Re: Sicurezza sul lavoro: una moda?
Von: VDG (iz8azc@yahoo.it) [Profil]
Datum: 01.05.2008 16:08
Message-ID: <4819cf01$0$18160$4fafbaef@reader3.news.tin.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 01.05.2008 16:08
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Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
In effetti pare che stia andando meglio che in anni passati, ma comunque il trend ci porta sopra i 1.000 morti l'anno e con ancora più rilevanti infortuni non mortali (tra cui ci sono gli invalidanti). E' certamente uno dei cavalli di battaglia del momento, ma converrai che è reamente necessario cambiare mentalità. Enzo. "Norby" <nfposta-news@yahooo.it> ha scritto nel messaggio news:4819919c$0$40216$4fafbaef@reader5.news.tin.it... > Anche nel primo discorso di Fini alla Camera: > > MESSAGGIO DI FINI - «La Festa del Primo Maggio deve impegnare tutti a fare > in modo che al centro dell'economia venga posto il lavoro dell'uomo, con i > suoi diritti, le sue capacità di intraprendere, i suoi bisogni». Il > neoeletto presidente della Camera, Gianfranco Fini, rende omaggio con una > nota alla festa del lavoro e sostiene che «il pieno esercizio del diritto > di ogni persona ad un lavoro equamente retribuito è condizione > indispensabile per la produzione di ricchezza e di benessere sociale». > «Garantirlo in condizioni di effettiva sicurezza per i lavoratori - > sottolinea Fini - deve essere imperativo morale di tutte le istituzioni > perchè la piaga delle troppe vittime di infortuni sul lavoro deve essere > urgentemente sanata». > > Troppe vittime? Mai che nessuno si legga il rapporto INAIL che > loquacemente si intitola: "Meno infortuni della media Europea"? > > Od ognuno deve "marciarci" sopra? > > > > >[ Auf dieses Posting antworten ]
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- Mike (02.05.2008 14:16)
