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Re: da RSPP e delega ---> a definizione responsa bilità

Von: giorgio (angelo.angoscini@sapeonline.it) [Profil]
Datum: 28.05.2009 08:56
Message-ID: <zAqTl.12564$9f6.9594@twister1.libero.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Frank G ha scritto:
> Nelle vostre elucubrazioni destinati a convincervi che come RSPP in caso di
> infortunio non rispondiate penalmente continuate a non evidenziare diversi
> fatti fondamentali
>
>
> a) Tutte (proprio tutte) le sentenze vanno verso la direzione della
> responsabilità penale dell'RSPP nel caso in cui questi non abbia evidenziato
> il rischio al datore di lavoro dando chiare indicazioni operative su come
> operare
>
> b) non ci sono molte sentenze in appello per il semplice motivo che la
> maggior parte degli RSPP dopo la condanna in primo grado hanno capito come è
> strutturata la legge e quindi non ricorrono
>
> c) la quasi totalità degli RSPP patteggiano quindi non si fa il processo
> (questo per rispondere a chi diceva che il numero dei processi non è
> adeguato al numero degli infortuni mortali, oltre ovviamente alla semplice
> constatazione che in oltre il 90% delle aziende italiane DL = RSPP). E
> quando si tratta di decidere se accettare 6 mesi con la condizionale o
> rischiare una pena maggiore al processo anche l'RSPP che ha la coscienza a
> posto ed è sicuro di aver fatto tutto a regola d'arte sceglie i sei mesi con
> la condizionale
>
>
> Ma quando frequentavate il corso per RSPP e questi argomenti venivano
> trattati dove stavate con la testa? (ovviamente se eravate in aula e non
> avete fatto uno dei tanti corsi pro-forma). Nei corsi seri questi argomenti
> vengono adeguatamente approfonditi in quanto per un RSPP valutare il proprio
>
> P.S. Delle considerazioni inerenti il fatto che l'RSPP nella direttiva
> europea ha un altro ruolo il giudice se ne può abbondantemente
>
>
continua a fare corsi ma per favore smettila

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