
per questo la lettura della normativa può essere sufficiente


> si trovano su internet (e non ho trovato nemmeno grandi cose avendo poca
> fiducia sulla fonte degli stessi), dritte su qualcosa che ti è capitato di
> vedere?
>
> Tnx
>
> Frank G <indirizzonospam@vodafone.it> ha scritto:
>
>> Sotto internet li trovi sicuramente fatti meglio!!!
>>
>>
>>
>
> bruno <p0...@libero.it> ha scritto:
>
>> due considerazioni
>>
>> la prima, se qualcuno ha fotocopiato il tuo lavoro, è una conferma che
è
>> fatto bene; o per lo meno non male!
>>
>> la seconda, penso non esista alcuna proprietà intellettuale, e quindi
>> tutti
>> possono copiare (o trarne spunto)
>>
>>
>>
>> Il 05 Giu 2009, 18:09, dario <dariobio@gmail.com> ha scritto:
>> > Salve a tutti,
>> > vi pongo un quesito in quanto la cosa mi ha fatto arrabbiare
>> > parecchio.
>> > Non riguarda direttamente la sicurezza, ma i documenti incriminati
>> > sono relativi alla sicurezza.
>> > Presso un mio cliente, per il quale sono RSPP, ho chiamato un
>> > professionista per fare la misura del rumore e delle vibrazioni.
>> > Quest'ultimo è venuto in mia assenza ed ha chiesto al direttore di
>> > poter fotocopiare tutti i documenti di valutazione del rischio che gli
>> > avevo fornito io!!!! Sono parecchi i fascicoli: lavoratrici madri,
>> > atex, MMC, rischio chimico, DUVRI. Ma caspita!!! Io mi pago i corsi di
>> > aggiornamento, ci perdo dei giorni per fare i documenti e questo
>> > chiede di fotocopiarli per poi riutilizzarli...."come spunto" ha
detto
>> > alla segretaria!!!!
>> > Chiedo se è possibile fare questo o se è un atto illegale.
Con chi me
>> > la devo prendere?? Col direttore o col professionista??
>> > Scusate lo sfogo, ma dopo avergli commissionato il lavoro questo fa
>> > anche appropriazione indebita!! Oltre al danno la beffa!
>> > Saluti
>> > Dario
>> >
>>
>> --------------------------------
>> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>>
>
>



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