Morti Bianche e cause
Von: GuidoBonetti (guybonet@virgilio.it) [Profil]
Datum: 04.03.2008 15:51
Message-ID: <47cd61f2$0$10627$4fafbaef@reader2.news.tin.it>
Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Datum: 04.03.2008 15:51
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Newsgroup: it.lavoro.prevenzione
Non posso fare a meno di mettere la mia esperienza a disposizione di chi si interessa alla sicurezza del lavoro dopo l' ennesimo episodio doloroso con cinque morti sul lavoro . Dopo 38 anni lavorati come metalmeccanico in diverse aziende in Italia ed all' estero posso affermare che NON è con le leggi che si può limitare il numero dei morti . Le cause principali di quello che stà accadendo in Italia nel mondo del lavoro , secondo me , sono : Troppe normative incomprese dalla maggior parte degli interessati con spese che vengono distratte dalla vera prevenzione . Si paga più per i corsi sulla prevenzione che nei dispositivi di sicurezza . Corsi che sono più teorici che pratici ( vedi quello sull' uso dei carrelli elevatori senza neppure una guida ) . L' importante è partecipare ............ Normative sugli impianti che mandano in pensione impianti ancora non pagati perchè vengono cambiate le norme con troppa facilità ( sottraendo soldi alla sicurezza attiva ! ) . Corruzione . Fintanto che costa meno dare una bustarella all' ispettore che fà la verifica che mettere in sicurezza il posto di lavoro sarà difficile che ci siano controlli efficaci . Nepotismo . Và di pari passo con la corruzione . Ci vogliono persone capaci e che non debbono sottostare al capo per uscire dai controlli pilotati . Ho visto ispettori far finta di non vedere dispositivi di sicurezza rimossi dai ganci delle gru e segnalare nel verbale la necessità di aprire un ricircolo d' aria fra gli spogliatoi ed i gabinetti ( tanto per segnalare qualcosa ) . Interpellati sulla cosa facevano spallucce e dicevano che il grande capo voleva così . Precarietà . Quando si viene assunti e , dopo mezz' ora , ti si chiede di produrre come se fosse una vita che lavori in quello stabilimento è difficile che tu possa conoscere dove stà il pericolo . Se poi cambi luogo di lavoro tre , quattro all' anno ....... Sfruttamento . Mentre l' Europa che và con la prima velocità ha investito in tecnologie avanzate , in Italia siamo rimasti allo sfruttamento della mano d' opera e per riempire il gap si tira sempre più la corda e si tolgono i dispositivi di sicurezza . Macchine a controllo numerico senza protezioni che permettevano l' accesso a chiunque ne ho viste tante . Ganci gru con sicurezze rimosse per facilitare l' aggancio-sgancio delle funi anche . Orari allungati per : " farti guadagnare di più " anche . Persone isolate perchè " aprivano gli occhi agli altri sui pericoli che stavano correndo " , anche . Queste sono solo le mie considerazioni dopo una vita di lavoro , ora sono in pensione , che ho sentito prepotentemente dentro di me di dover esternare per cercare di far capire che non è con le leggi che possiamo risolvere il problema , il dramma delle morti bianche . E' con gli uomini che possiamo vincere , o perdere , questa guerra . Ciao , Guido[ Auf dieses Posting antworten ]
Antworten
- Francesco G. (04.03.2008 16:50)
- Marbet (04.03.2008 20:48)
- GuidoBonetti (04.03.2008 23:52)
- Poster (05.03.2008 00:15)
